Cliteater > From Enslavement To Clitoration

    Notevole e ammirevole è il fermento musicale (soprattutto estremo) che si respira nel Nord-Est europeo: tra band, eventi e quant’altro la lista è davvero lunga! OperativitĂ  e passione: ecco, penso che questi siano due sostantivi adatti a riassumere il tutto (ma fidatevi, ci sarebbe davvero molto su cui soffermarsi). Oggi facciamo un salto…

Spiritual Beggars > Sunrise to Sundown

Gli Spiritual Beggars di Michael Amott tornano sotto i riflettori con un nuovo album, Sunrise to Sundown, per dimostrare che, se si possiedono gli attributi, i risultati si ottengono anche quando si propone una formula per nulla innovativa. Dall’uscita di Janne Christoffersson (Grand Magus), sono passati dieci anni e due album: nel frattempo è entrato nell’allegra…

Windhand > Grief’s Infernal Power

A volte capita di focalizzarsi su qualcosa, sia esso un film, un paesaggio o un qualche tipo di opera artistica. Nonostante ciò che ci sta davanti non ci impressioni o ci colpisca particolarmente, si rimane lì, impotenti, come se ci fosse un qualche potere sovrannaturale che ci lega senza pietĂ  al nostro carnefice sensoriale. In…

Atrament > Eternal Downfall

    Dopo il buon assaggio di DemoMMXV, uscito nel 2015, ci troviamo di fronte a questo debutto furioso e senza fronzoli dei californiani Atrament, i quali decidono di puntare tutto sulla negativitĂ  e l’ignoranza espressa in musica. Le undici tracce che compongono il lavoro sono fucilate alle spalle e mani nel tritacarne, ritmi veloci…

Wardruna > Runaljod – Ragnarok

Tornano i Wardruna e lo fanno, probabilmente non a caso, in concomitanza con la ripresa di Vikings, la serie televisiva che li ha fatti conoscere al “grande pubblico”. Ragnarok, terzo album della band (il primo senza Gaahl in organico), è il capitolo conclusivo della trilogia Runaljod e dunque allo stesso tempo un buon momento per…

Gaerea > S.t.

  I Gaerea vengono, pare, dal Portogallo, e ad un primo approccio potrebbero far pensare ad un’operazione commerciale: la grande attenzione all’immagine, con i passamontagna/calzamaglie/collant/sacchetti della spesa calati sul volto che sono ormai d’ordinanza, non è francamente il miglior biglietto da visita possibile. Fortunatamente, però, c’è pure la sostanza. Con questo corposo EP d’esordio (oltre…

Bölzer > Hero

  Impostisi come una delle realtĂ  piĂą interessanti dell’underground europeo, gli svizzeri Bölzer giungono finalmente oggi al primo full-length: diciamo “finalmente” perchĂ©, seppur attivo dal 2008, il duo ha sinora preferito puntare su sporadiche uscite (un demo e due EP) e, piuttosto, su un’intensissima attivitĂ  live, che li ha portati – meritatamente, considerata la qualitĂ …

Oni > Ironshore

La Metal Blade Records è sempre alla ricerca di nuove band talentuose sparse per il mondo. Questa volta hanno scovato dal freddo Canada una giovane band interessante dal nome abbastanza strano: gli Oni, che ci propongono Ironshore, il loro debut album di stampo melo/tech death. Di primo acchito ricordano moltissimo i piĂą noti Black Crown…

Convulsif > IV

Vi sono dischi che giĂ  dalla copertina hanno palesato tutto il possibile. SarĂ  capitato spesso anche a voi di vedere una copertina, bella o brutta che sia, gettarvi nell’ascolto del disco in questione e rimanere delusi non tanto per la qualitĂ  intrinseca della musica stessa ma per l’odioso pensiero del tipo “Ecco, immaginavo fosse così”.…

Animals As Leaders > The Madness Of Many

Tosin Abasi torna in questo 2016 con una nuova release dei suoi Animals As Leaders. Non ci pare il caso di dilungarsi e tediarvi sulla natura e soprattutto la tecnica strumentale di questa band, comunque sempre in grado di distinguersi dalla massa per l’abilitĂ  nel mettere a servizio della musica la tecnica e non viceversa.…

Darkthrone > Arctic Thunder

  Tornano a tre anni dall’ultimo, e per il sottoscritto meraviglioso, album il duo malefico composto da Fenriz e Nocturno Culto. Questo Arctic Thunder (titolo preso dal nome di una poco fortunata band heavy metal norvgese degli anni ’80) è, a detta degli stessi artisti norvegesi, un album di cambiamento: piĂą introspettivo e, per certi versi,…