Avantgarde Music continua nella sua opera di riproposizione del catalogo di Nest, progetto del finlandese Aslak Tolonen, autore di un particolare folk ambient, atmosferico ed acustico dai tratti sciamanici e mistici. Siamo finalmente arrivati a Woodsmoke, disco da molti considerato come la gemma della band, originariamente pubblicato ben ventidue anni fa, e che ora beneficia di suoni ancor più cristallini, algidi e potenziati.
La ricetta già presentata con Fabled Lore / Hidden Stream, primo lavoro ripubblicato dall’etichetta milanese, è di fatto la stessa, ma le atmosfere che seppur di base restano simili, acquisiscono qui un’aura più fiabesca, ancor più sospesa nello spazio e nel tempo, quasi congelate tra laghi ghiacciati e fitte foreste di conifere. Le note argentine del kantele assumono i connotati di tanti piccoli spiritelli che avvolgono l’ascoltatore in un turbine fatato e magico, con una sinestesia che vede come protagonisti i profumi del legno bruciato, del muschio, dell’erba bagnata e i suoni della natura. Lo strumento a corde crea un piacevole contrasto con i synth fumosi e nebbiosi impiegati, andando a creare non tanto un disco quanto un’esperienza sciamanica tout-court, un vero e proprio viaggio rilassante e appagante. Talvolta i suoni si fanno più aspri e arcaici (come in “Summer Storm”), ma nella maggioranza dei casi vanno a tratteggiare immaginifiche fiabe (“The Silvershade Lynx” in questo senso è la ciliegina sulla torta, ma anche la successiva “Call Of The Wild “ non è da meno). In alcuni frangenti troviamo inoltre inserti vocali ad opera di Timo Saxell, soluzioni che saranno poi implementate nel bellissimo split con gli Agalloch (e in questo caso nel pezzo dei Nest “Last Vestige of Old Joy” sarà proprio John Haughm a prestare la propria voce al servizio delle favole dei finlandesi).
C’è poco altro da dire che non sia già stato detto in passato, al tempo dell’uscita del lavoro. Di sicuro si tratta di un’ottima occasione per riascoltare Woodsmoke sotto una luce diversa, con suoni implementati ed una resa migliore, a maggior ragione se non si è familiari con i Nest o non si è mai avuto la possibilità prima di oggi di interfacciarsi con questo bellissimo ed altamente evocativo disco.
(Avantgarde Music, 2024)
1. The Silvershade Lynx
2. Call Of The Wild
3. By The Healing Waters
4. Otterheart
5. Summer Storm
6. Calmly Passing Monument
7. Renewal
8. Courting
9. A Winternight Visage