Olamot > Path Of Divinity

Gli Olamot sono una band death metal italiana di piuttosto recente nascita, formatasi intorno a primi del 2021 a Perugia, anno in cui hanno pubblicato anche il loro primo EP, per poi approdare in questi primi mesi del 2024 alla release del full-length d’esordio intitolato Path Of Divinity. Appena tuffati all’interno di quest’opera troveremo “Eternal…

Hideous Divinity > Unextinct

Gli Hideous Divinity sono una realtà death metal italica che ha saputo farsi rapidamente strada nel panorama extreme metal prima nazionale, poi globale: sin dagli esordi si sono saputi contraddistinguere grazie ad un’ottima preparazione tecnica, attitudine, ed un trademark piuttosto riconoscibile che ha contribuito a farli emergere dall’underground; giunti quindi alla fine di marzo 2024…

Job for a Cowboy > Moon Healer

A distanza di dieci anni esatti tornano come un fulmine a ciel sereno i Job for a Cowboy con questo Moon Healer. I Nostri ci avevano lasciato con un disco semplicemente devastante e ambizioso quale era Sun Eater e devo ammettere che sentivamo la mancanza di questo gruppo colossale nel panorama metal mondiale. Dai primi…

Resin Tomb > Cerebral Purgatory

Prima prova sulla lunga distanza per il deathgrind dissonante degli australiani Resin Tomb, che con il loro full-length Cerebral Purgatory tornano sulla scena a quattro anni dall’EP di debutto. Anticipato da due singoli pubblicati al termine dello scorso anno, il lavoro si presenta fresco e moderno, con la propria commistione di death metal tecnico e…

Revulsed > Cerebral Contamination

I Revulsed sono una band Australiana dedita al technical brutal-death metal, formatasi nel 2010 a Melbourne, e durante i freddi giorni che ci hanno accompagnato alla conclusione del 2023 hanno dato alle stampe il loro secondo disco da studio intitolato Cerebral Contamination. Basteranno pochi minuti di ascolto per capire con cosa avremo a che fare,…

Petrification > Sever Sacred Light

Di solito non abbiamo quasi mai dubbi sull’effettiva qualità del catalogo della Svart Records, e anche nel caso dei Petrification non ci siamo sbagliati. La band statunitense, da poco nell’arsenale della Svart, ha dimostrato negli anni di avere un processo creativo lunghetto a volte, ma sempre interessante e coerente. Dopo il buon esordio Hollow of…

Drown In Sulphur > Dark Secrets Of The Soul

I Drown In Sulphur sono una formazione nata nel milanese intorno al 2014 dedita al deathcore classico di matrice statunitense; tuttavia alcuni anni fa hanno subito una grande rivoluzione sia a livello di componenti che di cifra stilistica, motivo per cui sia il primo full-length uscito nel 2021 che il secondo disco, ovvero quello che…

Pugnale > Purified In Emptiness

Pochi suoni sono identificabili in maniera così netta come quello prodotto dall’iconico pedale distorsore nero con manopole arancioni degli anni Ottanta, i cui controlli portati tutti rigorosamente all’estremo danno vita al mitologico chainsaw sound tanto caro quanto fondante per lo stile inconfondibile di seminali band come Entombed, Dismember, At The Gates, Bloodbath, Converge (almeno in…

Persecutor > Vendetta

Oltre alla distinzione tra vari generi musicali, si rende spesso necessario distinguere tra i musicisti che cercano di sperimentare spingendosi oltre l’orizzonte del già conosciuto e chi, invece, preferisce rifarsi e riferirsi a gruppi del passato più o meno esplicitamente. Non necessariamente, però, porsi nella prima categoria equivale automaticamente a una proposta di qualità e,…

Blood Red Throne > Nonagon

I Blood Red Throne possono vantare ben venticinque anni di onorata carriera e, pur non essendo mai riusciti a figurare tra i nomi grossi del panorama estremo globale, hanno sempre dimostrato di possedere attitudine, capacità e voglia di fare, elementi che hanno permesso loro di creare album sempre interessanti ed in grado di conquistare l’ascoltatore.…

Zulu > A New Tomorrow

Ero convinto che il titolo di miglior album hardcore del 2023 se lo sarebbe aggiudicato, senza particolari sforzi o temibili avversari da sgominare, Step Into the Light degli Acacia Strain, complici la sfacciata spietatezza e la letale essenzialità del lavoro. Questo prima di scoprire A New Tomorrow, full-length d’esordio – anticipato da due brevi EP…

Dying Fetus > Make Them Beg For Death

Come da tradizione i Dying Fetus si prendono il loro tempo tra una pubblicazione e l’altra, investendo energie e passione nella realizzazione del nuovo materiale; a settembre ha visto finalmente la luce il loro nuovo album intitolato Make Them Beg For Death, dotato di un artwork oscuro, accattivante ed un mood che si ricollega all’opera…