Scratches > Rundown

Il lavoro del recensore comporta inevitabilmente, come già sottolineato dal sottoscritto in altre occasioni, il confrontarsi con dischi peculiari ed in grado di creare qualche difficoltà. In realtà la musica del quartetto svizzero chiamato Scratches non è così complessa, ma anzi, può essere tranquillamente inserita nel contesto del dark pop elettronico. Il terzo e nuovo…

(EchO) > Below The Cover of Clouds

Sono trascorsi ben otto anni da quando l’onda sonora dei bresciani (EchO) – ben rappresentata dalle parentesi contenenti il monicker – si è propagata per la prima volta nel sottobosco underground della penisola, attraverso il loro primo lavoro sulla lunga durata, Devoid of Illusions. Da allora, il doom death ceruleo delle origini si è progressivamente…

Licantropy > Extrabiliante

Il primo impatto del sottoscritto con i veneti Licantropy fu in un piccolo circolo Arci di Padova, di supporto ai Messa, dove questi ultimi presentavano in anteprima il loro secondo album Feast For Water (qui si può leggere il report). All’epoca il trio dei lupi (che vede alla chitarra Tommaso Mantelli, all’opera con innumerevoli progetti)…

The Top 10’s Diaries – Federica

FEDERICA SAPUPPO Scrivere una lista del genere non è facile quando il periodo di riferimento è lungo dieci anni. Durante un arco di tempo così lungo molte delle esperienze vissute ci hanno influenzati sotto tantissimi punti di vista, anni in cui la crescita si riflette non solo negli ascolti e nelle scoperte di nuovi artisti,…

The River > Vessels into White Tides

Un grande album d’esordio, una vocalist dal timbro magneticamente accattivante e un componente destinato a transitare, sia pur brevemente, nella line-up di una delle grandi promesse doom della terra d’Albione, cioè quei Warning di cui peraltro da troppi anni si attendono cenni di vita dopo il capolavoro Watching from a Distance… Era il 2006 e…

Verdun > Astral Sabbath

Come di consueto il sottobosco della vasta scena metal francese, oltre ad essere estremamente popoloso, sa ricompensare con importanti soddisfazioni l’utente che vi si addentra e che, se avrà scrutato con la dovuta perizia, verrà a conoscenza di realtà emergenti di assoluto valore e di grandi speranze. Come quella dei Verdun, che con Astral Sabbath…

Alunah > Violet Hour

Le luci abbaglianti di una potenziale supernova in formazione ma anche qualche ombra di troppo che ne ha sempre insidiato la piena visibilità… potremmo sostanzialmente riassumerla così, la carriera di un quartetto che ha attraversato la seconda decade del nuovo millennio alla costante ricerca di una consacrazione definitiva che superasse e in qualche modo sublimasse…

Shadow Limb > Burn Scar

Un treno pendolari nell’ora di punta, partito già con soli posti in piedi e che a ogni pressoché quotidiana fermata imbarca passeggeri che ne mettono a rischio la portata massima… Certo, rischiamo forse un’ingenerosa semplificazione e una conseguente, eccessiva generalizzazione, ma davvero il panorama stoner/doom della seconda decade del Terzo Millennio sembra presentare sintomi di…