Arð > Untouched by Fire

Nel 2022 il tastierista e voce dei Winterfylleth Mark Deeks stupiva ed incantava con il suo debutto solista a firma Arð dal titolo Take Up My Bones. Il Nostro non si aspettava probabilmente il successo meritatamente guadagnato, che sicuramente però gli ha conferito maggiore forza e verve per portare avanti il suo progetto con una…

i Häxa > Part II

A distanza di tre mesi dal debutto torna a farsi vivo il progetto i Häxa (Rebecca Need-Menear e Peter Miles), del quale avevamo già avuto il piacere di apprezzare il debutto Part I nel febbraio 2024. In quell’occasione avevamo detto che il duo aveva in mente di pubblicare quattro EP nel corso dell’anno, che alla…

Thief > Bleed, Memory

Delusione: è questa la sensazione predominante che è emersa dall’ascolto del nuovo album a firma Thief, Bleed, Memory. Il losangelino ex-Botanist Dylan Neal ci aveva abituato bene: The 16 Deaths of My Master di quasi tre anni fa era un lavoro maestoso, in grado di coniugare con naturalezza elettronica, industrial, gothic, trip-hop, synth-wave, sinfonica, classica,…

Lindy-Fay Hella & Dei Farne > Islet

Lindy-Fay Hella è nota per essere la voce femminile dei Wardruna, ma ha anche un progetto solista con il quale ha pubblicato il debutto Seafarer nel 2019 prima di unirsi artisticamente con Roy Ole Førland (in arte Dei Farne) per produrre altri due lavori, Hildring e questo Islet. Dello stile musicale dei Wardruna non c’è…

Eden’s Decay > Innerfeind

Il quintetto tedesco Eden’s Decay prova a dire la sua nel saturo panorama del post-black metal con Innerfeind, un disco sicuramente ben fatto ma lontano dall’essere un lavoro-rivelazione. La prova dei Nostri non si allontana poi molto da quanto fatto da Harakiri for the Sky, Anomalie, King Apathy e compagnia bella, sia nelle soluzioni stilistiche…

Brother Dege > Aurora

Ci sono dei dischi che, come li metti su, immediatamente sono in grado di farti viaggiare, di dipingere nella mente di chi li ascolta paesaggi visti magari solo in film o in fotografie: Aurora di Dege Legg (al secolo Brother Dege, prima progetto solista poi band, anche se le redini rimangono saldamente in mano al…

Iterum Nata > From the Infinite Light

Jesse Heikkinen, finlandese, è l’ex-chitarrista degli Hexvessel, ma ha anche un progetto solista interessantissimo, Iterum Nata, che in alcuni tratti lambisce le tematiche e le sonorità della band di Kvohst e soci… E lasciatecelo dire, l’ultima fatica dell’Artista dal titolo From the Infinite Light rischia seriamente di superare in qualità l’ultimo parto degli Hexvessel, sebbene…

Isenordal > Requiem for Eir​ê​nê

Isenordal: attivi dal 2013 hanno finora dato alle stampe due full length, peraltro diversissimi tra loro; il presente Requiem for Eir​ê​nê arriva a undici anni dalla formazione del gruppo, e mira a riassumere quello che è lo stile (o “non-stile”, vedremo perché) del gruppo di Seattle. Prendendo essenzialmente in esame il loro ultimo parto discografico…

They Came From Visions > The Twilight Robes

Nel panorama affollato del black metal atmosferico venato di folk si ha spesso difficoltà a trovare qualcosa che spicchi sulla massa per originalità, ma talvolta qualcosa di notevole viene a galla… The Twilight Robes degli ucraini They Came From Visions rientra in questa fortunata categoria, e saprà sicuramente colpirvi e stregarvi sin dal primo ascolto.…

i Häxa > Part I

i Häxa è un interessantissimo progetto a firma congiunta di Rebecca Need-Menear (del duo electro-alternative Anavae) e del produttore Peter Miles: il duo ha deciso di lanciarsi in un progetto che li vedrà pubblicare nel corso del 2024, tra gli equinozi ed i solstizi, una serie di EP che assieme al presente Part I andranno…

Kill The Thrill > Autophagie

Fondati nel 1989 i francesi Kill The Thrill toccano oggi la quota dei cinque full-length con il presente Autophagie. Il trio (a lungo un duo) può a somme linee essere inserito nella darkwave, anche se forti sono i riferimenti in questo lavoro alla wave tout court, all’industrial, al post-punk, fino a lambire certe cose dell’alternative…