Draken > Here Be Draken

Un vortice estremo e martellante di riff dissonanti sopra un grintoso muro cavernicolo avvolge il mondo dei Draken, trio heavy rock norvegese formatosi ad Oslo nel 2019. La band in questi anni si è guadagnata una fetta importante sul genere creando una miscela esplosiva di sonorità ruvide e costanti che esprimono al meglio il fattore…

Spirit Adrift > Infinite Illumination

Gli Spirit Adrift sono Nate Garrett e Nate Garrett è gli Spirit Adrift. La band nasce infatti come one‑man band, quando Nate – polistrumentista originario dell’Arizona ma residente in Texas – si disintossica nel 2015 da diverse dipendenze, in particolare dall’alcol. Fin da subito, anche grazie all’amicizia con i death metaller Gatecreeper (band nella quale…

Oreyeon > The Grotesque Within

Gli Oreyeon sono una band stoner rock originaria di La Spezia e attiva dal 2014. Nascono inizialmente come Orion e mantengono tale nome per il primo triennio di attività, per poi cambiare definitivamente nell’attuale Oreyeon a partire dal 2018. I musicisti coinvolti sono poi tutt’altro che di primo pelo, provenendo da ulteriori esperienze stoner nei Woodwall (Matteo Signanini alla chitarra), Mexican Mud (Richard Selvaggio e Andrea Ricci, rispettivamente basso/voce e chitarra) e Army…

Kröwnn > Santa Somnia

Quarta prova sulla lunga distanza per i veneziani Kröwnn che, con questo Santa Somnia, vanno ad arricchire la loro rocciosa proposta doom metal con parti quando più thrash, quando classic e persino con qualche accento punk rock (e altro, come vedremo più avanti). La formazione vede i due fondatori Michele Carnielli a voce e chitarra…

The Answer Lies in the Black Void > Transcendental

The Answer Lies In The Black Void nasce dall’unione di intenti di Jason Köhnen, polistrumentista olandese che ricordiamo per Celestial Season, Bong-Ra e The Kilimanjaro Darkjazz Ensemble, e l’ungherese Martina Horváth dei Thy Catafalque. Il loro percorso collaborativo è volto alla sublimazione della parte più eterea e melodic del doom, qui coniugata insieme ad elementi…

All Men Unto Me > Requiem

Abbiamo scoperto The Larvarium di recente, con l’album di Maud the Moth che abbiamo anche recensito su queste pagine, ed è proprio lì, iscrivendoci alla mailing list dell’etichetta, che abbiamo scovato All Men Unto Me, la nuova e più recente incarnazione di Rylan Gleave, poliedrico artista scozzese finora cimentatosi con la musica classica contemporanea, e…

Lights of Vimana > Neopolis

I Lights of Vimana sono un progetto che sta emettendo i primi vagiti tramite l’italianissima Dusktone. Più che un progetto in realtà si dovrebbe parlare più propriamente di “supergruppo” internazionale, in quanto tra le sue fila possiamo trovare Riccardo Conforti (Void of Silence) alla batteria e tastiere, Jeremy Lewis (Mesmur, Pantheist) che si occupa di…

Structure > Heritage

Heritage, ossia patrimonio, eredità, lascito. Bram Bijlhout, chitarrista dei doomster nederlandesi Officium Triste dal 2007 al 2014, arriva all’esordio discografico su lunga durata del progetto Structure di cui è il mastermind. A suo carico musiche e testi ma da non disdegnare l’elenco dei membri che lo accompagnano, ossia Pim Blankenstein (alle voci proprio negli Officium…