Uscito il terzo giorno del terzo mese dell’anno sul terzo pianeta del sistema solare, Filles d’Octobre il nuovo album del Putan Club. Definito dal duo francosalentino come – un’altra rivoluzione, e un altro sciopero, dopo Filles de Mai del 2017 – l’album è la testimonianza degli ultimi 300 concerti del Putan Club. Registrato durante un “rito” ( chi li ha visti almeno una volta dal vivo, capisce perfettamente il senso di queste parole ) celebrato in Portogallo, all‘Amplifest Festival. Il Putan Club ribadisce con fermezza che “non ci sarà mai una ristampa: la nostra vita è altrove che nell’industria musicale” e, sottolinea, ancora una volta, come “quasi senza dischi e senza agenzie, da anni riusciamo a fare più di 150 concerti all’anno, dove e quando vogliamo: Europa, Asia, Americhe, Africa, Australia e Nuova Zelanda. Il Putan Club è una realtà transgeneri che collabora regolarmente con altri demoni come Lydia Lunch, Eugene S. Robinson, Lotfi Bouchnak, Denis Lavante, e altri sciamani e maestre-guaritrici d’Asia e Africa”
“E’ la musica che ci affascina, e non le sue chiese. Non siamo un gruppo, ma un banco di prova. Siamo una cellula di resistenza caratterizzata da una modalità di azione ( di forza, in vari luoghi ) molto vicina alle prime trame dei partigiani europei durante l’ultima guerra mondiale, e oggi, degli oppositori di tutto il mondo. La resistenza è organizzata con i mezzi arcaici, e immediati, del nostro secolo: voci e voci elettriche, carri armati e parole contate, come dire dalla pittura rupestre al concettualismo più audace, dall’avant-rock alla musica classica contemporanea, dalla ferocia tribale alla techno più brutale, dal bacio in bocca al calcio in culo. Il Putan Club non appartiene a nessuna Chiesa ( rock, techno, jazz, avant, punk, ethno o what the fuck ever ) ma si dà il diritto di essere tutto questo. E lo ha dimostrato, da Laâyoune a Pechino.”
Filles d’Octobre è disponibile in CD digisleeve e in doppio LP 12″ gatefold sulla pagina bandcamp di Toten Schwan
https://totenschwan.com/
https://totenschwan.bandcamp.com/