
Dopo due anni i francesi tornano sul mercato discografico con Existence, un EP di cinque pezzi che, incredibilmente, mostra gli stessi pregi e difetti dei precedenti album in studio (il secondo, Heal, recensito dal sottoscritto: pigiate qui per leggere). La band, ora un quintetto, difatti non ha ancora capito bene dove condurre il proprio sound. Avendo al suo interno diverse influenze – si passa con somma disinvoltura dal nu metal al djent, dal post metal all’elettronica, danzereccia, fino ad arrivare all’industrial, il tutto con una certa patina cinematic prog che, complice una cura maniacale nei suoni e nella produzione, davvero ottima, innalza il livello qualitativo di ogni loro album in studio, ecco, dicevo, tutto questo mischione alla volte fagocita la band stessa, che rimane così spaesata in una landa che, suona paradossale, ha contribuito a creare.
Smarrire l’orientamento va così a vanificare le ottime qualità di Sofia Bortoluzzi, voce splendida – sia in clean che nei passaggi growl e scream – che per comodità posso dirvi ricordare Sandra Nasić (Guano Apes) e Tatiana Shmayluk (Jinjer), rappresentando il vero fiore all’occhiello di una band che, nei brani più centrati, dimostra di saperci fare, nonostante le più che evidenti influenze. Perché invece, quando i Nostri perdono aderenza, ecco che mezza tracklist è da buttare (o quasi), come accadde con Heal; problema che si ripropone anche nel recente EP; e converrete con me che non beccarci su cinque canzoni comincia a diventare un qualcosa da risolvere concretamente. E in un mercato oramai saturo, la loro proposta – seppur trasversale, ibrida, capace in teoria di intercettare i favori di una platea molto ampia – rischia di perdersi, di venire snobbata. Sarebbe un peccato; i No Terror In The Bang, nei momenti giusti, offrono un ascolto avvincente, ci si esalta tanto, ci si diverte ancor di più!
Non è facile con un sound così pieno, stratificato, spinto, risultare “facili” da ascoltare; quindi, cari cugini, ascoltate un fesso: per il prossimo album preparate una ventina di canzoni, mi mandate il tutto e vi dico io cosa tenere e cosa scartare. Se fate il botto, mi accontento di una piccola percentuale. Promesso!
(Klonosphere, 2026)
1. Moon
2. Heroine
3. Goat
4. Human race kills
5. Chasm


