Screamature #21 – Leach, Norse/Abandoncy, .minmo, Poetry of Torch, Proximity Effect, Catalyst

Numero abbastanza eterogeneo il ventunesimo di Screamature, e primo dell’annata 2023, che spazia tra sonorità veementi e altre più malinconiche ripescando sia lavori usciti nel dicembre del 2022 che alcuni usciti quest’anno. In apertura spazio a un paio di realtà nostrane: i milanesi Leach, che presentano il loro hardcore punk con il demo di debutto,…

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Kanonenfieber > Der F​ü​silier

Generalmente non vale molto la pena concentrarsi su un EP di sole due tracce, ma l’ultima fatica del progetto solista Kanonenfieber è una di quelle perle da scoprire per comprendere un microcosmo a pieno nonostante la durata ridotta. Der F​ü​silier contiene infatti solo due tracce per una durata totale di 12 minuti. Queste due tracce,…

Serotonin Syndrome > Seed of Mankind

Cosa c’è di meglio di un disco di una band lappone incentrato sui sentimenti umani e sulla fragilità stessa dell’esistenza? Apparentemente, niente al mondo. È risaputo infatti che i popoli del nord abbiano un modo tutto loro di intendere il senso della vita e lo stare al mondo. Non fanno eccezione i Serotonin Syndrome, ormai…

à Répit > Spirito D’Autunno

Il duo alpino ritorna anche nel 2022 a un anno di distanza dal precedente I Canti della Veglia con un nuovo e notevolmente più curato (per quanto riguarda la scrittura degli strumenti singoli) Spirito d’Autunno ed è in casi come questo che c’è solo da esser soddisfatti. Spirito d’Autunno, esattamente come i due precedenti dischi,…

Slegest > Avstand

Fondati dall’ex-Vreid Ese, gli Slegest non sono propriamente una band di cui si sente parlare in lungo e in largo. Ma zitti zitti, questi ragazzotti norvegesi sono arrivati al quarto disco, andando oltre il discreto Introvert, uscito nel 2018 e, fino ad allora, miglior lavoro della band. Situati nel difficile terreno di mezzo tra i…

Misþyrming > Með hamri

Molte parole sono state spese in merito all’ascesa della scena black metal islandese negli ultimi anni. Le band dall’isola nordeuropea si sono distinte per condividere, ognuna con la propria visione, un sound glaciale ed evocativo, e tra i primi nomi a farsi notare in questo contesto ci sono stati i Misþyrming, protagonisti di questa recensione…

Dødsengel > Bab Al On

I Dødsengel sono un duo norvegese di cui si è sentito facilmente parlare, se si è un po’ “dentro” la scena black metal scandinava degli anni Duemila; il loro progetto infatti prende definitivamente forma nel 2009 e continua ad evolversi fino al raggiungimento dell’apice compositivo Interequinox, uscito ormai cinque anni fa. Si può dire però…

Deströyer 666 > Never Surrender

Per chi di voi sia convinto che i suoni di Sodom e Voivod siano troppo moderni e pretenziosi (anche se non credo che gente del genere legga queste pagine), ecco che una delle poche band in circolazione ancora capace di fare thrash classico senza scadere nel trash senza la “h” se ne esce con un…

Tchornobog / Abyssal > Split

Per i seguaci del panorama black/death metal molto probabilmente Tchornobog e Abyssal hanno bisogno di ben poche presentazioni. Entrambi i progetti, infatti, si sono contraddistinti negli ultimi anni per composizioni tenebrose e intricate, frutto di un songwriting ardito e di atmosfere infernali, con i rispettivi sound che hanno ottenuto ottimi riscontri. Proprio queste due band,…

Phal:Angst > Whiteout

I Phal:Angst sono un quartetto viennese forse erroneamente etichettato come semplice post-rock. La musica che i Nostri ci propongono con questo Whiteout è trasversale, lambendo in più di un’occasione territori cari all’industrial, al dark ambient, all’elettronica, al black metal e al drone, il tutto racchiuso da una cornice cinematografica, da colonna sonora quasi. E le…