Witchthroat Serpent > Swallow The Venom

Il sottoinsieme stilistico che racchiude nella sua area d’interesse il doom metal, e le sfaccettature musicali affine ad esso, è assodato che offra una grande vastità di scelta in termini di contenuti ed interpretazioni, seppur tenuti insieme dallo stesso filo conduttore. Ma se al fruitore di doom metal può piacere o meno un determinato segmento…

Druglord > New Day Dying

Constatato che quello del doom metal sia un mood da interpretare in modo personale, sicuramente attingendo a piene mani dall’eredità stilistica lasciata dai primi sei dischi dei Black Sabbath, va sottolineato che in un panorama così ricco, tanto di band quanto di svariate sfumature, non è sottintesa la qualità di qualsiasi lavoro che rientri in…

Frantic Fest 2018: Day 3

Non sappiamo se a svegliarci sia stata la malinconia dell’ultimo giorno, la curiosità verso la terza tornata di band, l’attrazione magnetica verso gli arrosticini o il caldo di una tenda divenuta un microonde. Fatto sta che ci alziamo presto, verso le 12, facendo spola tra la zona relax e il bar fino all’orario di inizio…

Primitive Man / Unearthly Trance > Split

L’unione delle forze di due band come Primitive Man e Unearthly Trance in uno split sicuramente sarà stato un desiderio che almeno una volta avrà sfiorato le fantasie musicali più oscure dei fans del panorama estremo sludge doom metal, brama che il 17 agosto 2018 è diventata concretezza con l’uscita dell’omonimo split delle due band…

Frantic Fest 2018: Day 1

In un Paese in cui i festival estremi stentano ad affermarsi, e quando lo fanno sono supportati dalle grosse agenzie – e da grossi portafogli – il Frantic Fest appare come un fulmine a ciel sereno. Chi scrive era rimasto affascinato dalla prima edizione, tenutasi lo scorso anno, perché oltre a una line-up di tutto…

Boar > Poseidon

Un interessante fenomeno che caratterizza la musica estrema odierna, e non solo, risiede nella labilità della linea che demarca il punto in cui finisce l’area predisposta alla produzione di un genere e ne inizia un altra. Tale tendenza non è estranea nemmeno al panorama stoner/doom/psychedelic, e proprio di questi tre generi i Boar propongono una…

Khemmis > Desolation

Saliti agli onori della cronaca nel 2016 con Hunted, gli statunitensi Khemmis rappresentano un nome di punta nell’attuale panorama doom metal, inserendosi nel filone più revivalistico e tradizionale. Pur non brillando, per forza di cose, per originalità, i Nostri si sono fatti notare per un buon songwriting, ottimi suoni e una grande capacità nel rendere…

Grave Lines > Fed Into the Nihilist Engine

Fed Into the Nihilist Engine, uscito a due anni dal debutto Welcome to Nothing, vede il quartetto britannico dei Grave Lines perseverare nella propria visione sonora a base di un doom metal mai ignorante e fine a sé stesso, che predilige altresì un approccio compositivo comprendente anche elementi estranei al contesto (Anathema e Paradise Lost…

Throne > Consecrates

Dall’attuale realtà doom/sludge metal del nostro territorio arriva l’ultimo full-lenght dei Throne, che, è il caso di dire, “consacra” la band alla maturità artistica, alzando ulteriormente l’asticella rispetto al già ottimo precedente Avoid the Light del 2012. I quasi cinque anni di distanza dal primo full-lenght della band sono valsi l’attesa. Un miglioramento totale è…