Gianluca Becuzzi > American Requiem

La stragrande maggioranza di chi legge abitualmente Grind on the Road conosce perfettamente la biografia di Gianluca Becuzzi. Inutile oltre che probabilmente pleonastico quindi aprire con un excursus sui suoi progetti recenti e passati. Andiamo subito al dunque. Anche perché abbiamo veramente molto di cui parlare. American Requiem è il suo ultimo album, pubblicato sul…

Jaguero > Make Me Feel Alive Again

Ho sentito spesso parlare dei Jaguero e dei loro live energici, e quando finalmente ho scartato il pacco arrivato dalla Spagna con il loro 12” (insieme a due 12″ dei Quercia), mi aspettavo di trovarmi davanti a un gruppo metal‑core. L’idea era alimentata sia dalla provenienza dei membri — Slander, Regarde e La Fortuna, tutte…

Draken > Here Be Draken

Un vortice estremo e martellante di riff dissonanti sopra un grintoso muro cavernicolo avvolge il mondo dei Draken, trio heavy rock norvegese formatosi ad Oslo nel 2019. La band in questi anni si è guadagnata una fetta importante sul genere creando una miscela esplosiva di sonorità ruvide e costanti che esprimono al meglio il fattore…

Amalie Dahl’s Dafnie Extended > Live at Moldejazz

Amalie Dahl è oggi uno dei nomi di punta del jazz di avanguardia europeo. Su questo non possiamo transigere. Il genere potrà anche non piacere, ma è innegabile il ruolo rivestito dalla sassofonista danese all’interno dell’establishment jazzistico continentale. Nata, come detto, in Danimarca, Amalie ha però scelto di attraversare lo Skagerrak, la porzione di Mare…

Spirit Adrift > Infinite Illumination

Gli Spirit Adrift sono Nate Garrett e Nate Garrett è gli Spirit Adrift. La band nasce infatti come one‑man band, quando Nate – polistrumentista originario dell’Arizona ma residente in Texas – si disintossica nel 2015 da diverse dipendenze, in particolare dall’alcol. Fin da subito, anche grazie all’amicizia con i death metaller Gatecreeper (band nella quale…

[NEW VIDEO] OVO: fuori il nuovo video di “Gemma”

Gemma, undicesimo album di studio degli OvO che celebra i loro venticinque anni di attività, è un manifesto di trasformazione. Come una semina che si fa promessa, Gemma non è solo il titolo dell’album, uscito per l’etichetta canadese Artoffact Records con distribuzione italiana Audioglobe, ma è infatti un invito a rigenerarsi, a riscoprire le potenzialità nascoste in ogni cosa. È una danza di esplorazione tra la natura umana, la materia e il mistero dell’esistenza, un viaggio che rifiuta la staticità.

Occult Hand Order > Meaningless Monuments

Gli Occult Hand Order sono un quartetto francese heavy post-doom che esplora ampie e visionarie suite musicali, dove in ogni passaggio si riesce a captare un mondo onirico e psichedelico di grande impatto sonoro. La band nasce a Lione e dopo lo strabiliante esordio omonimo nel 2019 seguito da altri due EP interessanti, arriviamo a…

Anna Calvi > Is This All There Is?

Is This All There Is? è il primo capitolo di una trilogia con cui Anna Calvi dichiara di voler andare a sondare nel profondo l’identità, intendendo quest’ultima come il risultato finale di un processo di innamoramento che ci plasma, ci rimodella e ci trasforma, come attraverso un’autentica metamorfosi. Tutto nasce – a suo dire –…