Prion > Aberrant Calamity

Ci eravamo occupati degli argetini Prion nel 2015 in occasione dell’uscita del loro secondo disco ed ora, nei freddi giorni di febbraio 2019, ecco arrivare la terza fatica in studio Aberrant Calamity, pronta a regalarci abbondanti dosi di death metal agguerritissimo. Aberrant Calamity si presenta immediatamente come un’opera matura, confezionata con cura in ogni sua…

Sofy Major > Total Dump

Quella dei Sofy Major è una carriera in crescendo. Dopo l’ultimo, positivo, Waste, i tre francesi alzano l’asticella della loro musica con Total Dump, uscito a fine gennaio per Deadlight, Antena Krzyku e la Corpse Flower. In primo piano, come sempre, la loro declinazione di noisecore, ruvido e robusto, ma con tantissimi e robusti innesti…

Pensees Nocturnes > Grand Guignol Orchestra

Personalmente non sono molto attratto dai pagliacci, ma quando ho visto la copertina di questo disco mi ha subito ispirato fiducia. I tipi in questione sono i transalpini Pensées Nocturnes e questo è il loro nuovo lavoro, nonché sesto album in studio: Grand Guignol Orchestra. Anche in questo caso stiamo parlando di una one man band,…

Peste > S/T

Qualche mese fa era arrivata da Torino l’interessante notizia della nascita dei Peste, una sorta di supergruppo con membri di Haram, Tutti i Colori del Buio, If I Die Today e Papazeta. Giusto il tempo di far lavorare un po’ l’immaginazione per capire cosa potesse uscire da questa unione di forze ed ecco che i…

Malevolent Creation > The 13th Beast

La “Creazione Malevola” capitanata da Phil Fasciana non conosce riposo e, nonostante gli ennesimi cambi di line-up, continua indefessa a sfornare dischi di puro e crudo death metal floridiano. The 13th Beast risulta infatti essere il tredicesimo disco da studio, un traguardo davvero notevole anche per una realtà così attiva e longeva. Con questo platter…

Diabolical > Eclipse

La Svezia è da sempre madrepatria di ottime realtà black e death metal ma anche di formazioni che mescolano sapientemente questi due generi, basti pensare agli iconici Dissection o ai meno famosi ma altrettando bravi Naglfar. È proprio all’interno del filone black/death melodico che si innestano i Diabolical. In attività dal 1998, i ragazzi di…

Lifesick > Swept in Black

Dopo un esordio col botto uscito per la Southern Lord, i danesi Lifesick, con la seconda prova in studio, Swept in Black, mettono il proprio thrashcore al servizio della neonata, ma dai propositi chiari e cattivi, Isolation Records. Registrato da Jacob Bredhal (ex-Hatesphere) e masterizzato da Brad Boatright, con lo stesso Jacob come featuring, oltre…

Othismos > Separazione

A tre anni dal già ottimo L’odio necessario, i toscani Othismos proseguono il loro percorso musicale a base di odio e disprezzo, incattivendosi, se possibile, ancor di più. Masterizzato da Brad Boatright presso gli Audiosiege Studios di Portland, il nuovo album Separazione è, come il precedente lavoro, ancora una volta autoprodotto. Alle pelli, l’israeliano Froilich…

Mortuous > Through Wilderness

Uscito a giungo negli states per Tankcrimes e Carbonized Records, Through Wilderness dei deathsters californiani Mortuous, una sorta di superband con membri di Exhumed, Atrament, Necrot, esce a novembre pure in Europa via Dawnbreed. Nel mezzo pure una tape limitata per la danese Extremely Rotten. Through Wilderness è un enorme album di death metal, impreziosito…

The Blank Canvas > Vantablack

La notizia che i Karl Marx Was A Broker si fossero sciolti era stata di sicuro tra le peggiori dell’anno e ci era dispiaciuto sinceramente. Nemmeno il tempo di digerirla ed ecco però che si viene a scoprire che parte della line-up ha già dato vita a una nuova creatura, di natura diversa ma straordinaria…

Flying Disk > Urgency

I Flying Disk hanno sfornato un gioiellino, uno degli ultimi colpi di grancassa di un 2018 che a conti fatti è stato musicalmente ricchissimo, specie in Italia e specie nell’ambiente noise-core. Con la band cuneese ci si era lasciati nel 2015 con la ristampa di Circling Further Down, l’anno dopo era entrato Enrico Reineri alla…

The Whip Hand > Sometimes, We Are

Quello dei pugliesi The Whip Hand è un ottimo ritorno e fra le proposte più valide e convincenti uscite quest’anno nel panorama italiano che orbita attorno a shoegaze e similia. Abbandonata quasi del tutto la cupezza post-punk che li contraddistingueva in passato, Sometimes We Are è uscito ad ottobre per Lady Sometimes e Mia Cameretta.…

Suffering Quota > Life in Disgust

Gli olandesi Suffering Quota, monicker desunto con ogni probabilità da un brano degli Assück, dopo qualche cambio di line up che li aveva tenuti fermi fino allo split dell’anno scorso con i My Minds Mine, tornano con un secondo full length uscito in vinile per Mono Canibal, Dawnbreed Records, 7 Degrees Records e Loner Cult…