Methedrine > Built For Speed

Tossica e folle miscela di thrash metal con forti componenti d-beat incanalati in una dura scorza di attitudine hardcore. I Methedrine mi si presentano così al mio primo ascolto: Built For Speed è un furioso EP di quattro brani, pieno di idee malsane molto potenti con una sezione ritmica esplosiva. Il brano “Dirty Harry” ne…

Black Royal > Lightbringer

Il marciume finnico colpisce ancora. Dopo i Coughdust, si presentano sulla scena europea i connazionali (e compagni di etichetta) Black Royal, attivi dal 2013 e all’esordio sulla lunga distanza. Le sonorità di Lightbringer oscillano tra stoner, sludge e death metal, e il disco procede come un carrarmato senza, però, negarsi sprazzi di melodia. I finlandesi…

Cayman The Animal > Black Supplì

Se lo scorso Apple-Linder era un grande album, e lo era, con questo nuovo Black Supplì il combo perugino-romano dei Cayman The Animal compiono, se possibile, un ulteriore salto di qualità, confermando l’enorme stato di grazia della band che, senza stare lì a pensarci troppo, va a piazzarsi ai vertici del punk italiano. Uscito a…

Humanity Is A Curse > Raging For A Lighthouse

“Sludge-crust trio based in Berlin influenced by heavy music and planet earth’s social, political and ethical issues.” Questa è la bio che potete leggere sulle pagine del trio italo-tedesco Humanity Is A Curse il cui esordio, Raging for a Lighthouse, è uscito a fine gennaio per Shove Records, Hasiok Records e Counteract Recordings. Tanto basta…

Ad Hominem > Napalm For All

Dopo circa tre anni ritorna il black metal oltranzista e battagliero della one-man band francese Ad Hominem, creatura del poli-strumentista Jean-Baptiste “Kaiser” Wodhanaz, ormai scafato fautore di album feroci sia a livello prettamente musicale che di tematiche, abbracciando in toto la vena “anti-human” del metallo oscuro. Immergendoci nell’ascolto di quest’opera ci troveremo a fare i…

Within Destruction > Deathwish

Da alcuni anni a questa parte il deathcore mondiale sta vivendo una sorta di “seconda primavera”, che vede act di formazione piuttosto recente imporsi sulla scena grazie ad opere intense e travolgenti che ricordano il periodo d’oro in cui raggiunsero la fama Despised Icon, Whitechapel e As Blood Runs Black, il tutto rivisitato secondo i…

Antlers > Beneath. Below. Behold

Come l’onda di una marea nera, travolgente, soffocante. Con queste parole si potrebbe descrivere, assai sinteticamente, il secondo album dei tedeschi Antlers, questo Beneath. Below. Behold che si candida molto seriamente ad essere uno dei dischi dell’anno (se non “il”). Gli Antlers si sono formati nel 2013, e sono quindi un gruppo relativamente giovane; quello…

Marée Noire > Demo EP

La demo d’esordio dei francesi Marée Noire – band in cui militano componenti di Better Off Dead, Bleakness e Syndrome 81 – corre l’immeritato rischio di confondersi nel mare magnum che è quel profluvio incessante di uscite discografiche, laddove invece meriterebbe per certo almeno una segnalazione. Uscito a fine marzo per una coproduzione di Distro-y…

One Dimensional Man > You Don’t Exist

La copertina che trasuda spleen lascia già immaginare quali siano i temi di questo nuovo e violento “romanzo rock’’. Dopo sette anni di attesa e vari cambi di formazione gli One Dimensional Man tornano con You Don’t Exist, album che con il suo rock massiccio irrompe nello stagno della nostra contemporaneità, distruggendo la tranquillità apparente…

Earthless > Black Heaven

  Dopo l’ultimo split del 2016 con la band acid e psychedelic rock Harsh Toke, il trio Earthless ha pubblicato il 16 marzo per la Nuclear Blast il quarto full length, dal titolo Black Heaven. Il cambio dell’etichetta e l’introduzione alla voce di Isaiah Mitchell, già chitarrista della band, ha sorpreso il panorama musicale. Black…

Black Rainbows > Pandemonium

Ritorna dopo due anni una delle più autorevoli stoner band del panorama italiano con un notevole album targato, manco a dirlo, Heavy Psych Sounds. Diciamo subito che Pandemonium dei romani Black Rainbows è un bel misto di Black Sabbath e Fu Manchu pesante e al contempo lisergico – ascoltare a tal proposito “High to Hell”…