The Orphaned Bee è la nuova creatura distopica nata dalla mente sofisticata dell’artista australiano Brett Tollis. In questo mondo dissonante e visionario il polistrumentista crea un sogno futuristico e rivoluzionario, che si tinge di progressive rock con sintetizzatori mozzafiato per dare una visione musicale anni Ottanta. Le cinque tracce che compongono questo EP interessante dal titolo Thinking Without Language, distribuito dalla label Bird’s Robe Records, esplorano un viaggio emotivo e caratteristico dove le paure si fondono alle gioie, il tutto sorretto da una produzione superba.
Il brano apripista “Rain” ci trascina subito in un’atmosfera lussuosa e meccanica, con il tappeto di synth stupendo che accoglie una linea vocale robotica narrando di un pensiero nervoso e elettrizzante, sul cambio il sound poi si trasforma in un’opera neoclassica fino a chiudersi in una sinfonica struttura. Il tutto collega la seguente “Water”, in questo caso però il timbro è più pesante e rocambolesco, con la ritmica di basso e batteria che avvolge il vocoder oscuro dando una sensazione potente e elettronica, che ricorda le tematiche operistiche e violente dei Ghost. “Sanctuary” invece ci inoltra in una vibrazione lunare e personale che ci trascina all’interno di un mondo fatato, strizzando l’orecchio alle composizioni grottesche del maestro David Lynch, un paragone azzardato che ne rispecchia però lo spirito drammatico e unico, per una delle più belle e meravigliose opere di questo lavoro. La penultima traccia “Fire” ci emoziona a dovere in un passaggio rilassato e il tempo pulsante new wave; il tocco della drum machine qui dà quel senso caloroso al pezzo per sorprendere l’ascoltatore in un linguaggio malinconico e immersivo. Chiudiamo infine con “Ascendance” e un muro di suoni rumorosi che gonfia l’atmosfera di una personalità ricercata, per una degna fine spaziale e inaspettata.
In conclusione Thinking Without Language è un breve ma prezioso capitolo che travolge i fan più incalliti del genere, invitandoli a lasciarsi andare ancora una volta ad un polveroso e struggente viaggio mentale.
(Bird’s Robe Records, 2025)
1. Rain
2. Water
3. Sanctuary
4. Fire
5. Ascendance