Ash Borer > The Irrepassable Gate

  Lo diciamo subito, senza girarci attorno: The Irrepassable Gate è una delle piĂą grosse delusioni del 2016. At­tendevamo con grande curiositĂ  il nuovo full-length di una delle band piĂą interessanti del panorama casca­dian black metal d’oltreoceano, ferma allo splendido EP Bloodlands del 2013: ci troviamo purtroppo di fron­te a quella che è, e di…

Saor > Guardians

  Roots gettò le basi. E che basi. Aura fu, in brevissimo, stupefacente. E come si può non approcciarsi ad un ennesimo paesaggio, un’ennesima fotografia delle highlands scozzesi senza bava alla bocca? L’hype è alto, dopo ciò che fu disco dell’anno per molti. I Saor avranno bissato? Vedremo. Se si vuole continuare sul discorso immagine/immagini, colpisce sin da…

Gaerea > S.t.

  I Gaerea vengono, pare, dal Portogallo, e ad un primo approccio potrebbero far pensare ad un’operazione commerciale: la grande attenzione all’immagine, con i passamontagna/calzamaglie/collant/sacchetti della spesa calati sul volto che sono ormai d’ordinanza, non è francamente il miglior biglietto da visita possibile. Fortunatamente, però, c’è pure la sostanza. Con questo corposo EP d’esordio (oltre…

Darkthrone > Arctic Thunder

  Tornano a tre anni dall’ultimo, e per il sottoscritto meraviglioso, album il duo malefico composto da Fenriz e Nocturno Culto. Questo Arctic Thunder (titolo preso dal nome di una poco fortunata band heavy metal norvgese degli anni ’80) è, a detta degli stessi artisti norvegesi, un album di cambiamento: piĂą introspettivo e, per certi versi,…

Wrekmeister Harmonies > Light Falls

Vi avevamo giĂ  introdotto i Wrekmeister Harmonies con il report del loro live nel tour di Night Of Your Ascension; giunge ora il momento di parlarvi del loro nuovo album. A differenza dei precedenti album in cui il guru spirituale e leader dell’ensemble JR Robinson era affiancato da un numero considerevole di musicisti (Night…  godeva…

Ashes of Nowhere > Emptiness

Gli Ashes of Nowhere sono un duo di Udine (a quanto pare uno si occupa della parte cantata e uno di quella strumentale) che l’anno scorso hanno fatto uscire questo disco, un’interessante autoproduzione che ci è sfuggita, ma siamo qui per rimediare. Le sette tracce di Emptiness vanno dai sei minuti e mezzo ai dieci…