Lich / Ossario > Split

Quello tra Lich e Ossario è uno split tutto siciliano, essendo le band provenienti dagli estremi orientali e occidentali dell’isola, Messina e Palermo. Della pubblicazione, 120 copie in cassetta, si è occupata una bella serie di etichette, soprattutto locali, quali Italian Extreme Underground, Maculata Anima Rec, Imperatrix Mundi Records, Fresh Outbreak Records, Barbarie Autoproduzioni, Aaarrrggghhh…

Hyrgal > Fin de Règne

A distanza di tre anni dal precedente, ben accolto, full length Serpentine (Naturmacht Productions, 2017), e a due dallo split con i Bâ’a ed i Verfallen, il trio black metal francese Hyrgal arriva al secondo full length (quarta release in totale) con Fin de Règne, ovvero il risultato di un’interpretazione personale del suddetto segmento musicale,…

Deeds Of Flesh > Nucleus

Parlando dei Deeds Of Flesh non serve certo dilungarsi in presentazioni, possiamo tranquillamente annoverarli tra i piloni portanti del technical brutal death metal mondiale nonché fonte di ispirazione per tante realtà formatesi dopo il loro album di debutto. In questi freddi giorni di dicembre hanno pubblicato la loro nona fatica da studio Nucleus, nonché primo…

Unwilling Breath > Tower of Nails

Debutta con Tower of Nails il duo italiano Unwilling Breath, che realizza un primo EP di stampo drone/noise electronics in circa 28 minuti di suggestioni elettroniche e vocals impenetrabilmente oscure come, d’altronde, fa fede la comunione d’intenti di due artisti non di primo pelo nel panorama estremo italiano: il duo infatti vede ai synth e…

Scordatura > Mass Failure

Gli Scordatura tornano con il terzo album in studio, forti di una maturazione sia stilistica che anagrafica. Il combo scozzese pare aver trovato la propria dimensione nel death metal puro e senza compromessi dando alla luce Mass Failure, un disco convincente senza particolari innovazioni, ma basato su formule rodate da band più blasonate e seminali…

Cross Bringer > The Signs of Spiritual Delusion

Come un fulmine a ciel sereno la Consouling Sound pubblica a settembre l’album d’esordio dei Cross Bringer. Una formazione russo-belga che annovera tra le proprie fila membri degli enormi Euglena e dei The Homeless is Dead, gli uni screamo sperimentale, gli altri una specie di chaotic grindcore nel giro della Moment of Collapse. Si formano…

Cytotoxin > Nuklearth

I tedeschi Cytotoxin, attivi dal 2010, sono da annoverare fra quelle band di grande talento e capacità compositiva che ha saputo mettere in atto una rapida crescita e maturazione all’interno del panorama death/brutal tecnico. Con la pubblicazione del quarto album intitolato Nuklearth i ragazzi di Chintz si apprestano a sbaragliare una concorrenza sempre più agguerrita…

Shaman Elephant > Wide Awake but Still Asleep

Quattro anni fa avevamo lasciato gli Shaman Elephant con il buonissimo esordio Crystals, lavoro pregno di psichedelie e dilatazioni tipiche di quel rock anni 60 orfano delle visioni dei Jefferson Airplane. Il combo guidato dal cantante e chitarrista Erik Sejersted Vognstølen rimescola lievemente le carte in tavola in Wide Awake but Still Asleep, dando un…

Inter Arma > Garbers Days Rivisited

Garbers Days Revisited è sicuramente un tassello sui generis (un altro) nella discografia degli Inter Arma. Una raccolta di cover, alcune implausibili peraltro, uscita questo mese per Relapse. Garbers Days Revisited è un lavoro sorprendente perché gli Inter Arma ci hanno abituati a scritture complesse, sintassi elefantiache, soluzioni mastodontiche e qui li troviamo invece a…

Universe In My Yard > Holographic Sight

Ci eravamo lasciati nel 2016 con EP piuttosto interessante, ed ora dopo anni di duro lavoro e rafforzamento della line-up gli Universe In My Yard debuttano con il loro primo full length album intitolato Holographic Sight, forti di un robusto songwriting ed una perizia tecnica degna di nota. I bolognesi propongono un djent piuttosto elaborato…

Devangelic > Ersetu

La carriera dei romani Devangelic prosegue fulgida ed inarrestabile, e dopo circa un paio d’anni dal precedente Phlegethon approda sugli scaffali il nuovo disco intitolato Ersetu. E’ interessante vedere come nel corso degli anni i Devangelic abbiano subito un rapida evoluzione, complice il fatto che ogni singolo membro della band proviene da realtà rodate e possiede…

Convocation > Ashes Coalesce

Dai finlandesi Convocation finora sono stati mossi unicamente due passi, uno per ogni album all’attivo, ma l’incedere dei suddetti è stato comunque inesorabile, come può esserlo quello di un titano. Difatti sebbene il sopracitato outfit funeral death doom metal veda la propria fondazione nel 2013, la prima testimonianza discografica risale al full length Scars Across…

Exhumed / Gruesome > Twisted Horror

Il primo dettaglio di Twisted Horror che balzerà all’occhio dei ascoltatori più scafati è che lo split in questione riguarda le due creature di Matt Harvey, i primi sono i più blasonati e conosciuti Exhumed, solidissima realtà death/grind da sempre pilone portante del genere, i secondi sono invece i Gruesome, band old school death metal,…

Plague Walker > Para Mis Enemigos

Trio dell’Indiana con membri di Coma Regalia e Lord Snow – quindi pezzi da ’90 – i Plague Walker, dopo aver dato alla luce qualche EP, si affacciano con prepotenza con un full length nuovo di zecca, Para Mis Enemigos, uscito ad aprile per la tedesca I Corrupt Records e la statunitense Middle Man Records.…

Bait > Revelation of the Pure

Revelation of the Pure è il primo full length dei tedeschi Bait, e arriva a ben quattro anni di distanza dal precendente EP, Sunburst. Esce per Les Acteurs de L’ombre ed è fra gli album più notevoli di questa prima parte di anno. È un album maturo, dalla scrittura complessa, ricco di sfumature ammalianti, dinamico,…