Arde > Ancestral Cult

Tre anni dopo il loro omonimo debutto tornano sulle scene gli Arde, e lo fanno in grande stile, con un lavoro, questo Ancestral Cult, che riprende il filo sonoro dove il precedente album si era interrotto, allo stesso tempo rielaborando ed arricchendo quelle sonoritĂ  che lo avevano caratterizzato. Di base siamo sempre di fronte ad…

Skepticism > Companion

Può germogliare la Poesia lĂ , dove regnano nebbia, oscuritĂ , freddo, dolore, desolazione, sconforto e abbandono? C’è spazio per un ultimo tentativo di umana, eroica resistenza all’ineluttabilitĂ  di un destino che prevede inesorabilmente la fine dei nostri mondi, individuali e collettivi, prima di essere inghiottiti nell’abbraccio mortale di Spazio, Tempo e Nulla? In campo musicale, per…

Modern Rites > Monuments

I Modern Rites sono un duo, anche se in realtĂ  suonano come se fossero una decina. Il progetto vede collaborare due multistrumentisti di grande talento e che ultimamente stanno riscuotendo grandi plausi dalla critica specializzata, ovvero lo svizzero Berg dei misteriosi Aara e l’americano Jonny Warren, mastermind della one-man band Kuyashii. Due profili molto diversi…

Chrome Waves > The Rain Will Cleanse

E’ doveroso premetterlo: chi scrive ha sempre avuto un debole per i Chrome Waves. Incasellabili a grandi linee nel genere post-black metal i Nostri hanno saputo fornire sin da subito proposte convincenti in grado di distillare svariati generi, portando alla mente dell’ascoltatore le band piĂą disparate, che non venivano copiate ma risultavano essere quasi piĂą degli aloni, dei vaghi…

Stolen Kidneys > Mailmaa loppuu

Un magma nero che si espande dentro dolcemente e lentamente, con movimenti incostanti e densi di sensazioni di disgrazie pronte ad avverarsi. Così il 2021 segna per gli Stolen Kidneys il rilascio del secondo full lenght Maailma Iooppuu, letteralmente “la fine del mondo”. Il disco esce il 1 ottobre per una cordata di etichette quali…

ILLT > Urhat

Mi piacciono moltissimo i progetti solisti ma con ospiti, mi piace quando gli ospiti sono di rilievo, ma nemmeno troppo. Quindi ora si parla di ILLT, progetto solista del talentuoso Roy Westad il quale si è circondato di gente come Karl Sanders, Dirk Verbeuren, Speed Strid e Mr Damage (al secolo Kjell Karlsen) e con…

LLNN > Unmaker

Il terzo album è sempre un traguardo importante per un gruppo; sinonimo di continuitĂ  e di volontĂ  di perfezionare il proprio stile per lasciare un’impronta chiara, è spesso l’occasione perfetta per la propria consacrazione o, purtroppo, per ricezioni meno entusiaste dell’ascoltatore. Passaggi ancora acerbi sono pienamente comprensibili negli esordi, ma vanno prontamente perfezionati se non…

Cemento Atlantico > Rotte Interrotte

Cemento Atlantico è un interessante progetto del musicista romagnolo Alessandro Zoffoli (altrimenti noto come ToffoloMuzik), che ha trovato compimento con Rotte Interrotte, edito per Bronson Recordings. Il progetto prende vita tra il 2020 e il 2021, obiettivamente non due degli anni migliori per il genere umano, con l’intento di condensare un concetto molto semplice ma…

Light of the Morning Star > Charnel Noir

Il secondo album (terzo se si considera anche un EP) degli inglesi Light of the Morning Star, oscuro duo londinese, lascia un po’ interdetti, nonostante sulla carta la ricetta dei Nostri appaia interessante ed intrigante, soprattutto per chi è cresciuto a pane e dark/doom gothic. Prendete l’ondata gothic/dark rock che si è sviluppata tra gli…

Abolition Ritual > Dark Visions of Torment

Dai margini piĂą oscuri dell’underground italiano ecco arrivare gli Abolition Ritual, progetto formato da membri di Intolerant, Grumo e Aborym all’insegna di una proposta granitica e imponente. Seguendo un death/doom metal che richiama sia ai classici Disembowelment, che a nomi piĂą recenti come Spectral Voice e Mortiferum, il quartetto debutta con la demo Dark Visions…

The Nerve > Audiodacity

Per capire al meglio questa release bisogna fare un minimo di ricostruzione storica. Questo Audiodacity non è un nuovo album ma una ristampa che vede per la prima volta, dopo ben otto anni dalla sua pubblicazione originale, una distribuzione internazionale grazie al lavoro dell’etichetta australiana Bird’s Robe Records. Quattro sono i musicisti coinvolti nel progetto…