Glories > An Expanse of Color

Quanto mi erano mancati i Glories. Sono passati quattro anni da Distant After, uno dei miei personalissimi dischi “rifugio” del genere. Uscito durante la pandemia, è uno degli album di post-rock strumentale che ho ascoltato di più negli anni, salito tantissimo nella mia classifica personale delle opere in grado di mettere in pausa qualunque tipo…

Watertank > Liminal Status

Un cambio di rotta definitivo nel sound che diversifica il percorso già eccellente del gruppo francese Watertank grazie anche al cambio di line-up, dopo il grande successo del precedente Silent Running nel 2020. La band nasce a Nantes con sonorità post-rock e, in seguito a diverse sperimentazioni, si conferma sulla scena indipendente con questo nuovo…

Oh Hiroshima > All Things Shining

Gli Oh Hiroshima aggiungono un nuovo capitolo alla loro carriera discografica con questo All Things Shining, quinto album e primo ad uscire per Pelagic Records, a due anni dall’ottimo Myriad, pubblicato con la Napalm Records (come il precedente Oscillation del 2019). Si tratta di un titolo molto evocativo, che lascerebbe presupporre una luminosità nelle atmosfere…

Midas Fall > Cold Waves Divide Us

  A sei anni dal bellissimo Evaporate, i Midas Fall tornano sulla scena musicale con il loro quinto album, Cold Waves Divide Us. Questo nuovo lavoro del gruppo femminile scozzese, fondato nel 2008 da Elizabeth Heaton e Rowan Burn, segna un importante passaggio nella loro carriera: con l’ingresso in pianta stabile del batterista Michael Hamilton,…

Paint The Sky Red > TAMAT

  I Paint The Sky Red, ensemble post-rock strumentale originario di Singapore, hanno deciso di porre fine al proprio viaggio musicale con l’uscita di un album conclusivo, TAMAT. Pubblicato in digitale nell’ottobre del 2023 e distribuito in formato fisico a febbraio di quest’anno dall’etichetta Moment Of Collapse Records, questo lavoro rappresenta il culmine di una…

Blame Art > Aneuma

Dopo il promettente EP Non è mai del tutto buio, datato 2020, i milanesi Blame Art tornano a farsi sentire compiendo il grande passo della pubblicazione del primo full-length. La genesi si è protratta a lungo, se si pensa che la sua pubblicazione è arrivata dopo sette anni di attività per i Nostri, ma in…

NAKE > NAKE

La band danese NAKE fa il suo debutto con quest’album omonimo dalle molteplici influenze progressive rock e un insieme di immagini cinematografiche che prendono piede all’interno di paesaggi strumentali complessi. I Nostri molto spesso vengono accostati a mostri sacri del genere come i Tool, questo grazie alla loro tecnica ricercata e al sound duro e…

A Sudden Burst of Colour > Galvanize

È un’opinione piuttosto diffusa quella di considerare il post-rock un genere musicale che tende alla tristezza. Non c’è dubbio che molti album post-rock facciano della nostalgia malinconica il loro cavallo di battaglia, ma in realtà l’obiettivo principale del genere è quello di trasmettere emozioni attraverso l’uso creativo e non convenzionale di strumenti tradizionali, senza l’uso…

Panopticon > The Rime Of Memory

Austin Lunn è inarrestabile: il suo progetto Panopticon non conosce requie, e sul finire del 2023 ci ha regalato un nuovo capitolo della sua epopea musicale dal titolo The Rime Of Memory. L’album è un monolite, quasi 75 minuti spalmati su 6 pezzi che riflettono la poetica del musicista degli ultimi anni, già pienamente (e…

Suspension Bridge Workshop > 001

I Suspension Bridge Workshop sono un eccellente combo post-rock californiano; il loro sound strumentale svela un affascinante timbro moderno che racchiude una sensazionale raccolta di strutture uniche, influenzate anche dal progressive stilistico e tradizionale. La band, nel loro album di debutto 001 prodotto dalla label americana Fluttery Records, esprime un’emozione autentica e trascendentale collegando i…