Rude > Remnants…

Già dalla copertina, targata Dan Seagrave, si capisce chiaramente cosa ci attende dal nuovo lavoro dei Rude, da Oakland, California, edito come il primo album dalla sempre più attenta FDA Rekotz. La semplice impaginazione, i caratteri che compongono il libretto e le foto dei componenti ci rimandano direttamente ai primissimi anni ’90, quando band come…

Kreator > Gods of Violence

Prima di partire con la recensione della nuova fatica targata Kreator è doveroso porsi un paio di domande: riusciranno Mille Petrozza e Co. a realizzare un disco degno di nota (come praticamente sempre han fatto) e a rialzare le quotazioni del thrash teutonico, sceso ai minimi storici dopo i due scialbi dischi marchiati Sodom e…

Lower Than Atlantis > Safe In Sound

Metaforicamente parlando il pianeta Lower Than Atlantis orbita lontano anni luce da Grind On The Road; potremmo per cui ignorarlo bellamente, oppure, con un po’ sana curiosità, darci almeno uno sguardo, dato che i quattro ragazzi inglesi realizzano il loro alternative rock, spesso dal sapore novantiano, ispirandosi a generi a noi cari come il post…

Zao > The Well-Intentioned Virus

  È sorprendente per una band come gli Zao, che ha già all’attivo una discografia spettacolare e che sembrerebbe aver già dato tutto, salire in cattedra, dopo sette anni senza un full-length, con un lavoro che sa di maturità compiuta. Facciamo un passo indietro, però. Abbandonata la Ferret dopo l’ultimo, poco entusiasmante, Awake?, gli Zao…

Hour Of Penance > Cast The First Stone

A distanza di due anni dall’opera precedente tornano alla ribalta i romani Hour of Penance, ormai solida realtà del brutal death metal nostrano con ben vent’anni di onorata carriera sulle spalle, pronti a dare una scossa al mercato extreme con il loro settimo full-length album, intitolato Cast the First Stone. Tuffandoci nell’ascolto percepiamo immediatamente l’altro…

Unison Theory > Arctos

Dalle viscere della nostra Capitale debuttano gli Unison Theory con Arctos, concept album che rende omaggio al thriller di James Rollins. Molto gradevole l’artwork, che impreziosisce senza dubbio il disco, un concentrato di tech death contaminato da altre influenze molto vicine al metal moderno. A sprazzi pare di ascoltare un ibrido tra i Meshuggah e…

Twinesuns > The Empire Never Ended

Da quando O’Malley e Anderson si sono praticamente appropriati della scena drone degli ultimi anni, è sempre più difficile riuscire a creare un album che non abbia quel retrogusto amaro di “già sentito”. “No! Try not. Do! Or do not. There is no try.”. I Twinesuns non ci provano, lo fanno direttamente e ci riescono,…

Glitter Wizard >Hollow Heart Tour

C’era grande attesa per il terzo album dei californiani Glitter Wizard, il primo prodotto dalla Heavy Psych Sounds, presentato come un progetto ambizioso nel quale i cinque talentuosi musicisti s’impegnavano a fondere hard rock e psichedelia. In effetti è sempre interessante vedere come una band evolve album dopo album e, nel caso di Hollow Heart Tour, anche…

Thrownness > The Passage and The Presence

Come un regalo anticipato alla vigilia di Natale dell’ormai deceduto 2016 esce per la Drown Within Records il debutto di questi ragazzi milanesi, i Thrownness. La prima parola che viene in mente appena parte “Verfall”, primo pezzo del disco, è “granitico”: The Passage and The Presence ha un suono ben fatto e potente, povero di…

Uniform > Wake In Fright

Gli Uniform sono un malefico duo newyorkese dedito ad un industrial noise rock costruito su martellanti beat scaturiti dalla drum machine, voce cattiva from the outerspace ed una sfacciataggine decisamente punk. Wake in Fright è il secondo full-length ufficiale del gruppo, che ha registrato l’album per la indie label Sacred Bones Records e si appresta a spingere…

Cliteater > From Enslavement To Clitoration

    Notevole e ammirevole è il fermento musicale (soprattutto estremo) che si respira nel Nord-Est europeo: tra band, eventi e quant’altro la lista è davvero lunga! Operatività e passione: ecco, penso che questi siano due sostantivi adatti a riassumere il tutto (ma fidatevi, ci sarebbe davvero molto su cui soffermarsi). Oggi facciamo un salto…

Windhand > Grief’s Infernal Power

A volte capita di focalizzarsi su qualcosa, sia esso un film, un paesaggio o un qualche tipo di opera artistica. Nonostante ciò che ci sta davanti non ci impressioni o ci colpisca particolarmente, si rimane lì, impotenti, come se ci fosse un qualche potere sovrannaturale che ci lega senza pietà al nostro carnefice sensoriale. In…

Wardruna > Runaljod – Ragnarok

Tornano i Wardruna e lo fanno, probabilmente non a caso, in concomitanza con la ripresa di Vikings, la serie televisiva che li ha fatti conoscere al “grande pubblico”. Ragnarok, terzo album della band (il primo senza Gaahl in organico), è il capitolo conclusivo della trilogia Runaljod e dunque allo stesso tempo un buon momento per…