Memoriam > For the Fallen

  A chi mancano i Bolt Thrower? Bè, se siete persone appena appena decenti vi dovrebbero mancare moltissimo. Dopo aver atteso per dieci anni il sequel dello splendido Those Once Loyal (2005), gli appassionati di death metal di tutto il mondo hanno dovuto salutare per sempre la bestia di Birmingham dopo la morte del batterista…

Milking The Goatmachine > Milking in Blasphemy

Instancabili ed inarrestabili, i tedeschi Milking The Goatmachine proseguono la propria dissacrante crociata a base di goliardia, humor e metal estremo dando in pasto agli ascoltatori l’ennesimo album da studio, che li porta alla considerevole quota di sei full-length in nove anni di attività. Nonostante i testi ignoranti, a tratti demenziali, la musica dei Nostri…

Obituary > Obituary

Trent’anni di carriera sono un bel traguardo per tutti, soprattutto per una band che come gli Obituary, che ha fatto del death metal duro e puro la propria bandiera senza mai scendere a compromessi, anzi, pagando il disinteresse del grande pubblico a discapito di band dal suono più variegato, e mettendoci spesso anche del loro componendo…

Evocation > The Shadow Archetype

Ci eravamo lasciati cinque anni fa con il buono, ma non eccezionale, Delusion of Grandeur, che aveva sancito per gli Evocation una netta virata verso il death melodico di stampo Amon Amarth; giunti nella primavera del 2017 la band svedese ci offre un nuovo album, intitolato The Shadow Archetype, facendo un piccolo passo indietro verso…

Sepultura > Machine Messiah

Su una band come i Sepultura si son sprecati fiumi di inchiostro e pigiate infinite sulle tastiere. La loro storia è ampiamente conosciuta dalla maggior parte del popolo metallico: possiamo dunque rapidamente andare ad analizzare la loro nuova opera, ossia Metal Messiah, moderna ma sempre legata alle origini. Chi scrive non è mai stato un…

Fit For An Autopsy > The Great Collapse

Tra il 2016 ed i primi mesi del 2017 abbiamo visto alcuni “pesi massimi” della scena deathcore mondiale pubblicare album più o meno deludenti, scatenando un’ondata di tristezza e rammarico tra i fans, partendo dai Whitechapel con il loro Mark of The Blade per arrivare al terrificante self-titled dei Suicide Silence. Per questi motivi era…

Condemned > His Divine Shadow

Impossibile negare che il 2017 sia e sarà un anno d’oro per quanto riguarda il metal estremo: grazie ad interessanti nuove rivelazioni e al ritorno in pompa magna di realtà ben più note non c’è che l’imbarazzo della scelta se si vuole ascoltare del buon death metal. I Condemned hanno sempre prediletto la qualità alla…

Ancst > Furnace

  Instancabili, gli Ancst tornano con questo EP a meno di un anno dal full-length Moloch: in cinque anni è la loro quindicesima release, una sorta di bulimia compositiva che sinora, però, ha mantenuto livelli più che discreti. Ciò può dirsi per questo Furnace, che segue davvero da vicino la precedente uscita: le coordinate su…