
Le definizioni, i generi, le etichette sono elementi necessari per dare il giusto posto a tutto ciò che ci circonda. In questa necessità rientrano naturalmente anche la musica che viene prodotta, tenendo ben presente comunque che tutto ciò che racchiude allo stesso tempo limita. Ascoltando THE EARTH IS BREATHING BENEATH ME, il nuovo full length dei californiani Armed for Apocalypse, questa sensazione appare calzante e adatta. Nelle uscite precedenti la band aveva già mostrato una certa inquietudine relativa al rimanere costretta nei limiti, partendo da solide basi sludge che nella loro carriera verranno messe in dialogo a un certo nervosismo post-hardcore seppure in modo un po’ troppo derivativo. Nel disco di cui parliamo qua la cosa è spinta ancora più in avanti ma è necessario approfondire.
La commistione fra i generi avviene, in THE EARTH IS BREATHING BENEATH ME, canzone per canzone e non nel singolo pezzo, anche se a partire dalla quinta traccia il tutto prende una piega intrigante e interessante. Se “DROWN” è un curioso imbastardimento tra sludge e metalcore, con breakdown e voce che passa da growl profondissimo allo scream, la successiva “ASHES OF THE NIGHT” rientra in canoni più marcatamente fangosi e melmosi (nonostante una struttura e un passo molto marziale e cadenzato). “SPELLBOUND” è uno dei brani dell’album che arriva a darci una bella sveglia, essendo un pezzo hardcore velocissimo così veloce che quasi sfocia nel grind (bravissimo il batterista Nick Harris), mentre “FISTS LIKE FEATHERS” è un brano rissoso che mostra un’attitudine che live non farà prigionieri nonostante non abbia bisogno di raggiungere altissime velocità, anzi. “BEYOND THE MIRAGE”, traccia numero cinque appunto, apre prospettive molto interessanti per il quartetto californiano (ma da tempo stabilitosi a Portland, OR). Un riff quasi arpeggiato ma distorto e minaccioso inaugura un brano estremamente personale dal forte trasporto emotivo grazie al dialogo continuo tra le due chitarre, una portante e cupa e l’altra straziata e straziante su tonalità più alte e riverberate. Ugualmente bello lo sviluppo del pezzo con inserti di doppia cassa che contribuiscono ad aumentare lo spessore del pezzo. Seppure più semplice e meno cerebrale “IMMORTAL”, la canzone che aveva anticipato l’uscita del disco, conferma che alla band, ogni tanto, paletti e sbarre non stanno simpatici e mostra un gruppo molto a proprio agio quando prova a forzare e spingere sulla libertà espressiva. ” LOST WITHOUT A LIGHT” è un episodio simile alla precedente “SPELLBOUND” e va detto che su questo frangente veloce e ignorante i quattro dimostrano grande padronanza nei propri mezzi. Niente di nuovo ma pezzi godibilissimi che rendono dinamica la tracklist. “KEEP UP APPEARANCES” presenta riff sabbathiani conditi da una fiera e spavalda spacconeria hardcore, facendo andare la mente a certe cose in cui i vecchi Raging Speedhorn sono stati esemplari. L’album va verso la chiusura con la veloce “LURK” (nuovamente vicini al grind, i nostri) e “BATHED IN A TEPID POOL OF MY OWN FILTH”, all’altro estremo per la sua opprimente lentezza che ci guida verso l’originale title-track che esula quasi interamente dal percorso intrapreso dalla band nelle dieci tracce precedenti. “THE EARTH IS BREATHING BENEATH ME” è stranamente e piacevolmente melodica con accordi aperti e un evidente senso di liberazione, forse proprio per essere riusciti a rompere le sbarre di cui si parlava all’inizio della recensione.
L’errore sta nell’orecchio di chi scrive, che ostinatamente ricerca sempre qualcosa di nuovo, come se la perfezione stesse nel non ancora ascoltato e scoperto. È stata una recensione sofferta, questa, che ha necessitato di più tempo di quanto sembrava al primo ascolto. Invece la bellezza di questo disco sta non in superficie quanto nel dettaglio, nel nascosto, in quello che gli Armed for Apocalypse riescono a far filtrare e passare dagli spazi che riescono e vogliono creare in una proposta musicale che, forse, troppo ferma non vuole stare.
(Church Road Records, 2026)
1. DROWN
2. ASHES OF THE NIGHT
3. SPELLBOUND
4. FISTS LIKE FEATHERS
5. BEYOND THE MIRAGE
6. IMMORTAL
7. LOST WITHOUT A LIGHT
8. KEEP UP APPEARANCES
9. LURK
10. BATHED IN A TEPID POOL OF MY OWN FILTH
11. THE EARTH IS BREATHING BENEATH ME


