Wolfbrigade > Run With The Hunted

Abbiamo lasciato i Wolfbrigade nel lontano 2012 con il bellissimo Damned, un album vigoroso e pieno di preziosi spunti che, sebbene classici, canonici e quindi ripetitivi, d’altra parte appaiono ancora validi e dotati di una grande forza distruttiva. Gli svedesi tornano oggi alla ribalta con Run With The Hunted, uscito per Southern Lord Recordings: un…

Incarceration > Catharsis

Il debutto degli Incarceration era uno dei dischi piĂą attesi del 2016 dagli amanti del profondo underground death metal. La band di stanza ad Amburgo, ma con radici nel lontano Brasile (terra a cui il death metal deve molto), dopo anni a scaldare le assi dell’Europa intera con ottimi risultati dona finalmente alle stampe, sotto…

Milking The Goatmachine > Milking in Blasphemy

Instancabili ed inarrestabili, i tedeschi Milking The Goatmachine proseguono la propria dissacrante crociata a base di goliardia, humor e metal estremo dando in pasto agli ascoltatori l’ennesimo album da studio, che li porta alla considerevole quota di sei full-length in nove anni di attivitĂ . Nonostante i testi ignoranti, a tratti demenziali, la musica dei Nostri…

Monsieur Gustavo Biscotti > Rabid Dogs

Sì, Monsieur Gustavo Biscotti, non c’è che dire, è un brutto moniker. Sembrerebbe piĂą un nome da band alla prima demo,  o un side project disimpegnato, un divertissement comunque, mai ci si aspetterebbe invece che dietro c’è una band mantovana, che sa il fatto suo, attiva da piĂą di un decennio e arrivata, con questo…

Atavismo > Inerte

Dietro l’eloquente moniker Atavismo si cela un power trio andaluso che con Inerte giunge al secondo capitolo della propria discografia, dopo aver esordito nel 2015 con DesintegraciĂłn. Eloquente, si diceva, perchĂ© l’atavismo, in spagnolo come in italiano, è il fenomeno legato al ripresentarsi nell’individuo di tratti e caratteristiche proprie degli antenati, assenti però negli ascendenti…

False Images > Imminentus

Scavando nell’underground piĂą marcio e putrido si staglia dalla massa di band clone un gruppetto statunitense veramente niente male: i False Images. Il combo del New Hampshire è un sapiente dispensatore di violenza e mazzate sui denti. Il genere suonato è un deathcore fortemente contaminato dal downtempo, quindi non adatto a tutti. La pesantezza è…

Darkest Hour > Godless Prophets & the Migrant Flora

I Darkest Hour si erano recentemente un po’ persi, annaspando proprio in quel calderone metalcore ad alto contenuto melodico che agli inizi della loro carriera gli stava stretto, per le tante proposte melodic death della loro musica. L’ultimo album, omonimo, uscito nel 2014 per la Sumerian, è probabilmente l’ultimo, brutto, capitolo di tale parabola discendente.…

Obituary > Obituary

Trent’anni di carriera sono un bel traguardo per tutti, soprattutto per una band che come gli Obituary, che ha fatto del death metal duro e puro la propria bandiera senza mai scendere a compromessi, anzi, pagando il disinteresse del grande pubblico a discapito di band dal suono piĂą variegato, e mettendoci spesso anche del loro componendo…

Plebeian Grandstand > False Highs, True Lows

A due anni di distanza dall’acclamato Lowgazers sono tornati i francesi Plebeian Grandstand con uno degli album piĂą complessi e oscuri usciti nello scorso 2016, False Highs, True Lows. Un indomito e soffocato chaotic hardcore arricchito da tirate ed evocazioni black fanno da base ad incursioni di impastato sludge noise. Blast beats terrificanti accompagnano sbalzi…

Carnero > Assalto

A distanza di due anni dall’omonimo 12 pollici tornano i Carnero, band punk hardcore forlivese. Assalto è il risultato di diversi cambi di formazione che, a quanto pare, sono serviti per chiudere un cerchio ed arrivare ad un risultato decisamente migliore sia dal punto di vista compositivo che meramente sonoro. Registrato e mixato ai Soundscape…

Pontiak > Dialectic of Ignorance

Gradito ritorno da parte dei tre fratelli Carney, in arte Pontiak, che firmano il loro nono album, dal ficcante titolo Dialetic Of Ignorance, ennesimo tassello in una carriera longeva iniziata oltre dieci anni fa. Mettiamo le cuffie alle orecchie dunque, pronti ad intraprendere l’ennesimo viaggio psych composto da ritmi ipnotici, abili ed eleganti assoli di…

Fit For An Autopsy > The Great Collapse

Tra il 2016 ed i primi mesi del 2017 abbiamo visto alcuni “pesi massimi” della scena deathcore mondiale pubblicare album piĂą o meno deludenti, scatenando un’ondata di tristezza e rammarico tra i fans, partendo dai Whitechapel con il loro Mark of The Blade per arrivare al terrificante self-titled dei Suicide Silence. Per questi motivi era…

Condemned > His Divine Shadow

Impossibile negare che il 2017 sia e sarĂ  un anno d’oro per quanto riguarda il metal estremo: grazie ad interessanti nuove rivelazioni e al ritorno in pompa magna di realtĂ  ben piĂą note non c’è che l’imbarazzo della scelta se si vuole ascoltare del buon death metal. I Condemned hanno sempre prediletto la qualitĂ  alla…

Code Orange > Forever

Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando i Code Orange erano ancora Kids e pubblicavano l’EP Cycles. Da lì a poco sarebbero approdati alla Deathwish, giungendo alla ribalta con gli album Love is Love / Return to Dust, ancora sotto il moniker di Code Orange Kids, e con I Am King. Nel…