The Ruins Of Beverast > Takitum Tootem!

  Forte di una carriera ormai quasi quindicennale, il progetto The Ruins Of Beverast – frutto della creatività del mastermind Alexander von Meilenwald – prende con questo EP una direzione tutta diversa rispetto al percorso seguito sinora. Avevamo lasciato i TROB con il mastodontico Blood Vaults – The Blazing Gospel of Heinrich Kramer, allucinato monumento…

Hour Of Penance > Cast The First Stone

A distanza di due anni dall’opera precedente tornano alla ribalta i romani Hour of Penance, ormai solida realtà del brutal death metal nostrano con ben vent’anni di onorata carriera sulle spalle, pronti a dare una scossa al mercato extreme con il loro settimo full-length album, intitolato Cast the First Stone. Tuffandoci nell’ascolto percepiamo immediatamente l’altro…

Départe > Failure, Subside

Neurosis. Un enorme monolite granitico. Fermo ed inossidabile. Ulcerate. Fumo nero che spira dal terreno circostante. Bestie non meglio identificate in un ossessivo giro in tondo. Behemoth, o post hardcore? Mai visto insieme così funesto. Né, si può dire, mai visto un nome quale Départe. Eppure l’effetto di tale nome ce l’abbiamo davanti: una massa…

Unison Theory > Arctos

Dalle viscere della nostra Capitale debuttano gli Unison Theory con Arctos, concept album che rende omaggio al thriller di James Rollins. Molto gradevole l’artwork, che impreziosisce senza dubbio il disco, un concentrato di tech death contaminato da altre influenze molto vicine al metal moderno. A sprazzi pare di ascoltare un ibrido tra i Meshuggah e…

Ekpyrosis > Asphyxiating Devotion

I giovani Ekpyrosis sono una di quelle band che mettono in pace con il mondo. È bello sapere che tra la gioventù italica ci sia ancora chi vuole portare alta la bandiera del death metal più genuino, più vero, infarcito di putridume e bastardaggine così com’era stato concepito dai pionieri del genere, senza fronzoli, pur…

Uncoffined > Ceremonies of Morbidity

Dalla Gran Bretagna arriva una delle proposte più malsane, pesanti e tetre del da poco concluso 2016: gli Uncoffined, death/doom band composta per lo più da membri dei death/crusters Winds of Genocide (autori di un ottimo album di debutto nel 2015), ci consegnano un album che è una mazzata di un’ora di pesantissimo death/doom dritto…

Teitanblood > Accursed Skin

  I Teitanblood sono una di quelle band che va davvero presa con le pinze. Autori di un caotico black-death figlio diretto Blasphemy e Portal, il duo di Madrid ci propone un EP carico di totale violenza e annichilimento, sulla stessa linea dei lavori precedenti (due full-length e due EP). Le due lunghissime tracce che lo…

Oni > Ironshore

La Metal Blade Records è sempre alla ricerca di nuove band talentuose sparse per il mondo. Questa volta hanno scovato dal freddo Canada una giovane band interessante dal nome abbastanza strano: gli Oni, che ci propongono Ironshore, il loro debut album di stampo melo/tech death. Di primo acchito ricordano moltissimo i più noti Black Crown…

Zora > Scream Your Hate

I calabresi Zora sono una formazione dedita al brutal-death metal di vecchia scuola formatasi nel 2003, giunta al traguardo del secondo disco in studio dopo sei anni dal precedente Gore. I ragazzi di Vibo Valentia avevano mostrato sin dall’EP U.V.A. di avere le idee ben chiare, dando vita ad un sound piuttosto corposo debitore alla…