LLNN > Deads

In seguito allo split con i Wovoka della scorsa estate, i danesi LLNN tornano con Deads, che sarà pubblicato da Pelagic Records il prossimo 27 Aprile. Il concept di questo album sta nella trasformazione dei suoni della quotidianità, come ad esempio il rumore dell’acqua mentre bolle, in paesaggi sonori dinamici amalgamati accuratamente con la sezione…

Converge > The Dusk In Us

I Converge sono una band che negli ultimi vent’anni ha solcato e impresso, in modo indelebile, il proprio nome nell’immaginario del mondo musicale, fatto di suoni estremi e generosamente “madre” di innumerevoli figli. Una band che, pur trasformandosi da cane rabbioso e schiumante a animale da bestiario (e dunque come un cane a sette teste),…

Insane Therapy > Fracture

Sul finire del 2017 i nostrani Insane Therapy rilasciano la loro seconda opera intitolata Fracture. Questo progetto italico pone le fondamenta su un death metal fortemente contaminato dal deathcore non disdegnando nemmeno qualche apprezzamento al mondo dell’industrial. Da come avete capito ovviamente il piatto forte della loro proposta è un sound decisamente violento ed intrecciato.…

Avon > Dave’s Dungeon

Il trio californiano degli Avon, ovvero James Childs, Charles Pasarell e Alfredo Fernandez (ex-Kyuss e Queens Of The Stone Age), alfieri di un desert rock con contaminazioni psichedeliche e heavy, tornano con l’album Dave’s Dungeon, prodotto dalla Heavy Psych Sounds, che in maniera importante si discosta nello stile come nell’impostazione dal loro precedente Mad Marco. Innanzitutto notiamo…

Marmo > La Gravità del Buio

Secondo EP per i romagnoli Marmo, duo noise/metal che in questo La Gravità del Buio propone quattro nuove tracce che portano con loro qualche novità ma soprattutto tante certezze. Ancora una volta siamo di fronte ad un’opera totalmente strumentale dove Fritz, chitarra ed anima del gruppo, dialoga con Piraz, batterista subentrato a progetto già avviato…

Marriages > Kitsune – 2012

I Marriages sono un gruppo nato da una costola dei Red Sparowes, dai quali si distaccano notevolmente soprattutto per genere, ispirazione e freschezza della proposta. Si tratta infatti di un heavy shoegaze ruvido e sognante, di ottima fattura, dominato da un basso travolgente e dai riff sempre ben misurati. I delay sono i padroni incontrastati…

Øjne > Prima che tutto bruci

Dopo un EP e due split, Prima che tutto bruci è il primo full lentgh degli Øjne, gruppo milanese attivo dal 2011. La formazione ha da poco cambiato cantante e condividerà il palco con Storm{O} e Radura il 24 febbraio al CoX 18 (Milano) dopo tre anni di assenza dal palco. Il concept album raccoglie…

Traum Jesters > Subliminal….Ænd?

Una cosa si può affermare con sicurezza quando si parla dei Traum Jesters ed è la loro prolificità. Con Subliminal….Ænd?, autoprodotto, che fa seguito al buono Freedom Circus, raggiungono il goal del terzo album in tre anni – segno di enorme dedizione nei riguardi del proprio progetto musicale – nonostante il trio sia disseminato tra…

Agrimonia > Awaken

Certo si è dovuto aspettare cinque anni perché gli svedesi Agrimonia dessero alla luce il successore di quella gemma che era Rites of Separation, ma a conti fatti ne è sicuramente valsa la pena. Uscito a fine gennaio per la Southern Lord, Awaken, c’è da scommetterci, sarà tra i migliori album che potrete sentire quest’anno.…

Milkilo > Atlas

L’esordio dei Milkilo è un’interessante commistione di generi. Il duo, formato da basso (un meraviglioso Warwick 5 corde) e batteria, aveva rilasciato nel 2016 un EP con tre tracce che rimaneggiate sapientemente sono finite in Atlas. La proposta del combo racchiude due anime ben distinte. La prima parte del disco, dove trionfano tempi dispari e cambi repentini, può essere paragonata come…

Superchunk > What a Time to Be Alive

Chi negli anni 90 seguiva le gesta delle band che di cimentavano nel così detto college rock, come ad esempio i Pavement, si ricorderanno certamente dei Superchunk, quartetto del North Carolina dedito ad un alternative rock rumoroso, ruvido ma al tempo stesso molto delicato e malinconico. A ventotto anni dal loro esordio esce il loro…

Balmog > Vacvvm

I Balmog sono un trio spagnolo attivo dal 2003, ma che giunge oggi appena al terzo full-length: la produzione degli iberici si è caratterizzata sinora principalmente per un gran numero di split e qualche EP, in puro spirito underground. Vacvvm è un ottimo disco black metal, in bilico tra ortodossia e qualche elemento di innovazione…

Portal > Ion

Il quinto lavoro degli australiani Portal, l’album Ion, rilasciato a fine gennaio 2018 per la Profound Lore Records, proietta fin dalla prima traccia ambient “Nth” in un universo sepolcrale dipinto con perizia attraverso echeggianti sonorità death metal. “Esp Ion Age” e “Husk” si fanno strada attraverso un tappeto di batteria dinamico e una voce uniforme…

Mutation > Error 500 – 2013

Ginger Wildheart insieme a Jon Poole dei Cardiacs e Shane Embury dei Napalm Death danno vita a un armageddon sonoro che non passa inosservato. I riff pachidermici e il ritornello pop di “Bracken” sono un incipit perfetto per ciò troveremo durante l’ascolto. Un alone di follia è palpabile in “Utopia Syndrome”: si rimane stupiti da come la…