Agnes Vein > Deathcall

Gli Agnes Vein vengono da Salonicco e nonostante siano al terzo album in studio con il qui presente Deathcall, hanno alle spalle almeno un ventennio fatto di EP, split, demo e tanta gavetta, che ha permesso loro di calcare i palchi con gruppi del calibro di Manilla Road e Brocas Helm, affinando dunque il loro…

Screamature #12 – Apostles of Eris / Encarsia, THECHEESBURGERPICNIC, Nucleus / Meatus / Necrotic Eruption, Welk, PUPIL SLICER, Squat Apart

Consueto appuntamento mensile con questa rubrica e altro approfondimento di vari lavori pubblicati nei primi mesi di questo 2022, questa volta con una maggiore propensione per stili più aggressivi e caotici dello screamo, ma sempre inerenti all’hardcore e alle sue sfaccettature. L’unica release trattata in cui lo screamo è in primo piano è lo split…

Midnight > Let There Be Witchery

Qualcosa di semplice ci vuole di tanto in tanto. Sarò sincero: non ho mai ascoltato questa one-man band prima, ma ora che ho dovuto farlo mi sento uno sciocco. Ma quanto gasa questa roba? Let There Be Witchery è un discone di poco spessore e intelletto ed è proprio questo il motivo per cui è…

Moluchtas > Telos Terminus

Moluchtas è un progetto nato in Belgio di recente di cui non ci sono molte notizie. Pare sia un progetto solista, ma per saperne di più bisognerebbe spulciare le webzine polacche. Facciamo finta che non ci interessi. Quello che ci interessa maggiormente è Telos Terminus, ultima release uscita per Godz Ov War Productions. Ecco diciamo…

Sivyj Yar > Golden Threads

Sinceramente non mi convincono mai del tutto gli album acustici, ho sempre l’impressione che siano un modo per riciclare materiale inutilizzato. Questo è quello che pensavo prima di ascoltare lavori incredibili come The Scars of Man on the Once Nameless Wilderness Pt.2 o questo nuovo bellissimo disco di Sivyj Yar intitolato Golden Threads. La bellezza…

Gaahls Wyrd > The Humming Mountain

Kristian Eivind Espedal in arte Gaahl è ormai un’icona del black metal mondiale al pari di altri personaggi come Varg Vikernes o Øystein Aarseth. In tempi recenti è diventato anche una sorta di guida suo malgrado (perché ritiene giustamente che non dovrebbe essere necessario che qualcuno te lo debba dire) per quelli che si sentono…