Glare of the Sun > Theia

Che si tratti di confermare i bagliori di un debutto o di puntellarne eventuali passi incerti, i secondi cimenti sono da sempre uno snodo ad alto rischio e pari potenzialità nel percorso artistico di una band, al punto che per molti la prova del secondo album è il primo, vero momento di verifica delle possibilità…

Pinkish Black - Concept Unification

Pinkish Black > Concept Unification

A quattro anni di distanza dall’ultimo Bottom of the Morning, il duo texano dei Pinkish Black torna in campo con il nuovo Concept Unification, uscito, come il precedente, per la Relapse. Ciò conferma la vocazione della label americana di dare continuità ad una direzione artistica che, oltre ad essere tra le più valide in ambito…

Kalpa - A Grand Misconception

Kalpa > A Grand Misconception

Uscito in digitale ad aprile di quest’anno, l’ottimo terzo album degli ateniesi Kalpa, A Grand Misconception, vede meritoriamente luce anche in un vinile, coprodotto e uscito a fine giugno. La band greca, che per impegno politico è nei fatti una band hardcore, continua il proprio percorso stilistico, arricchendolo e suggellandolo con questo gioiello. Se a…

Book of Wyrms > Remythologizer

Difficile stabilire con precisione filologica da quanti anni le band stoner/doom abbiano cominciato a comparire con la stessa frequenza della sigaretta dopo il caffè. Ancora più difficile comprendere perché esse abbiano cominciato a prolificare in ogni cantone, fisico o virtuale, del nostro globo. Difficile ancor più credere che questo fenomeno abbia vita lunga, o peggio…

Sertraline > From Both Our Hands

È quasi una questione di sesto senso, quella attraverso la quale percepiamo da lontano la bontà di un lavoro, ancora prima di ascoltarlo. Un’esperienza paragonabile a quella che si vive con un piatto preparato, cucinato, composto e presentato da un grande e celebre chef. Un’opera culinaria messa in piedi con classe, passione, zelo, diligenza, talento…

Wretched of the Earth > Collapse//Rebirth

  I Dannati della terra (Wretched of the Earth) è un noto saggio di Frantz Fanon, uno dei principali esponenti del movimento terzomondista per la decolonizzazione. Non è un caso dunque che una band denominata proprio Wretched of The Earth definisca il prodotto della propria creatività quale anti-colonial d-beat, in una temperie in cui tra…

Tenebrae In Perpetuum > Anorexia Obscura

Originari dal Trentino, i Tenebrae in Perpetuum avevano lasciato la loro impronta nella scena italiana durante lo scorso decennio, con tre album in cui veniva proposto un black metal glaciale di ottima fattura. Dopo una pausa durata otto anni, il leader Atratus ha deciso di riprendere in mano il progetto e, con l’aiuto dell’esperto batterista…

Hope Drone > Void Lustre

A distanza di ben quattro anni dal monolitico esordio targato Relapse Records, Cloak of Ash, gli Hope Drone tornano alla ribalta con Void Lustre. Quest’ultimo, stando alle parole della band, sarebbe stato forgiato dal dubbio, dalla disperazione e dal lutto. I brani avrebbero inoltre subito un fine processo di cesellatura attraverso varie riscritture, al fine…

Tableau Mort > Veil of Stigma. Book I: Mark of Delusion

Correva l’anno 2015, quando piombava sugli scaffali di ogni blackster un titolo destinato a far parlare di se, per tutta una serie di motivi (e vicissitudini ad esso legate…). Parliamo di quell’album dalla copertina dorata raffigurante un’icona ortodossa; stiamo parlando – e probabilmente lo avrete già intuito – di Litourgiya dei polacchi Batushka. Critica e…

Synteleia > Ending Of The Unknown Path

Sottogenere del sottogenere, il cosiddetto hellenic black metal vanta una storia prossima a compiere i trent’anni di vita, se consideriamo l’anno 1993 come annus mirabilis per il metal estremo greco, poiché videro la luce (capo)lavori quali Thy Mighty Contract, His Majesty at the Swamp, Eosforos e Crossing the Fiery Path. Tre delle quattro pubblicazioni citate…