Tithe > Penance

Dopo aver dato alla luce tre anni fa un EP omonimo, i Tithe hanno pubblicato qualche giorno fa, via Tartarus Records, il loro primo full length, intitolato Penance e che affina e perfeziona quella sordida miscela di sludge e death metal, già marchio di fabbrica del trio di Portland. Mettiamo le mani avanti, Penance è…

Timeworn > Leave the Soul for Now

Perdita della purezza originaria e imborghesimento oppure naturale evoluzione e maturazione? Il dibattito intorno alle traiettorie artistiche delle band che, al succedersi dei rilasci, sembrano modificare gli assi pentagrammatici della loro proposta, è uno dei grandi classici che animano i metal cenacoli di ogni epoca e ad ogni latitudine, tra i lamenti e le imprecazioni…

Sky Valley Mistress > Faithless Rituals

Concepito con il supporto tecnico di Dave Catching (gia’ collaboratore dei QOTSA e Iggy Pop) l’album d’esordio di questo quartetto – il cui nome cita apertamente l’album Welcone to Sky Valley dei Kyuss – è il risultato di una lunga gestazione a base di EP, singoli e concerti, durante i quali la band ha dato…

Jute Gyte > Respice Finem

Ci sono limiti in musica? Praticamente no, ma formalmente il loro limite è senza fine, e di esempi si riempirebbero pagine e pagine di elenchi. La sperimentazione è vero, non sempre coglie nel segno, alle volte osa troppo, altre volte è in anticipo sui tempi, altre ancora non è nemmeno tale. Ad essere onesti, si…

Witchcraft > Black Metal

I Witchcraft sono un gruppo svedese formatosi nel 2000, inizialmente come una tribute band dei Pentagram. Successivamente, nel 2004, pubblicano il loro omonimo album di debutto, influenzato dal sound sabbathiano degli anni Settanta, dalla musica psichedelica e dal folk rock. Almeno con i primi tre album, gli Witchcraft hanno dettato le regole dello stoner rock…

Atavisma / Void Rot > Split

Seguendo il fil rouge di un’alleanza inesorabile, lo split Atavisma / Void Rot vede la congiunzione di due realtà tanto recenti quanto già notevoli, che propongono una commistione di death e doom metal autentica e di stampo coerentemente moderno, anche stando a gli anni di attività delle due band coinvolte nel lavoro. Quest’ultimo è stato rilasciato…

October Falls > A Fall of an Epoch

Gli October Falls – one man band del finlandese Mikko Lehto – sono una realtà relativamente poco nota alle nostre latitudini, ma che può vantare una carriera ormai ventennale e la pubblicazione di cinque full length, incluso il presente A Fall of an Epoch. La produzione della band finnica si è inoltre sempre attestata su…

Nulla+ / Othismos > Split

Se seguite Grind on The Road avrete sicuramente già sentito parlare di Nulla+ ed Othismos. I primi, perugini, ritornano dopo un bello split con i pugliesi Nomura, che nel frattempo si sono sciolti; i secondi, toscani di Montepulciano, sono reduci da un full length, Separazione, uscito a dicembre 2018. Lo split tra le due band, autoprodotto…

Abysmal Dawn > Phylogenesis

Tornano, dopo ben sei anni dalla release precedente, i californiani Abysmal Dawn, band da sempre dedita ad un death metal dal taglio moderno, caratterizzato da un buon livello di perizia tecnica e tematiche legate all’occultismo e all’immaginario sci-fi, principalmente alieno e cybernetico. Considerando il lungo periodo di tempo passato da Obsolescence, viene naturale domandarsi cosa…

Ruinas > Ikonoklasta

I Ruinas vengono dalla Galizia, sono un duo deathgrind e per metà della line-up, vale a dire Rober, nascono dalle ceneri dei leggendari Machetazo. Il loro primo album Ikonoklasta è uscito a fine marzo per l’italiana Spikerot Records. Il duo galiziano propone un deathgrind corposo, marcio, con tanto groove e non insiste soltanto solo su…

Dianacrawls > A Glitter Manifesto

Tra i progetti orbitanti attorno allo screamo di questi tempi, tra più strani in circolazione sicuramente ci sono i canadesi Dianacrawls. Tanto che parlano di loro in termini di funkviolence. Dopo aver partercipato l’anno scorso ad uno split con i pesi massimi Frail Body, Massa Nera ed Infant Island, quest’anno tornano con un nuovo EP,…

Oranssi Pazuzu > Mestarin Kynsi

Ben quattro anni separano quest’ultimo lavoro a firma Oranssi Pazuzu dal suo predecessore, Värähtelijä, anni che i finlandesi non hanno certo trascorso nell’inedia: si ricordi l’ambizioso progetto Waste Of Space Orchestra, condiviso con i Dark Buddha Rising, nato e consumatosi sulle assi del palco del prestigioso Roadburn Festival. A ciò si aggiunge il passaggio dalle…

Bythos > The Womb Of Zero

Non si affermerà cosa di chissà che particolare rilievo dicendo che la scena finlandese ha conosciuto una particolare virata verso quello che alle volte, un po’ impropriamente ma che rende effettivamente l’idea, viene classificato occult black metal. La poca novità ha però un interessante ruolo nel capire come il black finlandese abbia virato verso una…

Pale Mare > II

Con il loro EP di debutto, pubblicato nel 2017 da Medusa Crush Recordings, i Pale Mare si erano presentati con tre brani piacevoli, che andavano a formare un ascolto semplice ma non troppo anonimo, un discreto punto di partenza per la propria carriera. Sono passati tre anni, è cambiata l’etichetta (collaborazione tra Seeing Red Records…