Lucy Kruger & The Lost Boys > Pale Bloom

Continua l’affascinante percorso introspettivo di Lucy Kruger & The Lost Boys, che a distanza di un paio d’anni da quel A Human Home che ci aveva permesso di fare la sua conoscenza, torna a deliziarci con il suo delicato racconto, questa volta orientato alla rielaborazione dell’infanzia. Pale Bloom (settimo album in poco meno di dieci…

Onségen Ensemble > A Tale

Gli Onségen Ensemble sono un collettivo finlandese con la forte passione per i mondi surreali e cinematografici: in ogni loro racconto si apre un cammino intenso e realistico che si snoda davanti ai nostri occhi come una creatura fragile e evocativa. La carriera artistica del gruppo ha subito diverse evoluzioni negli anni, con cambi di…

Totalitär > Totalitär

Più o meno a metà degli anni Ottanta, la scena punk svedese venne travolta da una deflagrante esplosione che cambiò irrevocabilmente la storia musicale della Scandinavia, ovvero la nascita del kängpunk, il movimento che univa hardcore e punk, non solo da un punto di vista estetico, identitario e stilistico, ma anche, e soprattutto sonoro. Caratterizzato…

Sconfitta > Essere Nessuno

Questo disco di debutto è tutto sbagliato. Suona male, è fastidioso, non ha un barlume di solidità e probabilmente – speriamo! – non ci sarà un seguito. Nome della band e titolo d’altronde ce l’avevano già anticipato. Il trio ligure, che preferisce definirsi “collettivo”, forse per darsi un tono, per allargare spalle altrimenti curve e…

Altarage > Cogwheel

Abbiamo conosciuto gli Altarage con la loro devastante trilogia iniziale (Nihl, Endinghent e The Approaching Roar, usciti tra il 2016 e il 2019), a cui sono seguiti altrettanti album di assestamento (Succumb, il live album Sol corrupto e Worst Case Scenario) con cui il trio basco ha provato a sondare territori ai limiti delle proprie…

The Spacelords > Uranus Omnibus Sanctus

Tornano i The Spacelords e la ricetta, sulla carta, non cambia: la storica formazione tedesca – composta da Matthias “Hazi” Wettstein alla chitarra, Marcus “Mudge” Schnitzler alla batteria ed Ekhard “Akee” Kazmaier al basso – giunge con Uranus Omnibus Sanctus al suo nono album in studio. Un traguardo sudato e sofferto per la band, arrivato…

Emma Ruth Rundle > These Killing Times

Come spesso capita quando ci si ritrova a scrivere una recensione “importante”, le parole stentano a uscire e rimangono chiuse nelle dita. Cerchi di farle uscire ma dubiti che riescano a contenere le emozioni e le suggestioni scaturite dall’ascolto di questo o quel disco. Nel caso di These Killing Times, quinta (ma la discografica dell’artista…

Howl Atom > The Scale of the Divide

Gli statunitensi Howl Atom fanno il loro debutto discografico con The Scale of the Divide, interamente autoprodotto. La band nasce nel 2017 e solo dopo diversi studi riesce a dare un primo accenno con l’EP The Unveiling of The End del 2018 a cui dà seguito con questo capitolo mistico e accogliente, che si snoda…

Orbita > Farewell to All We’ve Lost

Il debutto sulla lunga distanza dei nostrani Orbita, Farewell to All We’ve Lost, si inserisce con decisione nelle coordinate più cupe e rallentate del panorama doom metal. Il combo firma un lavoro sicuramente malinconico e monolitico, che indubbiamente fonda il suo impatto sulla pesantezza ma che, durante tutto l’ascolto, rivela qualche lacuna che ne limita,…

Il Silenzio di Dio > Antenne

Ancora non abbiamo capito se (e quindi, conseguentemente, in quale misura) ci siano o meno piaciuti i genovesi Il Silenzio di Dio, realtà di cui abbiamo fatto la conoscenza agli inizi dell’estate, grazie alla pubblicazione del loro debut Antenne su Taxi Driver Records. Il loro è un genere che, solitamente, non è tra quelli che…

Indeed You Are > Against the Wall

Il graffiante quartetto abruzzese Indeed You Are si riaffaccia nel mondo discografico con un nuovo potente lavoro, Against the Wall. La band nata a Vasto aumenta di livello e spessore lasciando indietro lo stile nu metal del passato. Infatti in questo capitolo esplora sfumature diverse con uno spietato e tagliente hardcore vecchio stampo, creando una…

Tristan da Cunha > Maris Stella

Nati nel duemilasedici come duo composto da Francesco Vara e Luca Scotti, che troviamo anche nella loro recente divagazione Bosco Sacro, i Tristan Da Cunha diventano oggi un trio, con l’ingresso alla viola del fratello di Francesco, Nicolò Vara, e pubblicano, su Boring Machines il loro ultimo album Maris Stella. Di loro sarebbe facile dire…