
Il progetto spirituale Those Who Ride With Giants del polistrumentista australiano MJ Callaghan cavalca una nuova onda sonora sintetica e espansiva nel nuovo capitolo Serene per l’etichetta tedesca Moment of Collapse Records. Anche in questo caso l’album segue la scia dei suoi lavori precedenti, aprendo i nostri occhi a un mondo visionario e a un’ulteriore storia di grande qualità. Nel suo bagaglio di suoni ricercati e il classico stampo post-rock, Callaghan fa ancora una volta centro con un’opera ricca di spunti cinematografici e una scrittura di spicco.
L’intro “The Proposal” avvia quel senso di abbandono e mistero su un arpeggio di chitarra morbido, che come una carezza dolce sfiora un momento sensibile e si unisce alla seguente chitarra malinconica di “The Story of One”, un brano stupendo che sposta la sensazione in un notevole e struggente sentimento, dove i tocchi precisi di batteria crescono d’intensità e lasciano un segnale interrotto da decifrare. “The Reach for Something Greater” invece accresce quel tempo mistico dando la giusta intimità a una narrazione unica e incantevole, poi con i cambi di tempo tecnici la traccia si apre a un vortice lussuoso di sonorità e si incattivisce sul passaggio finale, chiudendo la corsa su una chitarra acustica. Discorso differente per il groove interessante di “The Breathing Twilight” con il basso che trascina il tempo in un orizzonte quasi progressive e aggiunge anche un pianoforte ambizioso che completa il brano. Su “The Warm Amber Midnight” troviamo un giocoso passaggio di suoni straordinari che attraversano un percorso drammatico e graffiante, per uno dei brani più belli dell’intera posta. L’intermezzo ampio e orchestrale di “The Delicate Joy” è un pezzo da lacrima facile e unisce i rumori inquietanti su “The Shadows are Moving”, dove strane creature si muovono nell’oscurità e con l’arrivo di un temporale ecco il brano più lungo “The Forgiving River & the Stone”. Qui il musicista mette in rilievo le proprie abilità compositive in una struttura incredibile, la bellezza preziosa della chitarra abbraccia un tiro viaggiante per un’esplorazione fragile e affascinante, in cui si tocca un altro dei punti più alti di questa opera immersiva. Il momento conclusivo di questo lavoro si accende sul secondo intro “The Undercurrent” che si snoda in due tematiche diverse, la prima con una sensazionale impronta acustica di Callaghan che lascia vibrazioni intense sulla pelle. Mentre nella seconda “The Undercurrent of Rage” la rabbia ruvida e pesante sposta la timbrica verso lidi più potenti e una scia post-metal che ricorda gli ultimi lavori dei Long Distance Calling. La penultima traccia “The Overdue Embrace” mette tutto in ordine su una chiave sensibile e l’atmosfera straordinaria attraversa strati emotivi per un’emozione unica. Chiudiamo con “The Courage to Let Go” come l’arrivo definitivo verso la luna più lontana e il pianoforte stupendo che avvolge una canzone splendida per un degno finale grandioso.
Serene è un album pazzesco dall’impatto emotivo enorme, il compositore esprime al meglio i suoi lati più nascosti e le fantasie più raggianti, esplorando un lavoro gustoso da ascoltare con attenzione dando libero sfogo al suo talento ormai intramontabile.
(Moment of Collapse Records, 2026)
1. The Proposal
2. The Story of One
3. The Reach for Something Greater
4. The Breathing Twilight
5. The Warm Amber Midnight
6. The Delicate Joy
7. The Shadows are Moving
8. The Forgiving River & the Stone
9. The Undercurrent
10. The Undercurrent of Rage
11. The Overdue Embrace
12. The Courage to Let Go


