Monsieur Gustavo Biscotti > Rabid Dogs

Sì, Monsieur Gustavo Biscotti, non c’è che dire, è un brutto moniker. Sembrerebbe piĂą un nome da band alla prima demo,  o un side project disimpegnato, un divertissement comunque, mai ci si aspetterebbe invece che dietro c’è una band mantovana, che sa il fatto suo, attiva da piĂą di un decennio e arrivata, con questo…

Atavismo > Inerte

Dietro l’eloquente moniker Atavismo si cela un power trio andaluso che con Inerte giunge al secondo capitolo della propria discografia, dopo aver esordito nel 2015 con DesintegraciĂłn. Eloquente, si diceva, perchĂ© l’atavismo, in spagnolo come in italiano, è il fenomeno legato al ripresentarsi nell’individuo di tratti e caratteristiche proprie degli antenati, assenti però negli ascendenti…

False Images > Imminentus

Scavando nell’underground piĂą marcio e putrido si staglia dalla massa di band clone un gruppetto statunitense veramente niente male: i False Images. Il combo del New Hampshire è un sapiente dispensatore di violenza e mazzate sui denti. Il genere suonato è un deathcore fortemente contaminato dal downtempo, quindi non adatto a tutti. La pesantezza è…

Darkest Hour > Godless Prophets & the Migrant Flora

I Darkest Hour si erano recentemente un po’ persi, annaspando proprio in quel calderone metalcore ad alto contenuto melodico che agli inizi della loro carriera gli stava stretto, per le tante proposte melodic death della loro musica. L’ultimo album, omonimo, uscito nel 2014 per la Sumerian, è probabilmente l’ultimo, brutto, capitolo di tale parabola discendente.…

Obituary > Obituary

Trent’anni di carriera sono un bel traguardo per tutti, soprattutto per una band che come gli Obituary, che ha fatto del death metal duro e puro la propria bandiera senza mai scendere a compromessi, anzi, pagando il disinteresse del grande pubblico a discapito di band dal suono piĂą variegato, e mettendoci spesso anche del loro componendo…

Plebeian Grandstand > False Highs, True Lows

A due anni di distanza dall’acclamato Lowgazers sono tornati i francesi Plebeian Grandstand con uno degli album piĂą complessi e oscuri usciti nello scorso 2016, False Highs, True Lows. Un indomito e soffocato chaotic hardcore arricchito da tirate ed evocazioni black fanno da base ad incursioni di impastato sludge noise. Blast beats terrificanti accompagnano sbalzi…

Carnero > Assalto

A distanza di due anni dall’omonimo 12 pollici tornano i Carnero, band punk hardcore forlivese. Assalto è il risultato di diversi cambi di formazione che, a quanto pare, sono serviti per chiudere un cerchio ed arrivare ad un risultato decisamente migliore sia dal punto di vista compositivo che meramente sonoro. Registrato e mixato ai Soundscape…

Pontiak > Dialectic of Ignorance

Gradito ritorno da parte dei tre fratelli Carney, in arte Pontiak, che firmano il loro nono album, dal ficcante titolo Dialetic Of Ignorance, ennesimo tassello in una carriera longeva iniziata oltre dieci anni fa. Mettiamo le cuffie alle orecchie dunque, pronti ad intraprendere l’ennesimo viaggio psych composto da ritmi ipnotici, abili ed eleganti assoli di…

Fit For An Autopsy > The Great Collapse

Tra il 2016 ed i primi mesi del 2017 abbiamo visto alcuni “pesi massimi” della scena deathcore mondiale pubblicare album piĂą o meno deludenti, scatenando un’ondata di tristezza e rammarico tra i fans, partendo dai Whitechapel con il loro Mark of The Blade per arrivare al terrificante self-titled dei Suicide Silence. Per questi motivi era…

Condemned > His Divine Shadow

Impossibile negare che il 2017 sia e sarĂ  un anno d’oro per quanto riguarda il metal estremo: grazie ad interessanti nuove rivelazioni e al ritorno in pompa magna di realtĂ  ben piĂą note non c’è che l’imbarazzo della scelta se si vuole ascoltare del buon death metal. I Condemned hanno sempre prediletto la qualitĂ  alla…

Code Orange > Forever

Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando i Code Orange erano ancora Kids e pubblicavano l’EP Cycles. Da lì a poco sarebbero approdati alla Deathwish, giungendo alla ribalta con gli album Love is Love / Return to Dust, ancora sotto il moniker di Code Orange Kids, e con I Am King. Nel…

Confine > C.I.O.D.E.

I Confine, una sorta di side project tra musicisti veneti, prendono le mosse un paio d’anni fa, quando uscì la demo Nemico Escatologico. Era un buon esercizio di stile, che seguiva la tradizione dell’hardcore italiano canonico con qualche tirata grind (“Bestia”) e che conservava ancora una buona attitudine politica (“Intifada”) e un piglio anticlericale sferzante…

Iron Reagan > Crossover Ministry

Terza fatica sulla lunga distanza per gli statunitensi Iron Reagan: oramai dietro questo nome non si cela piĂą solo un side-project di musicisti provenienti da Darkest Hour e Municipal Waste, ma una vera e propria band che oggi ci propone l’ennesimo notevole lavoro thrashcore violento e diretto, una mezz’ora scarsa di pura furia hardcore dalle forti…