Hum > three

Nati nel 2019, i tedeschi Hum (Harri Gottschalk voce e chitarra, Martin Krause basso e seconda voce e Florian Schnaith batterista) tornano, più di tre anni dopo l’esordio con ONE, con il loro nuovo album three prodotto dalla Tonzonen. La prima traccia del disco, “threetoone”, è una vera e propria intro dall’influenza stoner, un suono…

Oslo Tapes > Låst Comet

Il carismatico progetto abruzzese Oslo Tapes si riaffaccia sulle scene con un nuovo capitolo eccellente, Låst Comet, ricco di nuove idee e una timbrica cosmica importante sotto la produzione di diverse etichette, che accolgono sotto la loro egida una delle migliori realtà italiane nell’attuale panorama musicale. La traccia d’apertura “Inhuman Witch” accende un segnale pulsante…

Ashbringer > Subglacial

Quinto full in poco più di dieci anni di attività, Subglacial riporta gli americani Ashbringer sulle coordinate sonore più care alla band di Nick Stanger, quel mix di shoegaze, post-rock, black atmosferico cascadiano e folk cantautorale che ha contraddistinto in percentuali diverse ogni album degli statunitensi, con una divagazione più vagamente sperimentale con il precedente…

Summoning Hellgates > Spear of Conquest

I Summoning Hellgates sono il progetto di due tizi a me ignoti, che già militano in band dedite al macello sonoro più becero, ossia Aversio Humanitatis e Sota De Bastos. Uscendo per un’etichetta come la gloriosa Osmose (che vive di un presente più chi dignitoso, andando ancora alla ricerca di band meritevoli di attenzione) già…

Galibot > Euch’mau Noir bis

Con il termine “galibot” si sono identificati, a cavallo tra il XVIII e il XX secolo, tutti quei bambini di età compresa tipicamente tra i 12 e i 14 anni impiegati nelle miniere di carbone nel nord della Francia. Non si tratta di un termine dispregiativo quanto più di un termine descrittivo, che veniva assegnato a…

A Tergo Lupi > Howl

A fronte praecipitium, a tergo lupi. Ovvero “davanti a te il precipizio, dietro di te i lupi”. Questo l’incipit da cui sono partiti Camilla Margherita Ferrari e Fabio Del Carro nel momento in cui hanno deciso di dare vita al loro progetto. Un viaggio sciamanico all’interno di un universo malinconico, tra atmosfere rituali e nostalgiche,…

Abysmal Grief > Taetra Philosophia

Settimo album per gli Abysmal Grief. Il secondo con la Avantgarde Music, dopo quel Despise The Living, Desecrate The Dead di cui ci occupammo un paio di anni fa. Se l’esordio sulla label milanese era coinciso con una raccolta di inediti di vari periodi, questa volta Taetra Philosophia è un nuovo album a tutti gli…

Gros Enfant Mort > Le Sang Des Pierres

Se c’è un genere in cui i francesi si sono sempre rivelati interpreti d’eccellenza, beh, quello è il post-hardcore. Un genere che nasce e vive in spazio di tensione, un luogo emotivo in cui gli opposti non si annullano ma convivono, si sfiorano e spesso collidono, che trova tutta la sua struggente bellezza nell’estetica del conflitto. Presentiamo…

Antinoë > The Fold

Teresa Marraco ha dato vita al suo progetto Antinoë nel 2021. Due anni dopo ha pubblicato il suo primo album, Whispers from the Dark Past, con l’australiana Orko Productions. Ne passano altri due, siamo nel 2025, e arriva il seguito. Stavolta è la norvegese Dark Essence Records a pubblicare il suo album The Fold. Ancora…

Tzevaot > The Hermetic Way

Ancora un’uscita targata I, Voidhanger Records. E ancora una volta un album che lascia intravedere tutta la follia dell’essere umano. Tzevaot è il progetto solista di The Orator, musicista nato in Africa, ma di stanza a Leeds, nel West Yorkshire, England, che lascia intendere (forse un po’ troppo enfaticamente) o meglio si autoproclama come il…

Lionheart > Valley of Death II

Prendete cinque ragazzacci perennemente incazzati come bestie, il sole e il caldo della California, un artwork che potrebbe tranquillamente essere la futura copertina di GTA VI e un suono duro come un pilone di cemento armato. Immaginate poi un contesto in cui “fuck you” risulti sempre e comunque l’espressione più idonea per far valere le…

Ellereve > Umbra

Ellereve è uno di quei nomi che mettono in crisi chi – come noi – cerca di raccontare la musica. Il progetto di Elisa Giulia Teschner è infatti da far confluire in quel novero di realtà che lasciano pochissimi punti di riferimento. È proprio la loro natura, il loro volersi allontanare dai cliché anziché continuare…