Hate > Auric Gates of Veles

I polacchi Hate possono vantare ben vent’anni di carriera e nonostante spesso siano stati eclissati dalla fama dei conterranei Behemoth, venendo considerati come semplici fratelli minori, hanno dimostrato sempre grandi capacità ed un percorso di crescita solido ed inarrestabile. Con questo Auric Gates of Veles hanno tagliato il traguardo dell’undicesimo full length da studio, dandoci…

Inter Arma > Sulphur English

Gli Inter Arma non dovrebbero avere bisogno di tanti preamboli. La band di Richmond è arrivata quest’anno al quarto full length, Sulphur English, uscito sempre per Relapse. E’ un album che però, stavolta convince a tratti, sicuramente nella seconda metà dell’album. Dalla delicatezza di “Stillness”, brano legato a filo doppio con il singolo “Howling Lands”,…

Rake-Off > Goin’ Mental

È uscito a giugno per una discreta cordate di etichette (Time to Kill, Time Bomb, Nuclear Chaos, Mastice, Fast ‘n’ Loud, THC Prod. e Rumori in Cantina) il nuovo nato in casa Rake-Off, Goin’ Mental. I prolifici laziali stavolta rilasciano 8 tracce che li avvicinano sempre più verso un crossover thrash seminale, che accoglie a…

Yonder > Temple of Eyes

Dopo una demo di tre anni fa, i tedeschi Yonder si ripresentano, quasi uscissero dal nulla, con un’uscita particolarissima, in grado di attirare tante curiosità e attese ma pure già bastevole di suo. Parliamo di Temple of Eyes, un EP di soli tre brani uscito in tape in edizione da 100 copie numerate a mano…

Damn City > Gold Kids

A quattro anni di distanza, e con qualche tour extra-continentale di mezzo, i bolognesi Damn City ritornano con il nuovissimo Gold Kids, via Indelirium e Haunted Records. E spostano leggermente il tiro. Per certi versi l’evoluzione della band può sorprendere, per altri è fisiologica. Quel rapcore sfacciato presente nel precedente Pariah si acuisce e iniziano…

Full Of Hell > Weeping Choir

Continua senza sosta la progressiva crescita dei Full Of Hell con questo Weeping Choir che, tra le altre cose, segna il loro passaggio dalla Profound Lore Records alla Relapse, due etichette di spessore che hanno creduto nel quartetto ottenendo buoni risultati. In questi dieci anni di carriera, appena raggiunti, gli statunitensi si sono sempre contraddistinti…

Demiurgon > The Oblivious Lure

Per chi ancora non li conoscesse, i Demiurgon sono una formazione reggiana dedita al death metal, formatasi nel 2014 delle ceneri degli Hatred, giunta nell’anno successivo alla pubblicazione dell’album di debutto Above the Unworthy grazie al quale avevano ottenuto rapidamente buoni riscontri da parte di pubblico e critica, ed ora in questo rovente giugno del…

217 > Atheist Agnostic Rationalist

Nati dalle ceneri degli ultimi Straight Opposition, e con l’esigenza, dettata dai tempi, di dare forma a una nuova voce, i pescaresi 217 a poco tempo dalla loro formazione, e dopo qualche aggiustamento alla line up, si presentano con un esordio durissimo e nervoso, Atheist Agnostic Rationalist, uscito per Indelirium Records. L’hardcore a cui ci…

EUF - NBPR

EUF > NBPR

E’ uscito il mese scorso, per I Dischi del Minollo (Maledetta Dopamina, John Malkovitch, San Leo, Demikhov) NBPR – acronimo che sta per “non basta più rumore” – il nuovo lavoro e primo full, dopo tre EP autoprodotti, dei post-rocker milanesi EUF. NBPR si muove placido e piano nell cinque tracce che lo compongono. Entra…

Fulci > Tropical Sun

Cosa aspettarsi da una band che si ispira ad uno dei maestri dell’horror italiano quale Lucio Fulci? Death metal, naturalmente! I ragazzi campani propongo un robusto death di matrice statunitense con le radici fortemente piantate nell’underground di vecchia scuola, caratterizzato da lyrics incentrate su zombie e rituali necromantici vari, tematiche care al precedentemente citato Fulci.…

The Cold > Certainty of Failure

Vengono grosso modo da Amburgo e Certanty of Failure è il loro primo full length, uscito per la Moment of Collapse in cd e vinile (200 black e 100 clear con black smoke). Ma i The Cold non sono dei principianti, nelle loro file militano persone dai background più disparati e che hanno suonato in…

Phobia > Generation Coward

Possiamo tranquillamente annoverare i Phobia tra le più solide ed ispirate formazioni grindcore degli ultimi vent’anni. Formatisi nel 1990 ad Orange Country, in California, i Nostri si sono da subito distinti in quando portavoce di quel grindcore puro e crudo in stile Rottend Sound e Napalm Death, unendo furia sonora a tematiche impegnate nella protesta…

Holding Patterns > Endless

È dalle ceneri dei Crash of Rhinos che prende le mosse questa nuova creatura made in UK, gli Holding Patterns, che sono, nei fatti, tre quinti dei Crash of Rhinos: Jim Cork, Oli Craven e Ian Draper rispettivamente chitarra, batteria e basso, mentre la voce gliela mettono tutti. Endless è il loro esordio ed esce…