Acathexis > Immerse

A distanza dell’esordio di sei anni fa, torna sulle scene discografiche il supergruppo degli Acathexis. La band è formata da nomi noti e importanti del circuito black metal mondiale: Déhà (già con Wolvennest e Slow), Jacob Buczarski (mente dei Mare Cognitum) e Dany Tee (Los Males del Mundo), quindi una formazione che si divide tra Belgio,…

Hungry Like Rakovitz > Pious

Pubblicare un disco il primo giorno dell’anno? Si può fare. Mettere in difficoltà il recensore di turno, alle prese con le dure abbuffate tra Natale e Capodanno, per ascoltare, pensare e scrivere un pezzo prima del primo gennaio? Si può fare. Pubblicare un disco bello, assicurandosi con 364 giorni di anticipo un meritato posto nella…

Todestrieb > Corona Tenebra

Il metal, come genere, ha la capitale in Polonia. Punto. Negli ultimi dieci anni, questo paese ha generato un numero enorme di gruppi incredibili, alcuni dei quali hanno raggiunto – giustamente – vette altissime (un nome su tutti i Mgła, ad esempio). E nonostante la quantità di gruppi e il mercato più che saturo, la…

Time Lurker > Emprise

Dopo ben cinque anni di silenzio, torna a farsi sentire il progetto Time Lurker, one-man band francese dedita ad un black metal atmosferico. Dietro al moniker si cela un misterioso personaggio di nome Mick, che sembra appassionato di musica altrettanto misteriosa, fortemente ispirata da temi come la trascendenza e i viaggi extra-corporei. Non a caso…

Altar Ov Asteria > éna

Degli Altar Ov Asteria sappiamo pochissimo, quasi niente. Sappiamo che sono duo composto da Satyra (alla voce?) e Melpomene (alla chitarra?), che non amano farsi vedere, e arrivano da Dresda, Germania. Ma tutte le informazioni che possiamo trovare in rete finiscono qua, e prima dell’uscita di questo éna non hanno mai pubblicato niente. I Nostri…

Sólstafir > Hin helga kvöl

In questa ricca annata musicale tornano anche i Sólstafir, progetto in grado di proporre nel passato un mix unico, personalissimo, di post-rock sgraziato condito da una certa spavalderia hard-rock e atmosfere le cui radici affondano negli stilemi tipicamente black metal ma contaminate da tutto ciò che di musicalmente magico sembra avvolgere l’Islanda. I più recenti…

Mesarthim > Anthropic Bias/Departure

Lo spazio è, da sempre, fonte di estremo interesse per l’uomo. Tale interesse si è manifestato, nel corso dei millenni, in una spinta propulsiva verso incredibili scoperte e, negli ultimi anni, verso il superamento di traguardi tecnologici difficilmente pensabili anche solo una generazione fa. Eppure l’uomo dello spazio sa ancora pochissimo, per non dire nulla.…

Chaos Invocation > Wherever We Roam…

I tedeschi Chaos Invocation hanno appena festeggiato i vent’anni di attività, e con questo Wherever We Roam… sono ora giunti al quinto album. Il genere proposto è un black metal di gran classe e mai banale, e nonostante i Nostri facciano un forte riferimento ai gruppi più classici (Emperor su tutti per l’intricato lavoro compositivo,…

Dewfall > Landhaskur

Ho sempre avuto un debole per il black metal dal sapor mediterraneo (cit.), e questo da quando ho ascoltato per la prima volta Under the Moonspell, dei portoghesi Moonspell. In quel periodo vivevo di pane e black metal, e tutto il black che ascoltavo proveniva dal Nord Europa, e per quanto mi piacesse, c’era sempre…

Aesis > Toutas

Nati da una costola dei marchigiani Haegen, gli Aesis propongono un interessante black metal fortemente contaminato da tinte folk (o, ad essere precisi, celtic folk, come indicano loro nella bio). A rendere molto interessante questo EP è il concept, ispirato alla storia dei galli Senoni, che si insediarono in Italia tantissimo tempo fa, in quella…