
I Malepeste nascono nel territorio di Lione nel 2010. I primi passi vengono mossi nelle palustri lande black metal, un bacino da sempre straripante nella terre transalpine. Dopo due album in studio listati da un sound crudo ma con qualche inserto melodico e atmosferico, i Nostri patiscono una pausa forzata a causa della pandemia; tutto questo va a rallentare la composizione e la registrazione di questo Ex Nihilo, terzo album in studio per il quintetto, ora approdato ad una label di tutto rispetto come la Les Acteurs de l’Ombre Productions.
Questi anni di fermo hanno influito pesantemente sul sound che ora, partendo sempre da un dna black metal, si arricchisce notevolmente di momenti dove la melodia la fa da padrone. L’amore per il metal classico non viene dissimulato, esce in maniera prepotente con gli intrecci di Xahaal alla chitarra solista e Herjann alle ritmiche mentre il cantate Larsen utilizza la sua voce, non bellissima ma certamente particolare, su vari registri senza mai lasciarsi andare allo scream classico tanto caro ai dettami del genere. I Malepeste intercalano anche momenti stranianti, come alcuni fraseggi dissonanti o un cantato recitato quasi vicino alle spoken words; danno l’impressione di voler inquinare il proprio sound, laddove abbandonino le strade già battute nel recente passato. In ciccia: meno prevedibilità black, più sorprese – non tutte riuscite, va detto – che spiazzano l’ascoltatore. Le radici francesi sono sempre in bella vista, grazie ad un sapore epico, altezzoso, da primi della classe.
Al terzo album in studio i Malepeste sembrano avere le idee chiare: lasciarsi alle spalle il passato devoto alla Fiamma Nera, puntando su un heavy metal classico, anche “vecchio” come concezione, con sfumature oscure e paradossalmente moderne in alcuni passaggi, quindi in antitesi con il grosso del songwriting. Ma da avere in testa qualcosa di buono e metterlo poi effettivamente in pratica beh, direi che ce ne corre ancora un po’. Il quintetto ha tanto da lavorare, ci sono moltissimi spigoli da limare e rendere taglienti come vorrebbero in cuor loro. Per ora “carini e coccolosi”, rimandati alla prossima occasione.
(Les Acteurs de L’Ombre Productions, 2026)
1. Ab Chaos
2. Quaestionis
3. Imperium
4. Stupor
5. Acceptio
6. Relapsus


