Lo scorso 29 gennaio è uscito per Invada Records il terzo disco del duo Divide and Dissolve, Gas Lit. Ora è disponibile un remix del pezzo “Far From Ideal” realizzato da Chelsea Wolfe, accompagnato da un video diretto da Amber Beaton:
“Realizzare il video del remix di Chelsea Wolfe del pezzo “Far From Ideal” è stato un sogno. Il mio obiettivo è stato quello di unire l’energia di entrambi gli artisti ma allo stesso tempo di trasformarla in una lettera d’amore per le donne indigene, in particolare Maori, che stanno ancora vivendo gli effetti della colonizzazione. La nostra spiritualità è stata resa illegale e questo video vuole rievocare le nostre personali divinità indigene, molte delle quali erano umane, come Hine Nui Te Po, che viene raffigurata nelle riprese.”
Chelsea Wolfe aggiunge:
“Ascolto le Divide and Dissolve da molto tempo, e sono tra gli artisti con cui mi piacerebbe suonare dal vivo assieme. Durante gli ultimi mesi ho avuto l’occasione di fare amicizia con Takiaya, la quale un giorno mi ha chiamata proponendomi di fare il remix di un brano, offerta che ho subito accettato. “Far From Ideal” mi ha attratta e su incoraggiamento della stessa Takiaya ho aggiunto la mia voce nella versione remixata. Le ho mandato una nota con il testo e una spiegazione a riguardo, dato che mi sono immaginata Takiaya e Sylvie come forze primordiali che non si possono respingere, che si donano energia a vicenda con la musica e la loro presenza e condividono un messaggio per distruggere la supremazia dei bianchi. “Scarlet threads” si riferisce al sangue biblico, “entire nations built & forged in cruely” è una presa di coscienza degli orrori della colonizzazione, del genocidio e del credo cristiano forzato nei confronti degli indigeni. Successivamente c’è una parte dritta al punto, un “fuck you” per coloro che ritengono che ci siano dei motivi per cui quanto successo possa ritenersi accettabile. Il video di Amber Beaton mi è piaciuto molto.
Infine, le parole del duo Divide and Dissolve:
“Il remix di Chelsea Wolfe suona come un sogno. Apprezziamo i suoi lavori e siamo entrate in contatto durante l’ultimo periodo caratterizzato dalla pandemia. Questo remix si immagina un futuro decolonizzato in cui le persone di colore e indigene possono vivere sulla propria pelle la libertà. un luogo in cui non esiste la supremazia dei bianchi. Saremo sempre grate per questa connessione tra le nostre menti, e anche per il video realizzato da Amber Beaton.”
