Uaar > Galger og Brann

Nonostante siano all’attivo dal 2015, e in questi dieci anni abbiano pubblicato tre EP, i Norvegesi Uaar arrivano solo ora alla pubblicazione del loro album d’esordio, intitolato Galger og Brann (che tradotto dal norvegese significa forca e fuoco). La musica proposta dai Nostri è un diabolico mix di black(-ish) metal, power violence, crust e hardcore,…

Ildaruni > Divinum Sanguinem

Non capita spesso di vedere associate le parole Armenia e Black Metal, ma gli Ildaruni sono il collante che riesce a far funzionare questa bizzarra associazione… Ma facciamo un passo indietro. Ho recentemente finito di leggere la biografia di Serj Tankian, l’eclettico cantante dei System Of A Down (spero di non doverlo specificare, ma non…

Testament > Para Bellum

Ogni volta che esce un album nuovo dei Testament io ritrovo la gioia di quando ero bambino e si avvicinava il Natale. Per me la band americana è il meglio che il thrash abbia mai offerto in tutti questi anni: sì, più degli Slayer, più dei Metallica, più dei Megadeth. E ovviamente più degli Anthrax,…

Intercourse > How I Fell In Love With The Void

Gli americani Intercourse si formano nel 2013 e da quell’anno in poi non hanno mai smesso di suonare, comporre, registrare. Il noise rock della band del Connecticut è ottimo, questo va riconosciuto subito prima di qualsiasi altra analisi. Nei temi trattati da Tarek Ahmed, vocalist abrasivo, instabile, seducente con quel range vocale che stupisce ad…

Defacement > Doomed

“Tre album, tre centri. Il futuro è adesso.” Con questa frase chiudevo la mia recensione di Duality, terzo album in studio per i Defacement che ora, a distanza di un anno, tornano a elargirci la loro musica che è sempre in/un viaggio. Un po’ come loro stessi: due libici, un italiano e un olandese, che…