0N0 > Reconstruction and Synthesis

Il trio slovacco 0N0, a cinque anni di distanza dal debutto Path, rilascia un nuovo album intitolato Reconstruction and Synthesis. Il disco mescola saggiamente industrial death con doom metal, muri sonori devastanti si incastrano a passaggi piĂą lenti e melanconici che creano atmosfere dense e opprimenti. Un disco difficile da identificare nella “ristretta” cerchia dei…

Shokran > Exodus

Quando si viene a creare un hype molto alto è facile rimanere delusi dal prodotto che si riceve tra le mani; per fortuna non è questo il caso. Supreme Truth, primo vero album dei russi Shokran, band groove prog metal, come amano definirsi, è stato un lavoro eccelso che peccava solamente di inesperienza. A due…

Shokran

Nella fredda Russia abbiamo scoperto una giovane band molto interessante: gli Shokran. Alle spalle hanno due dischi di ottimo livello, e adesso, con l’uscita del nuovo Exodus, mostrano di non volersi fermare. Abbiamo scambiato due chiacchiere con loro, che si sono dimostrati umili, coi piedi per terra e con le idee ben chiare. Ingredienti necessari…

Devin Townsend Project > Transcendence

Dopo i canonici due anni di attesa l’eccentrico Devin Townsend pubblica un nuovo interessantissimo disco: Transendance. Ascoltando questo lavoro viene quasi spontaneo ripensare a tutta la carriera di HevyDevy, a come tutte le sue tappe artistiche siano state fondamentali per potergli fornire una sapienza musicale a 360 gradi. I tasselli di questo nuovo puzzle artistico…

Lord Mantis > NTW

Secondo EP per i Lord Mantis, band formata da ex membri degli Indian che non guarda in faccia nessuno e continua a vomitare il suo mix di sludge/black metal bastardo addosso a tutti. Si parte subito in piena con “SIG Sefer”, brano caratterizzato da tempi serratissimi e urla maligne di chiara scuola black metal. Si…

L’angolo del Faro

Inauguriamo oggi questa nuova rubrica, “L’angolo del Faro”, per dare maggiore spazio al nostro redattore piĂą anziano (e, pertanto, piĂą saggio). Da quando si è abbattuto come un ciclone sulla nostra redazione il Faro non ha mai perso occasione, con le sue recensioni ma soprattutto nelle conversazioni private, per raccontarci storie di vita vissuta provenienti…

Ade > Carthago Delenda Est

Nuovo cantante e nuovo album per i romani Ade che, a tre anni dal buon Spartacus, tornano con il loro terzo full-length, pubblicato per la sempre attivissima etichetta spagnola Xtreem Music. Carthago Delenda Est è, come tutti i lavori del gruppo capitolino, ispirato alla storia dell’Antica Roma; questa volta il concept si concentra sulle Guerre…

Scour > S.t.

  Negli Scour si riuniscono alcuni esperti personaggi del panorama estremo americano: alle chitarre Chase Fraser (giĂ  nei Decrepit Birth) e Derek Engemann (Cattle Decapitation); al basso John Jarvis (Pig Destroyer, Agoraphobic Nosebleed); dietro le pelli il meno noto, ma non meno capace, Jesse Schobel; e alla voce il piĂą celebre white wine suprematist del…

Horseback > Dead Ringers

Arduo compito quello di mettere nero su bianco le sensazioni suscitate da Dead Ringers, l’ultimo caleidoscopico album di Jenks Miller, per tutti noi Horseback, che porta all’interno del catalogo Relapse Records un’opera tanto originale quanto allucinata. Totalmente dedito al cambiamento ed all’emancipazione, questo full-length merita diversi ascolti per essere assimilato a dovere e segna un…

Wolf Counsel > Ironclad

Non è una novitĂ  che di recente tutto ciò che è inerente a doom e stoner stia incontrando i favori di un grande pubblico, costituendo una scena che sa di generazione, di fenomeno. Come ogni generazione e come ogni fenomeno, però, questo porta ad una vera saturazione del mercato, con grandi quantitĂ  di nuove band…

Mono > Requiem For Hell

 Dopo il monumentale doppio album di un paio di anni fa i giapponesi Mono tornano con un lavoro che non delude le aspettative. La produzione è di Steve Albini, che da dieci anni non collaborava con loro: dopo essersi rivisti in occasione del tour degli Shellac lo scorso anno, hanno deciso di incontrarsi nuovamente in studio.…

Slowly We Rot > Poverty of Existence

  Dal florido sottobosco belga si fa avanti una nuova bestia sudicia e minacciosa: gli Slowly We Rot, che con questo EP giungono al debutto mettendoci la pulce nell’orecchio riguardo il futuro di una band che dimostra un notevole potenziale. Il materiale presente in Poverty of Existence mostra infatti una spiccata versatilitĂ , capace com’è di…

Immoralist > Unholy

Negli anni 90, nella caotica e festaiola isola spagnola di Ibiza, nasce un genere musicale dai bpm piuttosto bassi, quasi da far impallidire il funeral doom: il down tempo. Inizialmente era un genere da discoteca atto a far rilassare i discotecari di tutta Europa, ma i suoi “valori” vennero presi, stravolti e reinseriti in altri…