Esoctrilihum > Pandaemorthium

Esoctrilihum è una one-man band francese, dietro la quale si cela un ignoto polistrumentista che risponde allo pseudonimo Asthaghul. Il nostro è un artista prolifico, dato che in nel giro di un anno presenta al mondo la sua seconda immonda creatura, appunto questo Pandaemorthium (Forbidden Formulas to Awaken the Blind Sovereigns of Nothingness), licenziato dalla…

Bible Black Tyrant > Regret Beyond Death

Regret Beyond Death è l’album d’esordio degli statunitensi Bible Black Tyrant: un viaggio nel quale vengono esplorati e miscelati diversi generi che vanno dallo sludge, sporco e abrasivo, al doom pachidermico, passando anche dal blues e dall’heavy metal. L’album è reso vario da una oscura e lunga acidità psichedelica la quale , insieme ad una…

LLNN > Deads

In seguito allo split con i Wovoka della scorsa estate, i danesi LLNN tornano con Deads, che sarà pubblicato da Pelagic Records il prossimo 27 Aprile. Il concept di questo album sta nella trasformazione dei suoni della quotidianità, come ad esempio il rumore dell’acqua mentre bolle, in paesaggi sonori dinamici amalgamati accuratamente con la sezione…

Converge > The Dusk In Us

I Converge sono una band che negli ultimi vent’anni ha solcato e impresso, in modo indelebile, il proprio nome nell’immaginario del mondo musicale, fatto di suoni estremi e generosamente “madre” di innumerevoli figli. Una band che, pur trasformandosi da cane rabbioso e schiumante a animale da bestiario (e dunque come un cane a sette teste),…

Avon > Dave’s Dungeon

Il trio californiano degli Avon, ovvero James Childs, Charles Pasarell e Alfredo Fernandez (ex-Kyuss e Queens Of The Stone Age), alfieri di un desert rock con contaminazioni psichedeliche e heavy, tornano con l’album Dave’s Dungeon, prodotto dalla Heavy Psych Sounds, che in maniera importante si discosta nello stile come nell’impostazione dal loro precedente Mad Marco. Innanzitutto notiamo…

Marmo > La Gravità del Buio

Secondo EP per i romagnoli Marmo, duo noise/metal che in questo La Gravità del Buio propone quattro nuove tracce che portano con loro qualche novità ma soprattutto tante certezze. Ancora una volta siamo di fronte ad un’opera totalmente strumentale dove Fritz, chitarra ed anima del gruppo, dialoga con Piraz, batterista subentrato a progetto già avviato…

Øjne > Prima che tutto bruci

Dopo un EP e due split, Prima che tutto bruci è il primo full lentgh degli Øjne, gruppo milanese attivo dal 2011. La formazione ha da poco cambiato cantante e condividerà il palco con Storm{O} e Radura il 24 febbraio al CoX 18 (Milano) dopo tre anni di assenza dal palco. Il concept album raccoglie…

Agrimonia > Awaken

Certo si è dovuto aspettare cinque anni perché gli svedesi Agrimonia dessero alla luce il successore di quella gemma che era Rites of Separation, ma a conti fatti ne è sicuramente valsa la pena. Uscito a fine gennaio per la Southern Lord, Awaken, c’è da scommetterci, sarà tra i migliori album che potrete sentire quest’anno.…

Milkilo > Atlas

L’esordio dei Milkilo è un’interessante commistione di generi. Il duo, formato da basso (un meraviglioso Warwick 5 corde) e batteria, aveva rilasciato nel 2016 un EP con tre tracce che rimaneggiate sapientemente sono finite in Atlas. La proposta del combo racchiude due anime ben distinte. La prima parte del disco, dove trionfano tempi dispari e cambi repentini, può essere paragonata come…

Superchunk > What a Time to Be Alive

Chi negli anni 90 seguiva le gesta delle band che di cimentavano nel così detto college rock, come ad esempio i Pavement, si ricorderanno certamente dei Superchunk, quartetto del North Carolina dedito ad un alternative rock rumoroso, ruvido ma al tempo stesso molto delicato e malinconico. A ventotto anni dal loro esordio esce il loro…

Balmog > Vacvvm

I Balmog sono un trio spagnolo attivo dal 2003, ma che giunge oggi appena al terzo full-length: la produzione degli iberici si è caratterizzata sinora principalmente per un gran numero di split e qualche EP, in puro spirito underground. Vacvvm è un ottimo disco black metal, in bilico tra ortodossia e qualche elemento di innovazione…

Portal > Ion

Il quinto lavoro degli australiani Portal, l’album Ion, rilasciato a fine gennaio 2018 per la Profound Lore Records, proietta fin dalla prima traccia ambient “Nth” in un universo sepolcrale dipinto con perizia attraverso echeggianti sonorità death metal. “Esp Ion Age” e “Husk” si fanno strada attraverso un tappeto di batteria dinamico e una voce uniforme…

Fu Manchu > Clone Of The Universe

Clone Of The Universe è forse uno degli album più attesi di questo primo scorcio del 2018, ed è comprensibile, vista l’influenza che i Fu Manchu hanno avuto sin dal loro debutto No One Rides For Free nell’oramai lontano 1994 che li posiziona, e possiamo dirlo senza timori, tra i gruppi faro dello stoner rock…

Mammoth Grinder > Cosmic Crypt

I Mammoth Grinder, dopo il breve iato del 2014, tornano con un nuovo album, Cosmic Crypt, uscito a fine gennaio per Relapse, e una nuova line–up. Cris Ulsh (Power Trip), infatti, unico superstite della vecchia squadra, chiama ad affiancarlo Mike Bronzino e Ryan Perrish, chitarra e batteria degli Iron Reagan. La formula di Cosmic Crypt…