Ossaert > Bedehuis

Dopo il 2019, annata con molti lavori degni di nota in ambito black metal, anche il 2020 cerca di dare continuitĂ  a questa tendenza. Il mese di febbraio, infatti, vede l’uscita dell’album di debutto di Ossaert, one-man band olandese che mostra subito di avere le idee ben chiare con questo Bedehuis, pubblicato da Argento Records.…

Sightless Pit > Grave Of A Dog

  Con Grave Of A Dog ci troviamo di fronte ad una delle collaborazioni piĂą riuscite degli ultimi anni: i Sightless Pit, composti da Kristin Hayter (in arte, Lingua Ignota), Lee Buford (the body) e Dylan Walker (Full Of Hell). Ciò che ne emerge è un’opera complessa, sperimentale ed eclettica che riunisce tre delle menti…

Suum > Cryptomass

Un’occasione per festeggiare, ma anche la presa d’atto dell’inesorabile scorrere del tempo… lo scoccare di un anniversario è sempre un’arma a doppio taglio, a maggior ragione quando la cifra oggetto della celebrazione assume i ragguardevoli contorni del mezzo secolo e se nel frattempo l’avvento di un nuovo millennio sembra invitare a considerare preistoria tutto ciò…

Strappado > Exigit Sincerae Devotionis Affectus

Correva l’anno 2000 d.C. quando tre ceffi rilasciarono un capolavoro nel suo genere che avrebbe dato vita a un sottogenere nel sottogenere all’interno della musica estrema. A partire da Instruments of Torture, un ristrettissimo numero di progetti musicali si dedicò alla fusione del brutal piĂą marcio e gutturale per dare espressione a un periodo della…

TÖRZS > Tükör

Direttamente da Budapest arrivano i TĂ–RZS, trio che nel giro di pochi anni arriva giĂ  al terzo album chiamato TĂĽkör (traducibile in specchio). Chi magari è appassionato di post-rock/shoegaze strumentale dovrebbe scoprire questa band per via della passione e professionalitĂ  che i tre musicisti mettono in ogni anfratto. Va sottolineata la peculiaritĂ  di questo album…

Mondo Generator > Fuck It

Un personaggio come Nick Olivieri ne ha passate tante, forse troppe, eppure non ha mai smesso di comporre musica mettendoci dentro cuore, passione soprattutto tanta rabbia. Non a caso il nuovo disco dei suoi Mondo Generator (uno degli innumerevoli progetti di cui fa parte), fondati nel lontano 1997, si intitola Fuck It, che si rivela…

Lorna Shore > Immortal

Per chi ancora non li conoscesse, i Lorna Shore sono una band dedita al blackened deathcore, formatasi in New Jersey nel 2010, purtroppo spesso rimasti all’ombra di realtĂ  piĂą blasonate nonostante ottime capacitĂ  tecniche e compositive. Nel 2018 videro lo storico vocalist Tom Barber abbandonarli per entrare in forze ai Chelsea Grin, sostituito poi nel…

Gill Landry > Skeleton At The Banquet

  Skeleton At The Banquet è l’ultimo disco del cantautore e polistrumentista Gill Landry. Originario della Louisiana, Gill Landry è noto per aver cominciato la sua carriera come musicista busker nelle strade della favolosa New Orleans. Dal 2004 al 2014 è membro della celebre band folk e country Old Crow Medicine Show. Nel 2007 avvia…

Leeched > To Dull The Blades Of Your Abuse

Su un cammino costruito da gruppi come Converge e Godflesh si erige maestosamente la gelida ed impenetrabile nuova opera dei Leeched: To Dull The Blades Of Your Abuse. La band di Manchester, formatasi nel 2017, ha pubblicato a fine gennaio per Prosthetic Records il suo secondo claustrofobico e furioso full length. Il fil rouge dell’album…

Fluisteraars > Bloem

Con i loro primi due album, senza dimenticare lo split coi connazionali Turia, i Fluisteraars ci avevano abituati a un black metal freddo e rigoroso, dalle atmosfere decadenti che catturavano l’attenzione dell’ascoltatore, quasi ipnotizzandolo. Con Bloem tornano a farsi sentire, e fin da subito si sente l’odore di novitĂ  nell’aria. Basta osservare l’artwork; nei precedenti…

Bushi > The Flawless Avenger

Ci sono così tanti modi possibili per introdurre i Bushi, presentandone ogni peculiaritĂ  e sfaccettatura, che ho scritto e riscritto questo incipit una buona decina di volte prima di arrendermi. Ci provo con uno sterile elenco: la band nasce dalla mente poliedrica di Alessandro Vagnoni, ed è giĂ  un dato di interesse, dato che troviamo…

The DogHunters > Splitter Phaser Naked

Alle volte c’è bisogno di una certa leggerezza sonora che rilassi e soprattutto che sia fatta bene. I tedeschi The DogHunters ci provano con un nuovo album intitolato Splitter Phaser Naked (meravigliosa la copertina) che è una sorta di manuale per uno dei decenni d’oro della musica (forse “Il Decennio” non è così improbabile) in…

On Thorns I Lay > Threnos

Cambi di moniker, volatilitĂ  della line up, abbandoni dolorosi, pause di riflessione, reunion inattese, traiettorie musicalmente non sempre coerenti… in qualsiasi genere e a qualsivoglia latitudine la storia delle metal band è raramente riconducibile a un concetto di “stabilità”, quasi che per imperscrutabile volere divino la creativitĂ  debba obbligatoriamente viaggiare di pari passo con strappi…