
A quattro anni di distanza dal loro ultimo disco e dopo un percorso segnato da affascinanti sonorizzazioni come negli ottimi Away e USA 1982, i We Stood Like Kings tornano con il loro sesto lavoro in studio, Pinocchio, in uscita per Kapitän Platte. Per l’occasione, il quartetto post-rock belga sceglie di ribaltare il proprio metodo compositivo: abbandonati i vincoli narrativi delle vecchie pellicole, la band si concede la totale libertà di esplorare strutture e atmosfere senza freni, approdando a quella che la pianista Judith Hoorens definisce come la versione “2.0” del gruppo. Il risultato è un concept album di nove tracce per quarantanove minuti che rilegge la celebre fiaba di Collodi attraverso una lente cupa, violenta e disincantata, incentrata sui temi del tradimento e delle lotte di potere.
Dal punto di vista sonoro, Pinocchio segna un netto punto di svolta. Se il pianoforte rimane il perno melodico attorno a cui ruota l’ossatura dei brani, l’architettura dell disco si arricchisce in modo deciso di pesanti riff d’ispirazione post-metal. Questa contaminazione regala all’opera un’impronta viscerale e monolitica, ben visibile in episodi devastanti come “Assassins” e “Fire Eater”, dove le chitarre perentorie guardano a lungo alla lezione dei Russian Circles e la grazia romantica del piano si scontra con deflagrazioni elettriche di rara potenza. La libertà espressiva conquistata si traduce in dinamiche imprevedibili, capaci di alternare momenti di attesa sospesa a improvvise mareggiate sonore.
I We Stood Like Kings compiono un’operazione ben riuscita: si mettono in discussione e alzano l’asticella, evolvendo il proprio marchio di fabbrica senza smarrirne l’anima. Pinocchio non è soltanto una rilettura drammatica e profonda di un classico, ma il ritratto di una band al culmine della propria maturità artistica, capace di dare vita al disco che probabilmente ha sempre desiderato fare. Un ascolto consigliato a chiunque cerchi un post-rock moderno, cinematografico e privo di compromessi.
(Kapitän Platte, 2026)
1. Assassins
2.The Field of Wonders
3. Fire Eater
4. Attila of the Sea
5. Raven
6. Poor Idiot
7. The Land of Toys
8. Dead Blue Fairy
9. Addios, False Friends


