Harakiri For The Sky > III: Trauma

Il duo austriaco Harakiri For The Sky, nato nel 2012, arriva all’importante prova del terzo album. III: Trauma rappresenta la volontà di saper fare ottima musica senza essere per forza essere unici o particolarmente originali. Il post-rock incrociato con il post-black metal negli anni è sempre rimasto fedele a dei saldi principi e questo disco…

Entropia > Ufonaut

  I “calderoni musicali” sono sempre più abusati. Come pure l’utilizzo di termini come “psichedelia” e affini. Viene da chiedersi perché si continui imperterriti a mescolare generi su generi: forse per nascondere una mancanza di originalità? Sembra che uscire forzatamente dagli schemi sia diventato obbligatorio per essere presi in considerazione. Gli Entropia non sfuggono a…

Varego > Epoch

I suoni sembrano uscire da strade, cripte e loculi, mentre le voci corali e lamentose fungono quasi da guida spiritica ed in alcuni momenti tutto appare veramente ipnotico e spiazzante. Nell’album ci sono ombre cupe e plumbee dei (primissimi) Tiamat, suoni progressive alla Depressive Age (quelli di Electric Scum), mentre alcuni grigi momenti decadenti, su…

Wang Wen > Sweet Home, Go!

Sembra che nell’ultimo periodo l’etichetta tedesca Pelagic Records abbia dedicato tutte le sue energie per promuovere musica strumentale di ottima qualità: basti pensare ai Tiny Fingers o ai Mono. Oggi parliamo del nono studio album dei Wang Wen. Accasatisi presso l’etichetta teutonica con lo scorso lavoro (Eight Horses), i cinesi rilasciano una opera sontuosa e…