Exhumed > Horror

Volendo cercare una parola che possa descrivere alla perfezione gli Exhumed direi… inarrestabili! Il combo californiano è attivo infatti degli anni ‘90 ed esclusa la pausa di qualche anno dovuta ad un temporaneo scioglimento, ha sempre prodotto una discreta mole di materiale tra split, EP e full length senza mai sacrificare la qualità in favore…

Tool > Fear Inoculum

Tra le regole non scritte delle recensioni vi è un comandamento: “Scrivi le recensioni in terza persona singolare”. Oggi no, non lo farò. Non è facile scrivervi di un lavoro atteso da lungo tempo, complesso e dalle molteplici sfaccettature. La situazione è notevolmente complicata dal fatto che ormai il web è pieno di pareri più o meno autorevoli sul disco in questione.

Carnifex > World War X

Possiamo tranquillamente annoverare i Carnifex, formazione statunitense attiva dal 2005, tra i “pesi massimi” del deathcore mondiale, nonché tra i principali fautori del filone blackened deathcore che li ha portati alla ribalta ed ha accresciuto la loro fama negli ultimi anni. Da sempre più vicini al DNA prettamente death/black metal rispetto a quello più classico…

Devourment > Obscene Majesty

A ben sei anni di distanza dal precedente Conceived in Sewage ecco tornare alla carica i brutal deathsters Devourment con Obscene Majesty, un disco ispirato e pregno di forza distruttiva, pronti a reclamare il posto che spetta loro nell’olimpo dello slam brutal death metal. Come ormai molti di voi ricorderanno, i Devourment rientrano fra quelle…

Tempest > Galeforce

La nuova creatura musicale di Josh dei To Kill giunge al suo secondo step con il nuovo EP, Galeforce. In realtà bisognerebbe parlare proprio di un discreto cambio di pelle, poiché questo lavoro segnerà il cambio di moniker dei Tempest in, appunto, Galeforce, per questioni di lutti, affetti e per voler marcare in modo netto…

Nightfell > A Sanity Deranged

Terzo album per i Nightfell, side-project – se così si può chiamare – del campione dell’underground Todd Burdette (His Hero Is Gone, Tragedy e molti altri) che ormai dal 2012 ha fatto lega con Tim Call, drummer dei Mournful Congregation. E cos’altro attendersi quando un musicista seminale della scena hardcore-crust mondiale unisce le forze con…

Ringworm > Death Becomes My Voice

Nel loro momento di massimo splendore produttivo, ricordo che si vedeva ai Ringworm come a dei tremendi ignoranti, ma più che altro l’opinione era estesa proprio ad un tipo di metallic hardcore e coinvolgeva quindi pure act del calibro di Merauder o All Out War. Era il periodo in cui la Victory Records la buttava…

Shokran > Ethereal

I russi Shokran, dopo due ottimi dischi come Supreme Truth e Exodus, sono chiamati ad una nuova tecnicissima fatica: Ethereal. Gli anni di gestazione sono stati tre, un po’ di più del solito a causa di piccole variazioni di line-up. Ad ogni modo finalmente possiamo sviscerare il loro ultimo disco. Una voce epica accompagnata da vari…

Pinkish Black - Concept Unification

Pinkish Black > Concept Unification

A quattro anni di distanza dall’ultimo Bottom of the Morning, il duo texano dei Pinkish Black torna in campo con il nuovo Concept Unification, uscito, come il precedente, per la Relapse. Ciò conferma la vocazione della label americana di dare continuità ad una direzione artistica che, oltre ad essere tra le più valide in ambito…

Kalpa - A Grand Misconception

Kalpa > A Grand Misconception

Uscito in digitale ad aprile di quest’anno, l’ottimo terzo album degli ateniesi Kalpa, A Grand Misconception, vede meritoriamente luce anche in un vinile, coprodotto e uscito a fine giugno. La band greca, che per impegno politico è nei fatti una band hardcore, continua il proprio percorso stilistico, arricchendolo e suggellandolo con questo gioiello. Se a…

Book of Wyrms > Remythologizer

Difficile stabilire con precisione filologica da quanti anni le band stoner/doom abbiano cominciato a comparire con la stessa frequenza della sigaretta dopo il caffè. Ancora più difficile comprendere perché esse abbiano cominciato a prolificare in ogni cantone, fisico o virtuale, del nostro globo. Difficile ancor più credere che questo fenomeno abbia vita lunga, o peggio…

Hate > Auric Gates of Veles

I polacchi Hate possono vantare ben vent’anni di carriera e nonostante spesso siano stati eclissati dalla fama dei conterranei Behemoth, venendo considerati come semplici fratelli minori, hanno dimostrato sempre grandi capacità ed un percorso di crescita solido ed inarrestabile. Con questo Auric Gates of Veles hanno tagliato il traguardo dell’undicesimo full length da studio, dandoci…

Inter Arma > Sulphur English

Gli Inter Arma non dovrebbero avere bisogno di tanti preamboli. La band di Richmond è arrivata quest’anno al quarto full length, Sulphur English, uscito sempre per Relapse. E’ un album che però, stavolta convince a tratti, sicuramente nella seconda metà dell’album. Dalla delicatezza di “Stillness”, brano legato a filo doppio con il singolo “Howling Lands”,…