Dark Buddha Rising > Mathreyata

Non sono mai stato un grande appassionato di religioni orientali, ma devo ammettere che l’idea di dei finlandesi coi nomi pieni di “ä” che compongono e registrano canzoni di un quarto d’ora su Buddha, Tantra e compagnia bella mi ha sempre divertito. Sono un po’ come quelle band che si trovano dalle mie parti, in…

CrĂ©puscule d’Hiver > Par-delĂ  noire glaces et brumes-sinistres

Dagli antri oscuri e desolati del piĂą lugubre medioevo francese arriva l’esordio di CrĂ©puscule d’Hiver, creatura della mente di Stuurm (voce, chitarra e songwriting) affiancato occasionalmente da alcuni loschi figuri della scena d’oltralpe – N.K.L.S. (In Cauda Venenum) stabile alla batteria e al basso, membri degli Aorlhac guest occasionali alla voce e alla chitarra. Par-delĂ …

Les Acteurs de L’Ombre Productions > Sampler MMXX

L’appuntamento annuale del sampler di Les Acteurs de L’Ombre Productions (da qui, per comoditĂ  LADLO) si rinnova puntualmente con Sampler MMXX, ovvero la settima edizione di una raccolta che passa in rassegna quanto di meglio ha da offrire il catalogo dell’etichetta francese. A testimonianza di un 2020 (tanto infausto da un lato, quanto dall’altro) prolifico,…

Uada > Djinn

Terzo disco in quattro anni per gli Uada, che – nonostante abbiano forse in pari misura ammiratori e feroci detrattori – vanno ormai considerati tra i punti di riferimento di un certo black metal, quello che ha sempre guardato ai numi tutelari MgĹ‚a e Dissection. Dai quali sembra che gli americani vogliano (finalmente?) volersi allontanare.…

Hellripper > The Affair of the Poisons

James McBain ha 25 anni, vive a Aberdeen, in Scozia, e gli piacciono i Venom. Serve dire altro? Sono abbastanza sicuro che gli piacciano anche i Motörhead, i Sodom e gli Iron Maiden. So anche che probabilmente sotto la voce “anni duemila” della sua playlist ci sono i Toxic Holocaust e i Midnight. Non lo…

In Cauda Venenum > G.O.H.E.

Giunge alla terza release il trio francese In Cauda Venenum, mettendo insieme un concept full length che dimostra una ragion d’essere ed un’esigenza artistica quantomai autentica. In G.O.H.E. viene esposta (nuovamente per la band) una vera compenetrazione di arti, poichĂ© l’album trasduce in musica le vicende della vita, in particolare dell’infanzia, dello scrittore americano di…

Selbst > Relatos de Angustia

Il primo omonimo full-length di Selbst aveva presentato con molto interesse la one-man band, che si è dimostrata fin da subito una realtĂ  da tenere sott’occhio nell’underground black metal. Il progetto è nato nel 2010 in Venezuela, per poi spostarsi in Cile, ma le origini sudamericane non influenzano la musica, che si discosta dal metal…

Cross Bringer > The Signs of Spiritual Delusion

Come un fulmine a ciel sereno la Consouling Sound pubblica a settembre l’album d’esordio dei Cross Bringer. Una formazione russo-belga che annovera tra le proprie fila membri degli enormi Euglena e dei The Homeless is Dead, gli uni screamo sperimentale, gli altri una specie di chaotic grindcore nel giro della Moment of Collapse. Si formano…

Jupiterian > Protosapien

Suonare doom metal e realizzare un album di sei tracce in mezz’ora sembra, anche nel 2020, un azzardo che non può non suscitare curiositĂ . Se poi si considera che la band in questione viene da due album dal suono potentemente atmosferico, la curiositĂ  diventa interesse (per dirla con Tarantino). Quando ho schiacciato il tasto play…

Affliction Vector > Death Comes Supreme

Emerge, praticamente all’improvviso, e dalle stesse tenebre di cui si tinge, Death Comes Supreme, EP di debutto del duo black/death metal italiano Affliction Vector. La band si compone di due musicisti provenienti da una scena italiana d’eccellenza quali Ans (ex-Grime, ex-Ooze) ed il batterista Christian Musich (The Secret, Grime). Della stessa rilevanza si caratterizza l’appartenenza…

Almyrkvi / The Ruins of Beverast > Split

Almyrkvi e The Ruins of Beverast sono due realtĂ  di spicco per il black metal europeo. I primi, attivi dal 2013, hanno pubblicato nel 2017 il loro primo full-length Umbra, lasciando subito un segno indelebile nella scena islandese, di cui si sono immediatamente diventati uno dei migliori esponenti. Dietro al nome si celano due musicisti…

Frigoris > …in Stille

Attivi dal 2007, i Frigoris ormai non sono piĂą un nome nuovo nella scena black metal europea. La loro carriera non è mai riuscita a spiccare il volo, rimanendo sempre stabile nell’underground, complice anche una proposta non particolarmente personale, ma non per questo poco valida. Con il quarto album …in Stille, oltre a dare un…

Gaerea > Limbo

Il segno dei predestinati. Fin da subito, dall’EP d’esordio del 2016, i Gaerea avevano mostrato tutte le qualitĂ  per ambire allo status di next big thing del black metal europeo: nel giro di pochi anni, la promessa è stata mantenuta. L’eccellente Unsettling Whispers (2018) aveva dimostrato che le buone idee del primo EP non erano…