I WARLUNG sono un quartetto psych rock americano nato ad Houston in Texas. La loro timbrica principale si muove su sonorità di matrice stoner rock ed innumerevoli passaggi pesanti doom metal; il tutto è contornato da una scrittura notevole e una voce melodica a tratti graffiante. L’esordio con Sleepwalker nel 2017 pone la base fondamentale di un vibrante cammino psichedelico e travolgente, ma anche di un silenzio che ci fa riflettere. A distanza di tre anni da Vulture’s Paradise del 2022 finalmente la band torna a ruggire con il nuovo capitolo The Poison Touch, quinto lavoro in studio; il terzo distribuito dalla label italiana Heavy Psych Sounds. Qui, sullo sfondo melodico e tagliente, si apre un’atmosfera attraente che ci cattura lungo le otto tracce nuove di pacca, toccando la parte più sensibile della nostra anima.
Iniziamo subito dalla potente apertura di “Digital Smoke” e una cavalleresca esecuzione energica, il riff di chitarra portante illustra una canzone violenta e sbarazzina, con una melodia soffice e malinconica della voce che regge l’urto del caos alla perfezione. Segue il singolo di lancio “White Light Seeker” su un tempo hard n heavy mozzafiato e una ritmica aggressiva che avvicina melodie in stile Black Sabbath e una vibrante composizione anni Settanta, con tanto di assolo virtuoso nel passaggio finale. Dopo il breve intermezzo sinfonico in “Mourning Devils” ci lasciamo ipnotizzare da una sensazione inquietante che collega il basso rognoso e deciso su “Spell Speaker”, la canzone più lunga e caratteristica dell’intero lotto con una prima parte sperimentale, prima di aprire le porte alla stupenda tonalità del vocalist George Baba, che anche qui si cimenta in diversi momenti chitarristici talentuosi. Il resto del brano continua su un impeccabile arrangiamento ricco di personalità e un momento sognante profondo. “Holy Guide” è una classica traccia stoner rock con tutti gli elementi giusti e gustosi messi nel proprio ordine, lo stesso vale per “Rat Bastard”. In questo caso però l’oscurità si prende il suo momento di gloria in una distorsione feroce e rallenta nel godibile ritornello angelico, nella parte centrale infine si trova anche uno spiraglio di sludge metal a tinte Crowbar. La penultima “The Sleeping Prophet” è un abbraccio sentimentale in chiave progressive per una ballad da pelle d’oca con la solita verve vocale eccellente. Chiudiamo con il brano migliore “29th Scroll, 6th Verse” e un rocambolesco intreccio di chitarre dissonanti e rabbiose, che riflettono in un segnale intenso e ben definito di un finale prezioso ed essenziale.
The Poison Touch è il quinto album per i Nostri ed esprime un cammino definitivo e compatto, racchiudendo una dinamica e incendiaria produzione.
(Heavy Psych Sounds, 2025)
1. Digital Smoke
2. White Light Seeker
3. Mourning Devils
4. Spell Speaker
5. Holy Guide
6. Rat Bastard
7. The Sleeping Prophet
8. 29th Scroll, 6th Verse