Mayhem > Liturgy of Death

Se penso al metal estremo, penso sempre a quattro band: Slayer, Morbid Angel, Napalm Death, Mayhem. Senza di loro il mondo musicale che tanto amiamo non sarebbe lo stesso. Risulterebbe più povero, probabilmente differente, ma non me la sento di scommettere su un What If che mi interessa poco. Ho la realtà che mi soddisfa…

Diespnea > Radici

Quando leggo il termine “black metal”, la mia mente ha un guizzo pavloviano e vola dritta al grande Nord, al freddo, alla neve, al frozen by icewinds (cit.), e a notti senza luce che non finiscono più. Ecco, dimenticatevi tutto questo, perché il black metal proposto dai Diespnea affonda le sue radici nel caldo, nell’aridità…

Archvile King > Aux Heures Désespérées

Les Acteurs de l’Ombre Productions è sinonimo di qualità e, quando un prodotto esce per l’etichetta francese, abbiamo già la certezza che sarà degno di nota. Confermiamo quanto scritto e più volte ribadito nel presentare Aux Heures Désespérées, secondo full-length della one-man band francese Archvile King. Il progetto, partorito dalla mente del polistrumentista di Nantes Baurus sul finire del 2019,…

Summoning Hellgates > Spear of Conquest

I Summoning Hellgates sono il progetto di due tizi a me ignoti, che già militano in band dedite al macello sonoro più becero, ossia Aversio Humanitatis e Sota De Bastos. Uscendo per un’etichetta come la gloriosa Osmose (che vive di un presente più chi dignitoso, andando ancora alla ricerca di band meritevoli di attenzione) già…

Galibot > Euch’mau Noir bis

Con il termine “galibot” si sono identificati, a cavallo tra il XVIII e il XX secolo, tutti quei bambini di età compresa tipicamente tra i 12 e i 14 anni impiegati nelle miniere di carbone nel nord della Francia. Non si tratta di un termine dispregiativo quanto più di un termine descrittivo, che veniva assegnato a…

Tzevaot > The Hermetic Way

Ancora un’uscita targata I, Voidhanger Records. E ancora una volta un album che lascia intravedere tutta la follia dell’essere umano. Tzevaot è il progetto solista di The Orator, musicista nato in Africa, ma di stanza a Leeds, nel West Yorkshire, England, che lascia intendere (forse un po’ troppo enfaticamente) o meglio si autoproclama come il…

Der Weg einer Freiheit > Innerm

I teutonici Der Weg einer Freiheit, band che adoro da sempre e che da sempre mi mette in difficoltà con la pronuncia corretta del proprio nome (va detto però che hanno uno dei loghi più belli dell’intera scena black metal), tornano con il loro nuovo album, il sesto in carriera, intitolato Innern. Mediante 43 minuti…

Hasard > Abgnose

Da una costola di Les Chants du Hasard, realtà transalpina che negli anni a cavallo tra il 2017 e il 2024 ha realizzato una tetralogia (per metà autoprodotta e per metà insieme alla I, Voidhanger Records) che mescolava metal estremo e musica sinfonica, ecco arrivare Abgnose, il secondo album per Hasard, progetto solista del fondatore…

Qwälen > Veri Virtaa Edelleen

I Qwälen arrivano da Oulu, cittadina situata nel pieno centro della Finlandia, e sono attivi dal 2017. In questi nove anni, hanno pubblicato un demo nel 2018, e due full length, Unohdan Sinut (2021), e Syvä hiljaisuus (2023). Adesso, a tre anni dalla loro ultima fatica, se ne escono con un nuovo lavoro intitolato Veri…

Wolfbastard > Satanic Scum Punks

Evviva l’ignoranza, quella con la “I” maiuscola, quella bella, pura e cristallina! Quella che vi fa gridare “SLEIAAAAAAAAAAAA” quando vedete un fedele indossare la maglietta degli Slayer, o che vi fa ruttare fortissimo davanti alla più bella della classe per dimostrare supremazia come un leone nella savana. Ecco, queste sono le prime cose che mi…

Reaping Flesh > Death Creeps

I Reaping Flesh arrivano da Bodø, un paesello di poco più di quarantamila anime situato in una delle regioni più a nord della Norvegia, e di fatto si trova nel circolo polare artico. Esattamente come la natura della loro città natale, la musica proposta dai Nostri è un mix gelido e letale di black e…

ORM > GULD

Dopo due album imponenti, per durata e qualità, i danesi ORM si ripresentano sulle scene con il loro nuovo, e quarto, disco in studio. GULD, questo è il titolo, prende nettamente le distanze da Ir del 2019 e Intet • Altet del 2022; lo fa nel minutaggio delle canzoni – a questo giro il brano…