Radare > Der Endless Dream

Tornano i tedeschi Radare con il loro quarto album, un concept dal titolo Der Endless Dream, ancora una volta sotto l’ala protettrice della label Golden Antenna. Der Endless Dream cerca di mettere in musica i morbosi desideri adolescenziali e la confusione tipica di quel periodo della vita.  Fortemente debitrice in egual misura dalle colonne sonore di Angelo Badalamenti e Bohren & Der…

Ginkgo Dawn Shock > Inward | Flare

A qualche anno di distanza dall’esordio Heed, i pugliesi Ginkgo Dawn Shock ritornano in pompa magna con l’ottimo Inward | Flare, uscito ai primi del mese per This is Core. È un lavoro che mette in mostra, come prima cosa, il carattere definito della band e il coraggio nell’emanciparsi dai loro modelli di riferimento, di…

The Pirate Ship Quintet > Emitter

Prima di parlare dell’album che andiamo a recensire è doveroso fare un cappello introduttivo. Il genere post-rock al momento della sua formazione era diverso dalla concezione attuale: oggi le connotazioni più comuni sono legate al suono limpido della chitarra e a crescendo struggenti che per gli ascoltatori più scafati paiono spesso triti e ritriti.  Più di venti…

Daydream > ST

Nuova creatura del siracusano Enzo Pepi, già Twig Infection e The Pepiband, i Daydream esordiscono a fine marzo per Noja Recordings con un full length d’esordio omonimo. Ed è una stupenda boccata d’aria fresca. Daydream è un lavoro che trasuda grazia, buone maniere, compostezza. Nessuna impetuosa epifania ma serenità e accettazione nel ripercorrere nostalgicamente una…

GOTR vs MONO

I MONO sono un gruppo post-rock/sperimentale giapponese e, con vent’anni di carriera alle loro spalle, quest’anno hanno pubblicato Nowhere Now Here, il loro decimo album (qui la recensione). Esso si presenta come un’opera ricca di sfaccettature, evocativa e potente, che svela una profondità emotiva senza eguali. In occasione della pubblicazione e del tour internazionale per la…

Milanku > Monument du non-être & mouvement du non-vivant

Monument du non-être & mouvement du non-vivant è il quarto LP del gruppo canadese Milanku, (in riferimento allo scrittore Milan Kundera). Registrato da Guillaume Chiasson nel 2017 e pubblicato l’anno successivo via Moment of Collapse Records, l’album si inserisce nel solco dei generi post-metal, rock e hardcore, ridefinendo il loro sound verso toni maggiormente eterei…

Speaker Bite Me > Future Plans

Forse qualcuno si ricorderà di Frank, film che narrava le gesta di una band dal nome impronunciabile (Soronprfbs) capitanata da un Michael Fassbender che indossava una testa di cartapesta. Pur non raccontando fatti reali, la pellicola metteva in risalto che la musica di una band andava oltre il successo, i fan, le views su YouTube,…

Miles Oliver > Color Me

Miles Oliver è un chitarrista/cantautore parigino che arriva dalla scena rock/hardcore francese e con questo Color Me raggiunge il traguardo del terzo disco per il suo progetto solista nel giro di pochi anni. La musica del musicista trae ispirazione da un certo tipo di rock minimale (qualche spruzzata di slowcore), dal folk più poetico e da…

Helium Horse Fly > Hollowed

Tornano dopo sei anni gli Helium Horse Fly. Ammorbidito in parte il furore noise dei lavori precedenti, i belgi prediligono un approccio più intimista e noir. Hollowed risulta meno nervoso rispetto al passato: il ritmo ossessivo della traccia di apertura, “Happiness” è debitore del sound industrial tipicamente anni ‘90 che esplode in un finale con tanto di sax e…