Tons > Hashension

Attivi da oltre un decennio e reduci da un ottimo split con i leggendari Bongzilla pubblicato lo scorso anno, i Tons sono probabilmente una delle realtà stoner doom più conosciute della penisola, secondi solo a giganti come Messa e Ufomammut. I Nostri tornano a quattro anni dall’ultimo full length Filthy Flowers of Doom con il…

OvO > Ignoto

Gli OvO festeggiano la nascita del decimo figlio, un disco composto da due lunghe suite dalle atmosfere dilatate che hanno il sapore di un viaggio di sola andata per l’inferno, tra un visioni distopiche e voglia di nuove rinascite. In questo ultimo lavoro il duo palesa tutta la maturità acquisita in anni e anni di…

Abrams > In the Dark

L’evoluzione solida degli americani Abrams continua sul percorso sensazionale iniziato nel 2013 a Denver, in Colorado, con la produzione di tre EP diversi tra loro, con sonorità vicine allo stoner metal. La band aggiunge un nuovo elemento alla sua line up e crea le basi energiche per il nuovo lavoro: In the Dark vede infatti…

Conan > Evidence Of Immortality

Ritorno a quattro anni dall’ottimo Existential Void Guardian per i Conan, misteriosi barbari del doom made in England più oltranzista. Con questo Evidence Of Immortality i Nostri si reinseriscono nel solco scavato prima dell’ultimo lavoro, ripulendo le sbavature stoner di quello e dedicandosi ad un doom funereo senza compromessi. Gli scenari in cui si viene…

Abest > Molten Husk

Quel death metal dissonante nato nel ’98 con Obscura dei Gorguts sembra creato apposta per arricchire l’hardcore più violento, appesantendolo ed intarsiandolo di cervellotiche suggestioni, tra breakdown sincopati e riff impossibili. Questo è quello che immagino pensino anche i tedeschi Abest, che il 19 agosto sono tornati a farsi sentire con Molten Husk, che unisce…

Boris > Heavy Rocks

La collana degli Heavy Rocks dei nipponici Boris diventa una trilogia con l’uscita di questo nuovo volume, rivestito di un sobrissimo manto leopardato dopo il tomo arancione (2002) e quello lavanda (2011). Il disco si pone – al pari degli altri capitoli – come valvola di sfogo dello spirito più rockettaro e scanzonato del gruppo,…

Process of Guilt > Slaves Beneath The Sun

Abbandonati i lidi doom/death che avevano caratterizzato gli esordi, i portoghesi Process of Guilt proseguono sulla strada del post-core/sludge già intrapresa con il precedente Fæmin consegnando alle stampe il loro nuovo parto Slaves Beneath The Sun. Di chiara ispirazione Neurosis i Nostri annichiliscono l’ascoltatore con sei tracce caustiche, pesanti, asfissianti, nelle quali non filtra un…

Candy > Heaven Is Here

Dato per assodato il fatto che tutto ciò che poteva essere detto è stato detto dai maestri nel genere negli ultimi vent’anni del secolo scorso, fare grindcore negli anni Venti del 2000 significa richiedere all’artista una continua ricerca di suoni e soluzioni, influenze e contaminazioni che sappiano mantenere vivo uno dei generi più liberi eppure…