Winterfylleth > The Unyielding Season

La comfort zone è una brutta bestia. Prendiamo i Winterfylleth: due anni dopo The Imperious Horizon eccoli di nuovo sugli scaffali (virtuali e non) con il loro nuovo parto discografico, The Unyielding Season. La formula è quella, ormai rodata da tempo, ed è inutile girarci intorno: sta iniziando un po’ a scricchiolare. Comfort zone dicevamo:…

Urluk > Memories in Fade

Al secondo full in quattro anni il duo milanese Urluk sembra aver imboccato una strada convincente ed interessante con il nuovo Memories in Fade. La base black-doom degli esordi, che va a pescare nel laghetto dove sguazzano amabilmente i primi Katatonia, gli Anathema della primissima parte di carriera, i Woods of Desolation e gli In…

Vikowsky > Consinstency

Uno sguardo alla copertina, al titolo dell’album o a quelli scelti per le varie canzoni contenute in Consinstency: per chi non è nato ieri dovrebbero subito suonare svariati campanelli nella testa, che rimandano immediatamente a un’estetica, a un periodo storico, a dei gruppi e a un genere ben preciso. I milanesi Vikowsky hanno fatto un’ottima…

deeper graves > PULL ME TOWARD THE DARK

Sono passati quattro anni dal precedente The Colossal Sleep ma il tempo sembra essersi fermato per Jeff Wilson e il suo progetto deeper graves. Attivo (o precedentemente attivo) in band come Chrome Waves, Abigail Williams e Nachtmystium, il Nostro continua imperterrito il proprio percorso nel gothic (rock) e post-punk anni Ottanta/Novanta (con piacevoli rimandi finanche…

Ashbringer > Subglacial

Quinto full in poco più di dieci anni di attività, Subglacial riporta gli americani Ashbringer sulle coordinate sonore più care alla band di Nick Stanger, quel mix di shoegaze, post-rock, black atmosferico cascadiano e folk cantautorale che ha contraddistinto in percentuali diverse ogni album degli statunitensi, con una divagazione più vagamente sperimentale con il precedente…

Moon Mother > Meadowlands

Il duo svedese Moon Mother emerge in questi primi giorni del 2026 dal fitto dei boschi svedesi con un lavoro di rara bellezza e intensità. Secondo full dopo l’esordio del 2023, il presente Meadowlands vede i Nostri (Sara Mehner e Patriec Ahlström) addentrarsi in punta di piedi in uno spazio musicale ovattato fatto di dark…

Faetooth > Labyrinthine

Alla seconda fatica le californiane Faetooth provano il colpaccio con Labyrinthine, un lavoro che, come da titolo, si preannuncia labirintico nel suo essere così avvolgente, sommesso, caliginoso e ipnotico. Fairy metal: così il trio tutto al femminile definisce la propria proposta. Al netto di etichette più o meno fantasiose quello che abbiamo tra le mani…

Novembre > Words Of Indigo

I Novembre sono fatti per creare emozioni. Sin dal loro esordio del 1994 i capitolini sono sempre riusciti a creare una certa magia con la loro musica, incanalando in maniera perfetta quello che il loro nome, e di conseguenza la volubilità della stagione che lo accompagna, portano alla nostra mente. Chi scrive ha sempre nutrito…

Sedna > Sila Nuna

Non si può non apprezzare l’operato dei nostrani Sedna. Attivi da ormai quasi quindici anni i cesenati hanno nel tempo affinato le loro armi sonore, modificando una proposta che si è fatta via via sempre più complessa, matura e stratificata, senza perdere mai di vista però un riferimento che di fatto è una costante nelle…

Dor > The Dream In Which I Die

Due anni fa ci siamo felicemente imbattuti nei Dor, realtà musicale abbastanza unica nel panorama italiano, un ensemble la cui proposta, nel disco di esordio In Circle, andava a pescare nell’antifolk e nel folk gotico made in USA aggiungendo spunti personali assai interessanti e ammalianti. Oggi i Nostri escono con un nuovo lavoro, The Dream…

Osi And The Jupiter > Larvatus

Era difficile, difficilissimo bissare le vette di pathos raggiunte con Cedar and Sage: Riders of the Gallows Vol. 1. Sean Kratz con il suo progetto Osi And The Jupiter aveva toccato vette altissime con un (appalachian) folk delicato, poetico e commovente. Come un uroboro in musica il Nostro decide allora con il nuovo Larvatus di…