La Jungle > An Order Of Things

Settimo album (in dieci anni di attività) per i belgi La Jungle, che, per l’occasione, allargano la formazione passando al trio, senza però perdere l’attitudine che li ha portati – costantemente – a cercare di smantellare i confini che separano (almeno idealmente) i generi musicali tra loro. La loro idea è quella di porre sempre…

Pilori > Sans Adieu

I Pilori arrivano da Rouen, in Normandia. Precisazione tutt’altro che secondaria, visto che abbiamo, in Bretagna, a distanza di poche centinaia di chilometri, una realtà omonima, oggi crediamo non più attiva. Sono attivi dal 2016, anno in cui hanno realizzato il loro primo demo tape, seguito, l’anno successivo, dallo split con gli statunitensi Dakhma. Nel…

Threat Modeling > S/T

Questo dei Threat Modeling è un progetto che non può non affascinare tutti quelli che, come noi, sono legati – anagraficamente parlando – ad un mondo che non esiste più. Un mondo in cui le dinamiche in ambito musicale si dipanavano secondo un percorso inalienabile, che oggi ci appare in veste romantica, ancor prima che…

Ljuset > S/T

Strania, spiazza, sfugge, questo ritorno dei Ljuset dopo i due EP del 2012. Sarà forse per questo che è venuto fuori qualcosa di ammaliante e affascinante. Simon Johansson (Bhleg) a strumenti e composizione ed Emanuel Tägil a voce e testi (coadiuvati da Dennis Skoglund alla batteria) riescono nell’opera di costruire un ponte tra black metal…

Horrific Visions > Remnants of Athrophy

Gli Horrific Visions sono un gruppo texano proveniente da San Antonio, e all’attivo dal 2014. I Nostri hanno pubblicato due EP (Enlightenment Through Excruciating Torture nel 2022, e Monopoly on Violence nel 2024), e adesso hanno appena fatto uscire il loro album di debutto intitolato Remnants of Atrophy. Dal nome e dai titoli, si capisce…

Klimt 1918 > Àmor

Iniziamo, non ce ne vogliate, con una nota un po’ personale. I Klimt 1918 sono come quegli amici sui quali sai che puoi sempre contare, che magari spariscono per mesi, anni in questo caso, ma quando riappaiono, seppur con vestiti diversi, acconciature diverse, esteticamente diversi insomma, ti basta un attimo per ritrovare quel feeling antico,…

Elder > Through Zero

Quando da ragazzino ho iniziato il mio grande viaggio nel rock, mi sono subito invaghito di alcuni dei grandi padri del genere e, sorprendentemente per me, ho iniziato con un forte interesse per band dalla tecnica elevatissima. Mi riferisco a Yes, ELP, King Crimson e simili, tutte formazioni riconducibili al prog rock. Poi, con il liceo,…

Isolated System > Hopeless

Il lettore con una memoria allenata probabilmente non esprimerà sorpresa, al contrario potrebbe avere un senso di déjà vu. Perché Hopeless è un album che già era stato preso in esame quì. E allora perché lo ritroviamo? Perché al tempo della prima uscita di questo lavoro Isolated System era una band, con membri e tutto…

Echo Says Echo > Aithaleia

Aithaleia è lo strabiliante secondo lavoro in studio per i post-rocker francesi Echo Says Echo, prodotto e distribuito dall’etichetta Voice Of The Unheard. A distanza di cinque anni la band continua la strada sognante dell’esordio Pause, con le sensazioni che non sono affatto cambiate. Infatti i ragazzi parigini esprimono al meglio un esplosivo passaggio di…

Monolord > Neverending

Lo stoner, diciamolo, è un genere strano. Ha avuto dei padri talmente giganteschi che nessuno, dopo di loro, è mai riuscito davvero a raggiungerli. La triade Kyuss – Monster Magnet – Sleep ha creato le fondamenta, ha acceso il fuoco, e poi… tutti gli altri hanno passato anni a soffiarci sopra sperando di farlo divampare…

Molosser > Molosser

I Molosser sono un nuovo e misteriosissimo gruppo proveniente dalla Nuova Zelanda, e più precisamente dalla capitale Wellington. Di loro si sa poco o niente, e zero contatti social, se escludiamo un profilo Instagram con quattro post di numero. Pure dei componenti si conosce pochissimo (di fatto si conoscono solo le iniziali), ma alcuni di…

VLMV > There Will Come Soft Rains

Pete Lambrou è un musicista inglese visionario e sorprendente che avvolge la sua carriera sotto il nome di VLMV. Un progetto di musica elettronica sognante che offre tematiche post-rock e un viaggio intenso alla ricerca di sogni perduti che lasciano a bocca aperta. Nei momenti di quiete e riflessione il polistrumentista descrive attimi di fragilità…