Hyenas > Deadweights

In un genere così saturo di band come l’hardcore è veramente difficile emergere, ma gli scout della Pelagic Records, come al solito, sono stati bravi a pescare bene dal mucchio oceanico di gruppi clone. Dalla fredda Germania, più precisamente dalla bella Norimberga, l’etichetta teutonica ci introduce questo quartetto dal nome Hyenas. Il loro noise hardcore…

Xiu Xiu >Forget

Ascoltare un album dei Xiu Xiu è sempre un po’ come entrare in un paese delle meraviglie, si vaga costantemente in atmosfere fiabesche che nascondono toni più sinistri ed oscuri. Non fa eccezione la nuova opera, intitolata Forget, dove troviamo la band capitanata da Jamie Stewart viaggiare a velocità di crociera con le mani ben…

Syberia > Resiliency

La prima traccia del secondo disco dei Syberia lasciava presagire un album variegato e colmo di splendide ricchezze musicali, ma purtroppo Resiliency in breve tempo risulta di ben altra pasta. Il post-rock della formazione di Barcellona è ben suonato e contiene discreti arrangiamenti, ma pecca su diversi elementi che si andrà ad analizzare in questa…

Klimt 1918 > Sentimentale/Jugend

Gli anni passano, ma non il desiderio di condividere pensieri ed emozioni attraverso la musica. Il quartetto romano Klimt 1918 ritorna nel 2017, dopo una lunga assenza dalle scene, con un’opera ambiziosa e allo stesso tempo pericolosa. Suddetta opera (data la notevole mole di materiale accumulatosi nel tempo) esce in veste doppia, sotto il nome…

Kayo Dot > Plastic House on Base of Sky

Ascoltare la nuova opera del progetto avantgarde Kayo Dot lascia delle sensazioni contrastanti. Plastic House on Base of Sky, questo il nome dell’album targato 2016, è un viaggio che parte dalla fine per poi tornare al principio, un disco che si involve pur contenendo al suo interno una ricchezza sonora disarmante; una ricchezza che si…