Iterum Nata > From the Infinite Light

Jesse Heikkinen, finlandese, è l’ex-chitarrista degli Hexvessel, ma ha anche un progetto solista interessantissimo, Iterum Nata, che in alcuni tratti lambisce le tematiche e le sonorità della band di Kvohst e soci… E lasciatecelo dire, l’ultima fatica dell’Artista dal titolo From the Infinite Light rischia seriamente di superare in qualità l’ultimo parto degli Hexvessel, sebbene…

Isenordal > Requiem for Eir​ê​nê

Isenordal: attivi dal 2013 hanno finora dato alle stampe due full length, peraltro diversissimi tra loro; il presente Requiem for Eir​ê​nê arriva a undici anni dalla formazione del gruppo, e mira a riassumere quello che è lo stile (o “non-stile”, vedremo perché) del gruppo di Seattle. Prendendo essenzialmente in esame il loro ultimo parto discografico…

They Came From Visions > The Twilight Robes

Nel panorama affollato del black metal atmosferico venato di folk si ha spesso difficoltà a trovare qualcosa che spicchi sulla massa per originalità, ma talvolta qualcosa di notevole viene a galla… The Twilight Robes degli ucraini They Came From Visions rientra in questa fortunata categoria, e saprà sicuramente colpirvi e stregarvi sin dal primo ascolto.…

i Häxa > Part I

i Häxa è un interessantissimo progetto a firma congiunta di Rebecca Need-Menear (del duo electro-alternative Anavae) e del produttore Peter Miles: il duo ha deciso di lanciarsi in un progetto che li vedrà pubblicare nel corso del 2024, tra gli equinozi ed i solstizi, una serie di EP che assieme al presente Part I andranno…

Kill The Thrill > Autophagie

Fondati nel 1989 i francesi Kill The Thrill toccano oggi la quota dei cinque full-length con il presente Autophagie. Il trio (a lungo un duo) può a somme linee essere inserito nella darkwave, anche se forti sono i riferimenti in questo lavoro alla wave tout court, all’industrial, al post-punk, fino a lambire certe cose dell’alternative…

Aureole > Alunarian Bellmaster

Aureole è un altro dei progetti del polistrumentista Markov Soroka, attivo anche con Tchornobog, Krukh e Drown, e il presente Alunarian Bellmaster è il terzo album sviluppato attorno al concept della cittadella Alunar, i cui abitanti e le cui vicende dominano i racconti musicali del Mastermind. Soroka ama diversificare i suoi approcci musicali nei vari…

Vemod > The Deepening

Venter på stormene, folgorante esordio del 2012, e poi più nulla fino a questo 2024: questa è la carriera discografica dei norvegesi Vemod, trio fondato dal chitarrista, voce e mastermind Jan Even Åsli quando aveva poco più di 12 anni (2002). Eppure è bastato poco per far crescere intorno al gruppo un alone di mistero,…

Casey > How To Disappear

L’inizio del 2024 vede il ritorno sulle scene dei gallesi Casey, band abbastanza conosciuta nell’universo del post-hardcore melodico d’Albione. La proposta dei Nostri si avvicina abbastanza a certe cose sentite nei Devil Sold His Soul, negli Underoath di They’re Only Chasing Safety, nei Silverstein e nei The Elijah: l’accento è posto sulla melodia e sull’orecchiabilità,…

Ulvhedner > Fjosmetall

Trent’anni di carriera alle spalle e solamente tre full-length pubblicati: i norvegesi Ulvhedner non sono certamente delle macchine da guerra in fatto di produttività, ma per i fan del black metal nordico infarcito di folk e memore di certe cose di Windir, Ulver, Borgnagar, Moonsorrow e Falkenbach potrebbe essere lo stesso una festa. Fjosmetall, questo…

Panopticon > The Rime Of Memory

Austin Lunn è inarrestabile: il suo progetto Panopticon non conosce requie, e sul finire del 2023 ci ha regalato un nuovo capitolo della sua epopea musicale dal titolo The Rime Of Memory. L’album è un monolite, quasi 75 minuti spalmati su 6 pezzi che riflettono la poetica del musicista degli ultimi anni, già pienamente (e…

Ragana > Desolation’s Flower

Le Ragana sono un duo tutto al femminile che si divide tra Olympia (Stato di Washington) e Oakland (California), composto dalle polistrumentiste Coley e Maria, che in questo Desolation’s Flower (ma anche nei precedenti lavori) si scambiano continuamente le parti per dare alla luce il loro “queer antifascist black metal/doom”. Una definizione pesante che trova…