Rolo Tomassi > Time Will Die and Love Will Bury It

A dieci anni di distanza dall’esordio, Hysterics, gli inglesi Rolo Tomassi tornano con un nuovo album, uscito per la Holy Roar, Time Will Die and Love Will Bury It che segna, per la band capitanata da Eva Spence, delle grosse evoluzioni. L’irriducibile schizofrenia mathcore che li contraddistingueva è sempre meno urgente e sempre più ragionata,…

Milkilo > Atlas

L’esordio dei Milkilo è un’interessante commistione di generi. Il duo, formato da basso (un meraviglioso Warwick 5 corde) e batteria, aveva rilasciato nel 2016 un EP con tre tracce che rimaneggiate sapientemente sono finite in Atlas. La proposta del combo racchiude due anime ben distinte. La prima parte del disco, dove trionfano tempi dispari e cambi repentini, può essere paragonata come…

Himmellegeme > Myth Of Earth

  In anni dove tutto va veloce e dove tutti fanno a gara a chi pubblica più dischi in meno tempo, ecco emergere una band che si è presa il giusto tempo per lavorare al proprio disco di debutto. Direttamente da Bergen gli Himmellegeme si presentano quindi alla scena musicale con il primo importante passo…

Shipwrecks > S/T

Gli Shipwrecks vengono dalla Germania e dopo l’interessante EP di un paio di anni fa esordiscono con il loro primo full length tramite l’etichetta Maniyax, che si occuperà della versione vinilica del disco. Provate a immaginare di essere nella soffitta della casa dei vostri genitori e di trovare impolverati album fotografici vecchi di anni. Foto…

Falaise > My Endless Immensity

In ambito post-black noi italiani non abbiamo tanti assi nella manica nè un numero cospicuo di uscite e band, a dispetto, ad esempio, del solo black. Incidentalmente ciò significa anche che mancano quelle basi perchè possa generarsi un sound connotato localmente, o perchè prosperi una scena che sappia essere laboratorio di confronti e idee. Oltre…