Echolot > Destrudo

È all’insegna di una tanto curiosa quanto ben riuscita commistione tra doom metal ed heavy psychedelic che Destrudo, terzo full length degli svizzeri Echolot, confeziona tre tracce di grande maturità e spessore musicale, specialmente considerando un’espressione personale che vuole evidentemente distaccarsi dai cliché del genere, senza neanche probabilmente pensarci troppo, data l’autenticità di un prodotto…

Jupiterian > Protosapien

Suonare doom metal e realizzare un album di sei tracce in mezz’ora sembra, anche nel 2020, un azzardo che non può non suscitare curiosità. Se poi si considera che la band in questione viene da due album dal suono potentemente atmosferico, la curiosità diventa interesse (per dirla con Tarantino). Quando ho schiacciato il tasto play…

GOTR Vs -(16)-

I -(16)- hanno da poco pubblicato un album clamoroso, Dream Squasher, (qui la nostra recensione) uscito per la Relapse. Abbiamo avuto l’occasione di scambiare due chiacchiere con loro e questo è il risultato. Buona lettura! English Version below Ciao ragazzi, benvenuti su Grind on the Road. Per prima cosa, permettetemi di congratularmi con voi per…

Almyrkvi / The Ruins of Beverast > Split

Almyrkvi e The Ruins of Beverast sono due realtà di spicco per il black metal europeo. I primi, attivi dal 2013, hanno pubblicato nel 2017 il loro primo full-length Umbra, lasciando subito un segno indelebile nella scena islandese, di cui si sono immediatamente diventati uno dei migliori esponenti. Dietro al nome si celano due musicisti…

Fordomth > Is, Qui Mortem Audit

Nel giro di pochi anni l’oscuro combo di Catania chiamato Fordomth ha avuto non pochi problemi di line-up, eppure ha continuato a testa alta il suo cammino di distruzione. Dopo un primo album uscito nel 2018 (I.N.D.N.S.L.E.) ed il più recente split single con i Malauriu (Twin Serpent Dawn) il sound si è in parte…

Bleeding Eyes > Golgotha

I trevigiani Bleeding Eyes da diversi anni hanno intrapreso una strada particolare, allontanandosi a piccoli passi dallo sludge degli esordi. Il presunto album spartiacque fu A Trip To The Closest Universe del 2012, che vide i cinque veneti esplorare nuovi orizzonti, facendolo in maniera ancora più massiccia con il successivo Gammy. Sei anni sono passati…

Paradise Lost > Obsidian

Mai dare per scontate le partite quando giocano i fuoriclasse… chiunque abbia contatti anche saltuari col mondo dello sport lo sa perfettamente, al cospetto del grande campione capace di inventare in ogni momento un colpo inatteso e decisivo non c’è previsione che tenga, non resta che sgranare gli occhi e applaudire. Quando poi il fuoriclasse…

Blacklab > Abyss

Il Giappone è un paese dalla cultura lontana anni luce da quella europea e non a caso molti ascoltatori evitano o non comprendono certi stili di pensiero e, in casi come questo, la musica che arriva da quel mondo. Fare arte per i giapponesi equivale a totale dedizione del corpo, della mente e dell’anima. Qualsiasi…

GOTR Vs Goblinsmoker

English Version below   Ciao e benvenuti sulle pagine di Grind On The Road, è un piacere avervi qui. Presentatevi ai nostri lettori: chi sono i Goblinsmoker? Come e quando è iniziato il vostro viaggio nelle più oscure terre dello sludge/doom metal? Quali sono le vostre influenze principali? Ciao! Dunque, noi Goblinsmoker siamo un trio…

Omination > The Pale Horseman

L’inquietudine di un contagio le cui caratteristiche sono in gran parte ignote, i centinaia di articoli in continua pubblicazione sulle testate giornalistiche che, salvo eccezioni, non fanno nient’altro che aumentare il nervosismo e la difficoltà nel gestire un periodo in quarantena. Tre temi che sono attuali come non mai, ed è proprio alla situazione di…

Xibalba > Años En Infierno

Gli Xibalba ci avevano lasciato un paio di anni fa con l’EP Diablo, Con Amor…Adios, uscito per la Closed Casket Activities; un lavoro che evidentemente aveva il proposito di confermare la loro esistenza come band e fare in modo che non intercorresse un lasso di tempo esagerato tra il loro ultimo lavoro Tierra Y Libertad…

Tethra > Empire of the Void

“We are made of star stuff”. Alzi la mano chi, al cospetto del celebre aforisma di Carl Sagan che ha certificato come uomini e stelle siano sostanzialmente un’articolazione diversa della stessa materia, non abbia provato un brivido di piacere, quasi che dalla condivisione di un’origine discenda automaticamente una promessa di una significativa permanenza nelle mappe…

Atavisma / Void Rot > Split

Seguendo il fil rouge di un’alleanza inesorabile, lo split Atavisma / Void Rot vede la congiunzione di due realtà tanto recenti quanto già notevoli, che propongono una commistione di death e doom metal autentica e di stampo coerentemente moderno, anche stando a gli anni di attività delle due band coinvolte nel lavoro. Quest’ultimo è stato rilasciato…