
Dopo ben quattro anni è arrivato il momento per Lili Refrain di dare vita al seguito di Mana.
Nagalite, sua sesta fatica in studio, verrà pubblicata il 27 marzo per Subsound Records.
Una riflessione sonora che parla di noi, in un’epoca in cui le guerre tornano a bruciare e l’orrore si normalizza, dissolvendosi in un rumore di fondo. In mezzo a questa oscurità, il serpente diventa un atto d’amore: la possibilità di cambiare, di liberarsi della pelle che fa male, di rifiutare il ripetersi della sofferenza. “Nagalite è un invito a ricordare questo. A trasformarci non solo per salvarci, ma per riscoprire il filo d’amore che ci lega a tutto ciò che esiste“, afferma Lili Refrain.
Condiviso anche il video del nuovo singolo “Nagal”, con tanto di video diretto da Carlo Settembrini.
Lili Refrain ci parla anche del brano:
Nagal si ispira all’antico sanscrito Naga, un serpente sacro che simboleggia profonda saggezza e trasformazione. Quest’opera visiva esplora luce e ombra attraverso immagini simboliche, guidando una figura primordiale dall’emergere e dalla conoscenza alla purificazione e all’unità con i misteri più profondi della vita.
Lo trovate qui di seguito assieme alla copertina del disco.



